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Rallentiamo… e scegliamo! Child training per l’ADHD (2018) – Recensione del libro

Rallentiamo... e scegliamo! si propone come libro di esercizi nel quale viene proposto un metodo di auto-aiuto per affrontare le difficoltà dell’ADHD.

ID Articolo: 165345 - Pubblicato il: 28 maggio 2019
Rallentiamo… e scegliamo! Child training per l’ADHD (2018) – Recensione del libro
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All’interno del contesto specialistico italiano il programma presentato in Rallentiamo… e scegliamo è il primo Child Training italiano per l’ ADHD fondato sui principi dell’ ACT, una terapia comportamentale basata sulla Relational Frame Theory (RFT, teoria scientifica del linguaggio e della cognizione umani).

 

Messaggio pubblicitario San Giorgio fino al 15 Luglio Il Disturbo di Attenzione e Iperattività (DDAI o ADHD) è un disturbo cronico e pervasivo dell’età evolutiva caratterizzato da disattenzione, iperattività e impulsività e secondo le linee guida SINPIA del 2002 un intervento terapeutico adeguato deve basarsi su un approccio multimodale, che combini insieme interventi psicosociali e terapie mediche, e sulla definizione di un programma terapeutico individualizzato, che avvenga sempre attraverso il coinvolgimento, non solo del bambino, ma anche di genitori e insegnanti.

L’approccio psicoeducativo è costituito da interventi “accomunati dall’obiettivo di modificare l’ambiente fisico e sociale del bambino al fine di modificarne il comportamento” (SINPIA, 2002). All’interno del trattamento risultano quindi utili percorsi di Parent Training per i genitori e di Teacher Training per gli insegnanti, allo scopo di aumentare la comprensione delle caratteristiche del bambino con ADHD e di individuare le strategie più utili per una gestione funzionale delle difficoltà che tali caratteristiche comportano, e programmi di Child Training rivolti ai bambini con ADHD e finalizzati a potenziare le loro abilità sociali e la loro competenza emotiva.

In questa cornice trova posto il workbook Rallentiamo… e scegliamo a cura di Laura Vanzin e con il contributo di Valentina Mauri, Angela Valli e Margherita Fossati.

La matrice teorica alla base del libro Rallentiamo… e scegliamo

Rallentiamo… e scegliamo è un manuale che nasce con lo scopo di essere usato come libro di esercizi e nel quale viene proposto un metodo di auto-aiuto, perciò rivolto a professionisti e non, fondato scientificamente, offrendo un modello di terapia psicologica per bambini e ragazzi con le difficoltà collegate all’ ADHD.

All’interno del contesto specialistico italiano il programma presentato in Rallentiamo… e scegliamo è il primo Child Training italiano per l’ ADHD fondato sui principi dell’ACT, una terapia comportamentale basata sulla Relational Frame Theory (RFT, teoria scientifica del linguaggio e della cognizione umani).

Le autrici hanno scelto tale approccio in funzione delle caratteristiche che l’ ADHD presenta: una scarsa consapevolezza dell’ambiente e dei suoi elementi, a causa della tendenza a spostare frequentemente il proprio focus attentivo, e una forte reattività emotiva impulsiva indipendente dall’emozione sperimentata (rabbia, tristezza, gioia, etc.). Infatti in presenza di comportamenti impulsivi risulta fondamentale dilatare il tempo tra impulso e azione, creando uno spazio temporale che consenta al soggetto di poter individuare le alternative a disposizione e di scegliere cosa agire, riducendo così gli automatismi disfunzionali e aumentando la consapevolezza. L’ ACT con i suoi sei processi terapeutici fondamentali – quali: contatto con il momento presente (essere qui adesso), defusione (osservare il proprio pensiero), accettazione (aprirsi), sé come contesto (pura consapevolezza), valori (sapere quello che è importante) e azione impiegata (fare quello che serve) – favorisce la flessibilità psicologica, ossia l’abilità del soggetto di essere nel momento presente con piena consapevolezza e apertura alla propria esperienza e di intraprendere azioni guidate dai propri valori: “essere presente, aperto e fare ciò che conta” (Fare ACT, 2015).

Modalità di intervento e approccio terapeutico

I numeri dell’intervento di Vanzin e colleghe sono:

  • gruppi di massimo 4/5 soggetti di età compresa tra gli 8 e i 13 anni con diagnosi di ADHD
  • per ciascun gruppo 2 conduttori e se possibile un osservatore
  • 4 incontri individuali tra i conduttori e il bambino con i genitori, così organizzati: uno preliminare per presentare il programma e le sue caratteristiche; due durante il percorso per monitorarne l’andamento e uno finale di restituzione
  • 25 incontri di gruppo a cadenza settimanale

Ogni incontro ha la durata complessiva di un’ora e mezza suddivisa in 75 minuti per svolgere le attività descritte nel “Programma di child training”, descritto successivamente, e 15 minuti in cui i conduttori si dividono per spiegare ai genitori i contenuti della sessione svolta e gli eventuali “allenamenti” (attività da svolgere a casa per allenarsi su quanto appreso) previsti per la settimana, mentre i bambini conteggiano i punti guadagnati e svolgono un’attività di gioco.

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA In ogni incontro è prevista l’assegnazione di punti che servono per ottenere i premi, questa operazione è un efficace sistema di rinforzo che consente al bambino di cogliere il legame tra l’emissione di un comportamento e il rinforzo che ne consegue ed inoltre supporta il livello motivazionale.

Nel workbook Rallentiamo… e scegliamo vengono fornite anche chiare indicazioni relativamente a comportamenti negativi (es. un comportamento aggressivo o particolarmente provocatorio) che i bambini potrebbero manifestare all’interno del gruppo. Tale argomento conclude la parte introduttiva e di spiegazione generale del percorso, nel capitolo successivo “Programma di child training” si dà ampio spazio alle attività suddivise per incontro. Ogni attività è descritta dettagliatamente indicandone obiettivi specifici, materiali e modalità ed è interessante notare che è anche segnalato chiaramente il comportamento target che si vuole elicitare nel bambino con eventuali suggerimenti per effettuare un monitoraggio immediato, come ad esempio nell’incontro 2 all’attività n.3 il comportamento target è illustrato come: “ascolto in silenzio del racconto (fare delle pause durante il racconto per accertarsi che i bambini stiano ascoltando e abbiano compreso quanto letto)”. Il monitoraggio immediato rappresenta una verifica istantanea dell’apprendimento in itinere del bambino, in aggiunta a questo vi è una valutazione del percorso globale determinata dal confronto tra questionari clinici (es. CBCL 6-18 e le scale Conners’) da somministrare pre e post intervento.

Il manuale si chiude con il “Libretto della token economy” da consegnare a ciascun partecipante, poiché è esplicitato il sistema dei punti e l’elenco dei premi e contiene una tabella da compilare con i punti guadagnati e spesi ad ogni incontro.

In conclusione

L’intervento mostrato da Vanzin e colleghe in Rallentiamo… e scegliamo si pone come scopo il miglioramento della qualità di vita di bambini con ADHD attraverso attività volte a migliorare l’attenzione e la capacità di focalizzarsi su un’attività per volta, potenziare l’autocontrollo e la capacità di indirizzare efficacemente il proprio comportamento, ridurre le risposte impulsive e aumentare le scelte comportamentali consapevoli orientate verso i valori personali. Tutto ciò ha ricadute positive sul benessere psicologico del bambino e quindi sulle sue abilità sociali e sull’immagine di sé.

Il programma si presenta come esperienza di gruppo, ma le autrici suggeriscono anche l’alternativa di un setting individuale, infatti con gli opportuni accorgimenti può essere agevolmente adattato per terapie individuali e personalmente ritengo che alcune attività, eventualmente tutte se adeguatamente adattate alle caratteristiche del singolo bambino, possano inoltre rappresentare una valida alternativa all’interno di percorsi terapeutici per difficoltà differenti dall’ ADHD.

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Bibliografia

  • Russ, H. (2015). Fare ACT. Una guida pratica per professionisti all’Acceptance and Commitment Therapy. Edizione italiana a cura di Miselli G., Zucchi G., Moderato P., Ed. Franco Angeli.
  • SINPIA (2002). Linee-guida per la diagnosi e la terapia farmacologica del Disturbo da Deficit Attentivo con Iperattività (ADHD) in età evolutiva.
  • Vanzin, L. (2018). Rallentiamo e scegliamo! Child training per l’ADHD. FrancoAngeli editore.
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