expand_lessAPRI WIDGET

Maggior rischio di malattie mentali nei figli nati da padri in età avanzata

I figli nati da padri over 45 abbiano, rispetto a figli nati da padri di 20-24 anni, un rischio maggiore di sviluppare alcune malattie mentali...

Di Redazione

Pubblicato il 05 Mar. 2014

L’orologio biologico umano con il suo ticchettare scandisce il tempo a disposizione per appagare il desiderio di genitorialità: di fronte agli aspiranti genitori in età avanzata si agita infatti lo spettro della menopausa e del rischio aumentato che i propri futuri figli nascano affetti da malformazioni congenite; ma non solo.

Il journal JAMA Psychiatry ha recentemente pubblicato lo studio di un team di ricerca guidato da Brian M. D’Onofrio dell’Indiana University che ha osservato come figli nati da padri over 45 abbiano, rispetto a figli nati da padri di 20-24 anni, un rischio maggiore di sviluppare alcune malattie mentali quali psicosi, autismo, disturbo bipolare, disturbo da deficit attentivo, nonché di avere maggiori difficoltà scolastiche e una maggior tendenza all’abuso di sostanze.

Lo studio ha preso in considerazione un vastissimo campione composto da 2,6 milioni di persone nate in Svezia dal 1973 al 2001 ed è stato condotto in maniera molto rigorosa ed accurata: nonostante i ricercatori abbiano controllato per qualsiasi variabile venisse loro in mente (età della madre, livello di istruzione dei genitori, reddito, etc.), le analisi dei dati hanno sempre mostrato un chiaro pattern di aumento di rischio di sviluppare malattie mentali con l’aumentare dell’età paterna.

Come si spiega questo aumento di rischio?

Una delle ipotesi più plausibili potrebbe essere la seguente: a differenza delle donne che nascono con un numero prestabilito di ovuli, negli uomini vi è una continua produzione di spermatozoi e quindi si verificano molti più cicli di duplicazione del DNA rispetto alla gametogenesi femminile. Un maggior numero di cicli di duplicazione implica un aumento della possibilità che si verifichino degli errori casuali (mutazioni de novo) che si accumulano di ciclo in ciclo: più si va avanti con l’età quindi, maggiori sono le mutazioni de novo a cui si va incontro e che si trasmetteranno alla propria prole. La maggior parte di queste mutazioni sono innocue, ma alcune sono state collegate a disturbi mentali. Ciononostante il contributo delle mutazioni de novo al rischio di sviluppare disturbi mentali è probabilmente piuttosto ridotto rispetto ad altri fattori e la vera sfida futura è proprio questa, riuscire a comprendere quali altre variabili entrano in gioco nel determinare le differenze di rischio tra i figli nati da genitori giovani e figli nati da genitori in là con l’età.

ARTICOLI SU GENETICA E PSICHE


The new report, which looked at many mental disorders in Sweden, should inflame the debate, if not settle it, experts said. Men have a biological clock of sorts because of random mutations in sperm over time, the report suggests, and the risks associated with later fatherhood may be higher than previously thought. The findings were published on Wednesday in the journal JAMA Psychiatry.

“This is the best paper I’ve seen on this topic, and it suggests several lines of inquiry into mental illness,” said Dr. Patrick F. Sullivan, a professor of genetics at the University of North Carolina, who was not involved in the research. “But the last thing people should do is read this and say, ‘Oh no, I had a kid at 43, the kid’s doomed.’ The vast majority of kids born to older dads will be just fine.”

 

Mental Illness Risk Higher for Children of Older Fathers, Study Finds

Consigliato dalla Redazione

rischio malattie mentali figli nati da padri età avanzata Immagine - © Matthew Cole - Fotolia.com -2
Children born to middle-aged men are more likely than those born to younger fathers to develop any of a range of mental difficulties (…)
Tratto da: New York Times

 

Per continuare la lettura sarete reindirizzati all’articolo originale … Continua  >>

 


Articoli su: Gravidanza & Genitorialità
I genitori possono esprimere le loro emozioni davanti ai figli?
Trattenere emozioni spiacevoli in famiglia può avere conseguenze negative sia per i genitori sia per la relazione genitori-figli, come fare?
Uso problematico dello smartphone in adolescenza: che ruolo possono avere i genitori nella gestione di questo fenomeno?
Cosa si intende con uso problematico dello smartphone negli adolescenti? Scopriamo come lo stile genitoriale può influenzarlo
Gli esiti psicosociali della genitorialità in età avanzata
Negli ultimi decenni si è assistito a una tendenza globale ad avere figli sempre più tardi. Quali sono le conseguenze psicosociali sulle famiglie?
Interruzione Terapeutica di Gravidanza (ITG) e conseguenze psicologiche nella donna, nell’uomo, nella coppia e nella famiglia
Un’interruzione terapeutica di gravidanza può avere conseguenze psicologiche non solo sulla donna e sull’uomo, ma anche sulla coppia e sulla famiglia
La depressione postpartum
Riconoscere l'esordio della depressione postpartum può permettere di intervenire precocemente riducendone l'impatto
Maggiore responsabilità e meno vizio. Come l’empowerment può predisporre all’altruismo
Quali sono le possibili strategie pratiche che i genitori possono adottare per promuovere la responsabilità e l’altruismo nei loro figli?
La differenza tra affido e adozione
Affido e adozione emergono come due alternative fondamentali per garantire il benessere dei minori in situazioni di vulnerabilità
Quando tuo figlio ti incolpa per i suoi problemi
Spesso i figli accusano i genitori dei loro problemi. Cosa fare? Ecco 6 suggerimenti per affrontare questa situazione
Crescere con un genitore narcisista
Cosa comporta crescere con uno o entrambi i genitori narcisisti? Quali conseguenze sullo sviluppo nel bambino e nel giovane adulto?
L’ossessione del peso in gravidanza: la pregoressia
La pregoressia descrive la riduzione dell’apporto calorico e l’impegno in esercizio fisico eccessivo per controllare l’aumento di peso in gravidanza
L’ingresso al nido: vantaggi e possibili criticità
L’inserimento al nido può rivelarsi fonte di situazioni stressogene, ma apporta anche numerosi vantaggi allo sviluppo del bambino
Non volevo essere perfetta come te, mamma (2023) di Mariel Sandrolini – Recensione
"Non volevo essere perfetta come te, mamma" racconta la storia di una giovane con un disturbo psichiatrico e della sua mamma adottiva
Quali sono gli effetti delle bugie che i genitori dicono ai propri figli?
Può capitare che i genitori si trovino a raccontare alcune bugie ai propri figli, ma cosa comporta e come si può gestire la situazione?
L’interruzione volontaria di gravidanza: il processo di decision making e le conseguenze psicologiche sulla donna
Cosa influisce sulla decisione di procedere con l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG) e quale vissuto riportano le donne?
La salute mentale delle donne con obesità durante la gravidanza e nel post partum
Una review analizza diversi studi sulla salute mentale delle donne con obesità prima, durante e dopo la gravidanza
La diagnosi di sordità del proprio figlio: un percorso di elaborazione del lutto
In questo articolo vengono presentati i risvolti psicologici di ognuna delle cinque fasi di elaborazione della diagnosi di sordità
Relazione tra genitori e figli e salute mentale
Relazioni calde tra genitori e figli promuovono la prosocialità e proteggono da problemi relativi alla salute mentale durante la crescita
Covid, stress e intolleranza all’incertezza: similarità tra le percezioni di figli e genitori
Somiglianze tra genitori e figli nelle percezioni di incertezza e nelle reazioni emotive riguardo al covid durante il periodo pandemico
Lo stato interessante (2022) di Valentina Albertini – Recensione
"Lo stato interessante" discute i potenziali cambiamenti nel setting indotti dalla gravidanza della terapeuta e come darne comunicazione
Le molteplici forme dei disturbi perinatali paterni
Il periodo perinatale può risultare complesso e non privo di criticità anche per l’uomo con lo sviluppo di disturbi perinatali paterni
Carica altro
Si parla di:
Categorie
ARTICOLI CORRELATI
cancel