E se si nascondesse un killer dentro di noi? La storia del neuroscienziato psicopatico

Il neuroscienziato Fallon scopre di avere la conformità cerebrale di un killer: ha rimesso così in discussione l'impatto della genetica sulla personalità.

ID Articolo: 111901 - Pubblicato il: 09 luglio 2015
E se si nascondesse un killer dentro di noi? La storia del neuroscienziato psicopatico
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Sembra un film thriller o horror eppure, nel 2005, il neuroscienziato James Fallon fa un’amara scoperta: cosa si nasconde nel suo cervello? 

Nel corso della sua ultima ricerca sul morbo di Alzheimer, uno scienziato sta esaminando le scansioni cerebrali dei membri della sua famiglia, compreso se stesso (sono soggetti che hanno partecipato alla ricerca come controllo). Un altro progetto di ricerca al quale si è contemporaneamente dedicato è un progetto su dei killer psicopatici. Nell’osservare le lastre del primo progetto però, trova tra queste la scansione cerebrale di uno dei killer, crede di aver fatto confusione con le lastre dei due esperimenti ma, cercando di riparare all’errore, scopre che non è stata fatta alcuna confusione: il soggetto con la scansione cerebrale tipica di un killer è lo scienziato stesso!

Messaggio pubblicitario No, non si tratta dell’ultimo film horror al cinema, è quanto accaduto davvero al neuroscienziato James Fallon nel 2005. La vita dello scienziato da allora cambia: comincia con le ricerche sul proprio albero genealogico e intervista tutti i suoi colleghi esperti in psicopatia.

Scrive anche un libro The Psychopath Inside: A Neuroscientist’s Personal Journey Into the Dark Side of the Brain, nel quale riflette sul tema nature/nurture e su cosa possa essere fatto per gestire il comportamento degli individui traditi dalla biologia.

Dopo la scoperta lo scienziato sarà stato in grado di rileggere i suoi precedenti comportamenti e trovare dei segnali che confermassero il suo essere biologicamente psicopatico? E i suoi genitori o amici d’infanzia (e non solo) avranno mai notato qualcosa di deviante nel suo modo di agire? e soprattutto…

un ricercatore come Fallon, prima convinto che tutto dipendesse dai geni, avrà cambiato idea sull’impatto dell’ambiente nel determinare personalità e comportamento umano?

Per trovare una risposta a tutte queste curiosità vi rimandiamo alla lettura dell’articolo consigliato, nel quale viene riportata un’interessante intervista al neuroscienziato, alla sua storia e all’impatto che questa ha avuto nella sua carriera da ricercatore. Buona lettura.

You can’t just take genetics and tell if someone’s a criminal or a psychopath…If we know these children can be helped by making sure that they aren’t abused or abandoned—because you’ve got to get there really early—well, then, that would be important to do. I don’t mean to preach.

E se si nascondesse un killer dentro di noi? La storia del neuroscienziato psicopaticoConsigliato dalla Redazione

E se si nascondesse un killer dentro di noi? La storia del neuroscienziato psicopatico - Immagine: 77963085
Il Neuroscienziato Fallon ha scoperto di avere la stessa conformità cerebrale di uno psicopatico, questo l’ha portato a rimettere in discussione l’impatto della genetica nella personalità. (…)

Tratto da: The Atlantic

 

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