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Fairnburn Christopher

Wellcome Principal Research Fellow, University of Oxford Professor of Psychiatry, University of Oxford

Leggi tutti gli articoli nei quali è citato Fairnburn Christopher
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Professor Christopher G FairburnProfessor Christopher G Fairburn

Professor Christopher G Fairburn, DM, FMedSci, FRCPsych

  • Wellcome Principal Research Fellow, University of Oxford
  • Professor of Psychiatry, University of Oxford
  • Honorary Consultant Psychiatrist, Oxfordshire and Buckinghamshire Mental Healthcare Trust
  • Governor, The Wellcome Trust

PROFILE: http://www.psychiatry.ox.ac.uk/research/researchunits/credo/professor-christopher-fairburn



Fairnburn Christopher è citato nei seguenti articoli:

Qual è il ruolo dell’impulsività nel Binge Eating Disorder?
Psicologia

Qual è il ruolo dell’impulsività nel Binge Eating Disorder?

Chi è affetto da Binge Eating Disorder mostra impulsività e difficoltà a regolare le proprie emozioni. Il disturbo alimentare appare un tentativo impulsivo-compulsivo di regolare sentimenti percepiti come intollerabili in un’autocura (fallimentare) attraverso l’assunzione incontrollata di cibo e la sua eliminazione.

L’evoluzione del concetto di difesa: dalle pulsioni libidiche all’idea di Soggetto
Psicologia Psicoterapia

L’evoluzione del concetto di difesa: dalle pulsioni libidiche all’idea di Soggetto

Il concetto di difesa nasce all’interno della teoria pulsionale elaborata da Freud, ma oggi ha acquisito un significato differente e appare piuttosto come una modalità di essere del soggetto per continuare a stare in piedi, in grado di garantire la sopravvivenza di fronte al rischio della disorganizzazione.

Una psicoterapia vale l’altra? Hanno ammazzato dodo, dodo è vivo!
Psicoterapia

Una psicoterapia vale l’altra? Hanno ammazzato dodo, dodo è vivo!

Diversi sono gli studi che hanno cercato di indagare l’efficacia delle diverse terapie a conferma o meno del cosiddetto verdetto dodo. Spesso vengono messe a confronto la terapia dinamica e la terapia cognitivo comportamentale (CBT) nel trattamento di diversi disturbi, ma i dati non sono semplici da interepretare.

Una psicoterapia vale l’altra? Non chiedetelo al dodo
Psicoterapia

Una psicoterapia vale l’altra? Non chiedetelo al dodo

Sebbene gli studi indichino che le psicoterapie non sono tutte ugualmente efficaci, molti di questi studi vengono condotti nel tentativo di confermare l’efficacia del proprio approccio sugli altri. Una recente ricerca pubblicata sull’American Journal Psychiatry sembra tuttavia portare nuovi e inaspettati risultati.

Identità cognitivista e livelli di integrazione
Psicoterapia

Identità cognitivista e livelli di integrazione

Un articolo di Silvio Lenzi che si inserisce nel recente dibattito su ruolo e importanza di Trauma e Relazione terapeutica nel panorama della psicoterapia cognitivo-comportamentale contemporanea in Italia.

Diabulimia: la nuova frontiera dei disturbi dell’alimentazione
Psicologia Psicoterapia

Diabulimia: la nuova frontiera dei disturbi dell’alimentazione

La diabulimia è un disturbo alimentare, caratterizzato dalla presenza di diabete 1 e dall’omissione volontaria delle dosi di insulina.

La diabulimia: quando la disregolazione del comportamento alimentare si associa al diabete
Psichiatria Psicoterapia

La diabulimia: quando la disregolazione del comportamento alimentare si associa al diabete

La diabulimia è un disturbo alimentare in cui adolescenti e giovani adulti, con diabete mellito di tipo 1, omettono la dose di insulina per perdere peso.

La Psicoterapia Cognitiva tra Linee Guida e Protocolli
Psicoterapia

La Psicoterapia Cognitiva tra Linee Guida e Protocolli

L’aderenza a protocolli e linee guida: Il report del Seminario SITCC Lombardia del 21 gennaio 2017 a Milano. Relatori: Dalle Grave, Nicolò e Ruberti

Eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo e adozione di comportamenti di controllo del peso nei disturbi alimentari
Psicologia Psicoterapia

Eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo e adozione di comportamenti di controllo del peso nei disturbi alimentari

Uno studio ha indagato l’eccessiva valutazione del peso e la presenza di comportamenti di controllo del peso in pazienti con disturbi alimentari.

Il concetto psicologico di controllo in Fairburn – I disturbi alimentari
Psicologia

Il concetto psicologico di controllo in Fairburn – I disturbi alimentari

Nei disturbi alimentari, il controllo si esprime in termini di controllo del cibo e del peso ed è essenziale nell’esordio e nel mantenimento del disturbo. 

I disturbi alimentari: Il modello cognitivo “migliorato” di Fairburn – Magrezza non è bellezza
Psicologia

I disturbi alimentari: Il modello cognitivo “migliorato” di Fairburn – Magrezza non è bellezza

Il modello cognitivo migliorato di Fairburn considera, oltre al controllo, anche la bassa autostima come tema nucleare dei disturbi alimentari. 

Il modello di Garner e Bemis per i disturbi alimentari
Psicologia

Il modello di Garner e Bemis per i disturbi alimentari

Il modello di Garner e Bemis propone una visione che va oltre Fairburn, con una descrizione più complessa della personalità di anoressiche e bulimiche

Il trattamento di Fairburn per la bulimia: il problem solving
Psicologia Psicoterapia

Il trattamento di Fairburn per la bulimia: il problem solving

Gli interventi di Fairburn si rifanno a Beck e consistono nell’incoraggiare il paziente a mettere in discussione le basi della sua mentalità insicura

Il trattamento di Fairburn per la bulimia: la funzione delle abbuffate di cibo
Psicologia

Il trattamento di Fairburn per la bulimia: la funzione delle abbuffate di cibo

Secondo Fairburn è importante promuovere nei pazienti bulimici un’alimentazione regolare e comprendere la funzione svolta dalle abbuffate di cibo.  

Il modello cognitivo come base teorica del protocollo di Fairburn per la bulimia – Magrezza non è bellezza Nr. 9
Psicologia Psicoterapia

Il modello cognitivo come base teorica del protocollo di Fairburn per la bulimia – Magrezza non è bellezza Nr. 9

Nel 1981 Fairburn pubblicò un protocollo di cura per la bulimia che stimolò la diffusione del modello cognitivo nei servizi pubblici e privati.

La CBT-E per la cura dei disturbi dell’alimentazione nel sistema sanitario inglese
Psicoterapia

La CBT-E per la cura dei disturbi dell’alimentazione nel sistema sanitario inglese

Il Chief Medical Officer del National Health Service Inglese raccomanda la CBT-E per la cura dei disturbi dell’alimentazione

La terapia cognitivo comportamentale multistep per i disturbi dell’alimentazione: teoria, trattamenti e casi clinici (2015) – Recensione
Psicoterapia

La terapia cognitivo comportamentale multistep per i disturbi dell’alimentazione: teoria, trattamenti e casi clinici (2015) – Recensione

Nel libro si descrive l’applicazione della terapia cognitivo comportamentale multistep a 3 livelli di cura:ambulatoriale, ambulatoriale intensivo e ricovero

La terapia cognitivo comportamentale migliorata (CBT-E) è più efficace della terapia interpersonale nel trattamento dei disturbi alimentari
Psicoterapia

La terapia cognitivo comportamentale migliorata (CBT-E) è più efficace della terapia interpersonale nel trattamento dei disturbi alimentari

Uno studio confrontando la CBT migliorata e la IPT nel trattamento dei disturbi alimentari ha dimostrato la maggiore efficacia della CBT-E – Psicoterapia

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