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Bluffare a poker contro Paul Ekman: missione impossibile?

Lie to Me! Giochereste mai a poker contro Paul Ekman, il più grande esperto mondiale nel riconoscere le menzogne? - Psicologia & Espressioni Facciali

ID Articolo: 43040 - Pubblicato il: 12 maggio 2014
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Giochereste mai a poker contro Paul Ekman, il più grande esperto mondiale nel riconoscere le menzogne?

Nel gioco del poker si può vincere senza bluffare, ma non si può vincere se non si è in grado di riconoscere un bluff, ecco perché essere in grado di capire se un giocatore sta mentendo o meno è un fattore determinante per l’esito della partita, nonché dote indispensabile per diventare un campione di poker.

Quindi i grandi pokeristi sono degli abili lie detector? Niente affatto! Se non sono seduti al tavolo verde, se la cavano né più né meno della stragrande maggioranza delle persone: la loro performance nell’identificare una menzogna non è migliore che se tirassero ad indovinare!

Come Paul Ekman insegna, per poter capire se una persona sta mentendo è necessario saper riconoscere le micro e le mini espressioni facciali, i gesti fuori posto, i cambiamenti nel tono della voce, ecc. Sono questi i segni rivelatori su cui ci si basa per poter identificare una bugia.

Ma questi segni non emergono in una partita di poker, dove i giocatori non proferiscono parola, hanno il volto impassibile, parzialmente coperto da grandi occhiali scuri, indossano felpe con il cappuccio, e gli unici gesti concessi riguardano il movimento delle carte. I pokeristi per riconoscere un bluff non si basano sui classici segni rivelatori, ma in questo gioco silenzioso che è il poker sono abilissimi nell’interpretare un particolare limitato ventaglio di movimenti per scoprire un bluff.

Come facciano resta ancora un mistero, anche per Paul Ekman.

 

Spotting Poker BluffsConsigliato dalla Redazione

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Se volete approfondire le riflessioni di Paul Ekman sull’arte del bluff a poker, ecco il suo articolo pubblicato recentemente sull’Huffington Post: … Continua  >>

 


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