Gli interventi bottom-up in psicoterapia cognitiva – Training ECM a Firenze, da Marzo a Giugno 2020

In arrivo a Firenze, un training di 8 giornate sulle tecniche bottom-up da utilizzare in psicoterapia per massimizzare l’efficacia degli interventi

7 Marzo 2020
Inizia il 7 Marzo alle 09:00
Finisce il 7 Giugno alle 18:00
Evento
Rivolto apsicologi,psicoterapeuti,medici e psichiatri
Località Polo Didattico Donatello - Firenze
Piazzale Donatello 20, 50132 - Firenze FI


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Gli interventi bottom-up in psicoterapia cognitiva - Training a Firenze, 2020

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Gli interventi bottom-up in psicoterapia cognitiva

Firenze, dal 07 Marzo al 07 Giugno 2020

 

La complessità e gravità di taluni quadri psicopatologici evidenzia i limiti della terapia cognitiva, con i suoi interventi “top-down”, che fatica nella modificazione di quei contenuti cognitivi che non risultano tanto irrazionali, quanto dolorosi ed inscritti in memorie prototipiche e schemi cognitivi difficilmente modificabili.

Le tecniche esperienziali possono essere utili a rendere più efficace ed “incarnata” l’esplorazione, la comprensione e la modificazione degli schemi cognitivi che sostengono la condizione psicopatologica del paziente.

Attraverso tecniche immaginative e corporee, non intrusive e non minacciose, è possibile aumentare la consapevolezza dei pazienti del proprio funzionamento interno ed interpersonale, facilitandone il cambiamento cognitivo.

Il training si propone di illustrare le principali tecniche bottom-up da utilizzare in psicoterapia per massimizzare l’efficacia degli interventi e facilitare il cambiamento schematico, superando i limiti delle strategie verbali proprie della ristrutturazione cognitiva.

Informazioni generali

Il training prevede 8 giornate, suddivise in 4 weekend. L’orario previsto è 9.00-18.00 sia il sabato che la domenica.

Date dell’evento

  • 7-8 marzo 2020
  • 4-5 aprile 2020
  • 9-10 maggio 2020
  • 6-7 giugno 2020

Numero di partecipanti

il training verrà attivato con un minimo di 15 partecipanti, fino a un massimo di 45.

Modalità didattica

Il training alterna didattica frontale ed esperienziale: alle fasi di apprendimento frontale, che si avvale di audioregistrazioni e vignette cliniche, si alternano numerosi momenti di role-playing, esercitazione e analisi di casi clinici reali

Docenti

Dott.ssa Cecilia La Rosa (Centro Clinico De Sanctis, Roma), dott. Nicola Marsigli (IPSICO, Firenze), dott.ssa Elena Micheli (IPSICO, Firenze), dott.ssa Antonella Montano (Istituto Beck, Roma), dott. Antonino Onofri (Centro Clinico De Sanctis, Roma), dott. Paolo Ottavi (Centro di Terapia Metacognitiva Interpersonale, Roma), Dott. Nicola Petrocchi (Compassionate Mind Italia).

 

Programma dettagliato

Primo modulo: 07 e 08 Marzo 2020

07 Marzo – Antonio Onofri – Le teorie bottom-up in psicotraumatologia: dalla storia allo stato dell’arte

Le componenti spiccatamente esperienziali degli eventi traumatici hanno interessato sempre di più il mondo della psicoterapia in generale e della psicotraumatologia in particolare. Le nuove prospettive bottom-up riprendono intuizioni passate, da Janet a Jackson, ma si basano sulle più moderne neuroscienze e sul contributo della psicologia sperimentale. In questo ambito si inseriscono la Teoria Polivagale di Stephen Porges, con il suo enorme contributo clinico nella concettualizzazione e nell’intervento della regolazione emotiva al livello neurofisiologico, e gli approcci corporei che si collocano nella cornice della terapia cognitiva come approcci esperienziali. La giornata formativa verterà sulla presentazione di questo panorama teorico-clinico e la messa a confronto dei vari approcci bottom-up nel lavoro con gli schemi e con i loro contenuti cognitivi, emotivi ed esperienziali.

08 Marzo – Nicola Marsigli – Le tecniche focalizzate sul corpo: dalle tecniche comportamentali all’uso dell’EMDR in terapia cognitiva

L’attenzione al corpo e a come le sue reazioni possano guidare il processo terapeutico era già spiccata nel primo comportamentismo, oltre 50 anni fa, che faceva largo uso di tecniche di rilassamento, desensibilizzazione, grounding, biofeedback e coping imagery. Queste strategie sono state teoricamente integrate nel modello cognitivo-comportamentale, ma spesso vengono poco impiegate. Più recentemente si sono aggiunti interventi di EMDR e Imagery Rescripting. Durante la giornata di formazione, verrà mostrato come questi interventi possano essere integrati all’interno della cornice cognitivista.

Secondo modulo: 04 e 05 aprile 2020

Cecilia La Rosa / Elena Micheli La stabilizzazione dei sintomi e l’uso integrato della psicoterapia sensomotoria in psicoterapia

Nella esperienza clinica pluriennale di psicoterapeuti cognitivo comportamentali molto spesso ci siamo trovati ad apprendere nuove tecniche di intervento e ad integrarle nel nostro già consolidato lavoro clinico. Spesso la difficoltà è la ricerca “del momento giusto” della terapia in cui inserire un intervento sul corpo e come proporlo al paziente trattandosi a volte di un cambio di setting anche radicale. In questi due giorni verranno illustrati una serie di punti che possono servire a facilitare l’integrazione delle tecniche bottom-up derivate dalla psicoterapia sensomotoria in un setting di psicoterapia cognitiva tradizionale.

Terzo modulo: 09 e 10 maggio 2020

09 maggio – Antonella Montano – Mindfulness Yoga e Trauma Yoga

All’interno della cornice delle terapie bottom-up la Mindfulness Yoga permette di applicare gli insegnamenti tradizionali della Mindfulness allo Yoga, al fine di prendere consapevolezza del proprio corpo, delle proprie emozioni e dei propri pensieri in tutta sicurezza. Questo consentirà di interpretare meglio per poi cambiare gli stati fisiologici ed emotivi dell’esperienza in essere o vissuta, anche quella traumatica.

10 maggio – Nicola Petrocchi – Tecniche esperienziali e corporee in Compassion Focused Therapy (CFT)

In CFT l’assunto di base è che il cervello in “stato di minaccia” farà più ricorso a bias, euristiche e strategie difensive (tra cui l’autocritica) che tendono a mantenere diverse condizioni psicopatologiche. Come riportare il sistema mente-corpo in uno stato di sicurezza? Secondo la CFT e ormai numerosi dati empirici, attivare ed “incarnare” il sistema motivazionale della compassione genera un cambiamento fisiologico (tra cui, aumento della variabilità inter-battito) che produce una migliore regolazione dei meccanismi inibitori della corteccia prefrontale e un più facile “ritorno alla sicurezza”. Lo scopo di questa giornata è, dunque, quello di far sperimentare ai partecipanti le principali tecniche esperienziali della CFT, tra cui l’HRV biofeedback per aumentare la compassione di sé e la postura compassionevole, al fine di modificare i contenuti di pensiero “disadattativi”.

Quarto modulo: 06 e 07 giugno 2020

6-7 giugno 2020 – Dott. Paolo Ottavi – Tecniche immaginative, drammaturgiche, attentive e corporee nella TMI per la ristrutturazione bottom-up degli schemi interpersonali maladattivi e l’interruzione delle strategie di coping disfunzionali

In molte psicopatologie e soprattutto nei disturbi di personalità la sofferenza è da ascrivere all’azione sinergica di schemi interpersonali maladattivi, strategie di coping disfunzionali e problemi nel funzionamento metacognitivo. La Terapia Metacognitiva Interpersonale utilizza un ampio spettro di tecniche per apportare cambiamenti significativi in questi tre dominii, utilizzandole in base al target da trattare come pure al livello di funzionamento del paziente in quel momento. Le tecniche che verranno insegnate sono quelle che utilizzano il corpo, l’azione, l’immaginazione e l’attenzione per incidere sulla componente procedurale/incarnata degli schemi interpersonali.

Destinatari

Il training è rivolto a psichiatri-psicoterapeuti e psicologi-psicoterapeuti o che stiano completando (III-IV anno) una formazione psicoterapeutica presso una scuola quadriennale riconosciuta e abbiano già una certa esperienza clinica e competenze di base di terapia cognitiva.

Attestato e crediti ECM

Alla fine del training verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso rilascerà circa 50 crediti ECM per medici psichiatri e psicologi per l’anno 2020.

Quota d’iscrizione

€ 901,64 + iva (€ 1100,00).

Il costo è ridotto a € 721,31 + iva (€ 880,00) per gli allievi ed ex allievi della scuola di psicoterapia IPSICO. In ogni caso, € 245,90 + iva (€ 300,00) devono essere versati al momento dell’iscrizione, l’ammontare restante verrà richiesto entro l’inizio del training. In caso di rinuncia durante lo svolgimento del training o oltre quindici giorni prima del suo inizio, sarà comunque dovuta l’intera quota di frequenza.

Modalità d’iscrizione

Per iscriversi al training è necessario inviare via email (clicca qui) o via fax (055/2008414), con allegato pagamento della quota di iscrizione (€ 300,00), la scheda scaricabile sul sito ufficiale dell’evento. Le richieste di iscrizione saranno accettate in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti a disposizione.

 


 

Per saperne di più e per scaricare la scheda d’iscrizione,
visita la pagina ufficiale dell’evento

 


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