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Le professioni dello psicologo

La psicologia è una scienza molto ampia che prevede diversi ambiti specifici, in cui sono richieste differenti competenze e per questo le professioni dello psicologo risultano molteplici.

ID Articolo: 153175 - Pubblicato il: 22 marzo 2018
Le professioni dello psicologo
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La psicologia è una scienza che investe un campo estremamente vasto. Durante il percorso di studi in psicologia è possibile acquisire notevoli conoscenze riguardanti non solo le relazioni esistenti tra le diverse aree del cervello, specifici processi cognitivi, le emozioni e il comportamento, ma anche quanto questi processi si manifestino all’interno della popolazione generale o patologica. 

 

Messaggio pubblicitario La psicologia è una scienza che investe un campo estremamente vasto che spazia dalla biologia alla statistica. Di conseguenza, durante il percorso di studi in psicologia è possibile acquisire notevoli conoscenze riguardanti non solo le relazioni esistenti tra le diverse aree del cervello, specifici processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria), le emozioni e il comportamento, ma anche quanto questi processi si manifestino all’interno della popolazione generale o patologica. Le diverse conoscenze apprese, dunque, riguardano ambiti differenti e trovano applicazione in svariati settori lavorativi.

Alcuni profili professionali ricoperti dallo psicologo sono noti a tutti, come per esempio occuparsi del disagio mentale ed emotivo, ma altri sono meno conosciuti.

In molti, infatti, scelgono di intraprendere carriere che non si realizzano nell’ambito del disagio mentale, ma in contesti dissimili tra loro.

Percorso di studi dello psicologo

Il percorso di studi in psicologia consta di due livelli: laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche e laurea magistrale con un indirizzo specifico in una determinata area della psicologia.

Colui che consegue una laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche, è chiamato “Dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro” o “Dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità“. Tale figura professionale può svolgere, solo se supervisionato da uno Psicologo senior iscritto alla sezione A dell’albo, la professione nel settore delle tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi, del lavoro e della comunità. Un laureato in tecniche psicologiche potrebbe collaborare su un progetto in cui è previsto un intervento psicologico di valutazione cognitiva o riabilitativa, rivolto al singolo o a gruppi, nell’ambito della psicologia dello sviluppo, dell’educazione, in psicologia clinica e della salute.

Colui che consegue la laurea magistrale in psicologia, può operare come psicologo negli ambiti previsti dall’Ordinamento della professione. La professione di psicologo comprende l’uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, diagnosi, attività di abilitazione, di riabilitazione e di sostegno rivolte a persone, gruppi, organismi sociali e comunità. Inoltre comprende attività di sperimentazione, ricerca e formazione in tale ambito. In particolare l’indirizzo clinico consente una peculiare specializzazione nel settore della salute mentale, diagnosi psicologica e interventi volti all’aiuto. Oltre all’indirizzo clinico, ne esistono altri che permettono di acquisire abilità e compiti specifici in settori dedicati, come il lavoro, la comunità, le scienze cognitive.

Prima di accedere al mondo del lavoro è necessario effettuare un tirocinio abilitante per l’ammissione all’esame di stato che permette l’iscrizione all’apposito albo professionale. Lo psicologo junior dovrà iscriversi all’Albo B, mentre lo psicologo magistrale all’Albo A.

Chi è lo psicologo

Lo psicologo è un professionista che studia i processi mentali, cognitivi, comportamenti e conosce le tecniche e gli strumenti necessari per effettuare un intervento sulla psiche umana e sulle sue manifestazioni. Lo psicologo non è un medico e per questo non prescrive farmaci ma pratica terapie, individuali o di gruppo e applica dei test, attitudinali, di orientamento scolastico e professionale.

Lo psicologo è una figura diversa rispetto allo psicoterapeuta, il quale ha frequentato una scuola di specializzazione in psicoterapia della durata di almeno 4 anni, riconosciuta dal MIUR.

Lo psicoterapeuta, rispetto allo psicologo, è abilitato a svolgere psicoterapia ovvero un percorso di trattamento per i disturbi psicopatologici, utilizzando specifiche tecniche terapeutiche apprese nel percorso di specializzazione che non possono essere applicate dagli psicologi.

Lo psicologo può svolgere le seguenti attività:

  • somministrare test
  • svolgere colloqui a fini diagnostici
  • selezione del personale
  • realizzare attività di orientamento tramite colloqui individuali e di gruppo
  • eseguire attività educative in piccoli gruppi per promuovere abilità psicosociali.

Tali competenze che si acquisiscono attraverso gli esami effettuati durante il corso di laurea e il tirocinio eseguito pre e post lauream, consentono, successivamente, di accedere a diversi settori lavorativi, previa abilitazione alla professione.

Psicologia clinica

Gli psicologi clinici valutano e trattano i disturbi mentali, emotivi e comportamentali che variano dai gravi disturbi legati alla sfera del pensiero ai disturbi d’ansia. Alcuni psicologi clinici lavorano sul singolo soggetto altri si concentrano su famiglia o coppie, gruppi di minoranze etniche o persone anziane. Gli psicologi clinici collaborano con i medici per ottenere terapie di supporto farmacologico o maggiori ragguagli sui problemi fisici cui seguono manifestazioni psicologiche. Lo psicologo clinico espleta le sue funzioni sia in contesti privati, attraverso l’attività libero professionale, sia in strutture pubbliche quali centri di salute mentale, consultori, ospedali.

Come già detto lo psicologo clinico deve essere distinto dallo psicoterapeuta, in particolar modo lo psicologo si occupa di analizzare la richiesta di aiuto che gli si presenta, fornire una consulenza psicologica e/o proporre un percorso di sostegno psicologico in risposta ad una momento critico affrontato dalla persona come sancito dall’Art. 3 del Codice deontologico degli psicologi italiani “Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo e della comunità”.

Psicologia cognitiva o psicologia generale

Gli psicologi cognitivi studiano le funzioni cognitive superiori dell’essere umano come la percezione, il pensiero e la memoria. Gli psicologi cognitivi sono interessati a capire come la mente rappresenta la realtà, le modalità di apprendimento di una serie di nozioni e come il linguaggio è compreso e riprodotto. Gli psicologi cognitivi collaborano con i neuroscienziati per capire cosa avviene a livello cognitivo e quali sono le basi biologiche del disagio mentale. Gli psicologi cognitivi operano principalmente in ambito accademico e di ricerca nelle Università come docenti e ricercatori e in Istituti di Ricerca pubblici e privati.

Psicologia di Comunità

Gli psicologi di comunità lavorano per rafforzare le capacità di persone accomunate da uno stesso disagio psichico.  Aiutano, dunque, ad accedere alle risorse cognitive presentate dalle persone aventi il disagio e a collaborare con gli altri presenti in comunità per migliorare il loro stile di vita. Gli psicologi di comunità facilitano il fronteggiamento di circostanze negative o traumatiche, per sviluppare maggiori capacità di interazione tra gruppi. Esempi di interventi in tale settore comprendono il sostegno alle vittime di una calamità, collaborazione con le scuole per prevenire il bullismo, etc.

Psicologia dello sviluppo o evolutiva

Gli psicologi dello sviluppo studiano lo sviluppo psicologico dell’essere umano durante tutto l’arco della vita. Gli psicologi dello sviluppo lavorano sui bambini e adolescenti e sugli anziani attraverso l’applicazione di tecniche di intervento psicologico e psicodiagnostico che consentono di superare il disagio.

Questa figura può lavorare nell’ambito dei Servizi Sanitari Nazionali, nei servizi territoriali offerti dalle Aziende Sanitarie Locali o nelle Aziende Ospedaliere in particolare nei reparti di Neuropsichiatria Infantile. Lo psicologo dello sviluppo iscritto regolarmente all’albo può lavorare inoltre negli Istituti privati e/o nei centri privati dedicati all’età evolutiva.

Lo psicologo dello sviluppo, regolarmente iscritto all’albo, può dedicarsi alla libera professione non dimenticando però la differenza, in termini di interventi attuabili, con lo psicoterapeuta specializzato in psicoterapia dell’età evolutiva.

Psicologi sperimentali

Gli psicologi sperimentali, che condividono numerose caratteristiche con gli psicologi cognitivi già citati, sono interessati ad una vasta gamma di fenomeni psicologici, come i processi cognitivi, funzioni esecutive, working memory, i comportamenti e gli atteggiamenti. Questi psicologi conducono delle ricerche in equipe sulle funzioni di base del cervello e sui comportamenti individuali messi in atto da animali, neonati, adulti sani, persone con disturbi emotivi, anziani. Alcune ricerche si svolgono in laboratorio dove le condizioni di studio possono essere controllate con attenzione; altre sono effettuate sul campo, come le scuole e gli ospedali, per verificare direttamente come si manifesta un dato comportamento. La maggior parte degli psicologi sperimentali che svolgono il lavoro di ricercatore espletano le loro funzioni in ambito universitario o in istituti privati dove è possibile condurre delle ricerche attraverso appositi strumenti adatti allo scopo.

Psicologia forense

Gli psicologi forensi applicano i principi psicologici alle questioni legali. La loro esperienza è spesso essenziale all’interno del sistema giudiziario. Possono, ad esempio, aiutare un giudice nel decidere quale genitore dovrebbe avere la custodia di un bambino o valutare la competenza mentale di un imputato prima di essere processato. Lo psicologo forense svolge anche valutazioni psicologiche su testimoni o giurie.

Psicologi della Salute

Gli psicologi della salute sono specializzati nell’individuazione di fattori biologici, psicologici e sociali che possano influenzare la salute mentale. Studiano come i pazienti gestiscono la malattia e quali possano essere le modalità più efficaci per controllare il dolore e il benessere in generale. Per questo, sono state sviluppate delle strategie di assistenza sanitaria che favoriscono lo sviluppo emotivo e fisico. Sensibilizzano, inoltre, i tecnici sanitari ai problemi psicologici derivanti dal dolore e dallo stress. Lo psicologo della salute opera in squadra con altri operatori sanitari o da solo per fornire ai pazienti una assistenza sanitaria completa.

Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

Gli psicologi del lavoro e delle organizzazioni applicano i principi della psicologia a contesti lavorativi, per migliorare la produttività, la salute dei lavoratori e la qualità della vita lavorativa. Molti sono specialisti delle risorse umane e facilitano la relazione tra l’azienda e il personale, promuovendo la formazione e lo sviluppo. Gli psicologi del lavoro e delle organizzazioni applicano i test e altre procedure per selezionare dipendenti e per promuovere le risorse aziendali. Inoltre, molti psicologi del lavoro e delle organizzazioni svolgono attività di consulenza nella gestione di settori quali la pianificazione strategica in una azienda, la gestione delle risorse o fronteggiamento delle problematiche, per promuovere il cambiamento organizzativo.  La figura dello psicologo del lavoro diventa estremamente importante nei casi di mobbing o di elevato stress-lavoro correlato che possono verificarsi in alcune situazioni. In questi casi è possibile sia svolgere un intervento sul lavoratore “vittima” sia attuare un intervento formativo nei contesti aziendali, coinvolgendo quindi tutto il gruppo di lavoro.

Neuropsicologia

Il neuropsicologo studia la relazione esistente tra i sistemi cerebrali e il comportamento manifesto attraverso la messa in atto di tecniche di neuroimaging, come la tomografia ad emissione di positroni (PET), la risonanza magnetica funzionale (fMRI), e studi di psicofisica comportamentale. Inoltre, il neuropsicologo valuta e riabilita attraverso l’applicazione di test neurocognitivi il funzionamento cognitivo non solo in caso di lesione cerebrale ma anche in pazienti con malattie neurodegenerative (ad esempio, Alzheimer, Parkinson, etc.) e in caso di “invecchiamento precoce”.

Psicometria

Gli psicologi esperti in statistica o psicometristi utilizzano metodi e tecniche per la progettazione di esperimenti e analisi dei dati. Alcuni sviluppano nuove procedure statistiche, altri creano strategie di ricerca per valutare l’effetto di programmi sociali, educativi e psicologici. Essi, inoltre, sviluppano e valutano modelli matematici promuovendo nuovi metodi volti a migliorare i test psicologici. L’ambito d’occupazione principale è quello della ricerca in ambito Universitario.

Psicologia scolastica

Gli psicologi scolastici sono impegnati nel fornire servizi psicologici completi nelle scuole a bambini, adolescenti e famiglie. Essi valutano e orientano gli studenti su tematiche personali o di gruppo, intervengono su situazioni problematiche anche a livello familiare e gestiscono il personale scolastico attraverso la realizzazione di interventi comportamentali. La maggior parte delle strutture scolastiche impiegano gli psicologi a tempo pieno.

Psicologia sociale

Messaggio pubblicitario Gli psicologi sociali studiano come la vita mentale di una persona e il comportamento siano modellati dalle interazioni con altre persone. Essi sono interessati a tutti gli aspetti delle relazioni interpersonali, comprese le influenze sia individuali sia di gruppo, migliorandone l’interazione. Inoltre, essi facilitano la comprensione di atteggiamenti sociali dannosi,  come nel caso di pregiudizio, facilitandone il cambiamento. Gli psicologi sociali sono presenti in una varietà di ambienti: istituzioni accademiche, dove svolgono prettamente ricerca sociale, agenzie di pubblicità e società di ricerche di mercato dove studiano gli atteggiamenti, i comportamenti e le preferenze dei consumatori, aziende o enti pubblici, dove aiutano a gestire il conflitto o eventuali disagi.

Psicologia dello sport

Gli psicologi dello sport aiutano gli atleti a focalizzare la loro attenzione sul raggiungimento degli obiettivi da raggiungere, diventando di conseguenza più motivati e capaci di gestire l’ansia e la paura del fallimento che spesso accompagnano l’attività agonistica.  Sono presenti in diversi club calcistici o ambienti sportivi in cui si svolge attività sportiva ad alti livelli di competitività.

Per concludere, sono stati elencati una vasta gamma di profili professionali che lo psicologo potrebbe ricoprire nel mondo del lavoro.

E’ necessario sottolineare che, dopo la laurea, è possibile conseguire un ulteriore diploma di specializzazione – ad esempio in psicoterapia, un master o un dottorato di ricerca, a seconda dei propri obiettivi professionali, che potrebbero ulteriormente implementare le alternative di scelta lavorativa, sia in campo pubblico sia privato, aumentando notevolmente il ventaglio di occasioni possibili da raggiungere in ambito lavorativo.

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Bibliografia

  • Girotto, V., Zorzi, M., (2016). Manuale di psicologia generale. Il Mulino, Bologna.
  • Anolli, L., Legrenzi, P., (2012). Psicologia generale. Il Mulino, Bologna.
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