Insonnia: Chi Non dorme non piglia pesci

Una ricerca della University of California, pubblicata su Sleep, rivela che nel dopo una notte in bianco il cervello crolla perché sogna ad occhi aperti

ID Articolo: 33795 - Pubblicato il: 03 settembre 2013
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Il team di Matthew Walher della University of California, San Diego ha studiato come mai gli insonni hanno molte difficoltà sul lavoro dopo una notte in bianco ed in particolare quali difficoltà abbiano.

Secondo lo studio alcune aree del cervello rimangono attivate dalla notte alla mattina, aree cerebrali che non sono utili o necessarie per i compiti che ci vengono richiesti durante il giorno: è come se il nostro cervello continuasse a lavorare senza ottimizzare le sue risorse. Queste sono le conseguenze dell’insonna.

Il nostro cervello continua a sognare ma ad occhi aperti durante la giornata, come se volesse recuperare ciò che non ha fatto di notte e continua a  tenere impegnata anche la memoria di lavoro, quindi sarà molto più difficile avere prestazioni buone sul lavoro.

 


Chi non dorme ha difficoltà a concentrarsi e a portare a termine compiti che per una persona senza carenza di sonno risultano semplici. Ma finora non era chiaro esattamente cosa succede di giorno al cervello di un insonne

 

Distratto e con memoria \’guasta\’. Così è il cervello degli insonni – Repubblica.itConsigliato dalla Redazione

Nel corso della giornata il cervello \’crolla\’, perché non riesce a disattivare le aree neurali cosiddette dei sogni a occhi aperti. Diventa difficile concentrarsi e lavorare. Lo rivela una ricerca della University of California, pubblicata sulla rivista Sleep (…)

Tratto da: La Repubblica

 

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