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Dimmi come pensi e ti dirò che cervello usi!

una nuova teoria su come la predominanza del cervello non sia più destra o sinistra (emisferica) ma coinvolga la parte alta e bassa del nostro cervello.

ID Articolo: 35759 - Pubblicato il: 22 ottobre 2013
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La Redazione di State of Mind consiglia la lettura di questo contenuto:

 

“Top Brain, Bottom Brain: Surprising Insights Into How You Think”  questo è il titolo del nuovo libro di Stephen M. Kosslyn, professore a Harvard, e dello scrittore e sceneggiatore G. Wayne Miller.

Gli autori presentano una nuova teoria su come la predominanza del cervello non sia più destra o sinistra (emisferica)  ma coinvolga la parte alta e bassa del nostro cervello. Ci sono deiverse aree che entrano in sinergia dal basso o dall’alto dando origine a diversi modi di pensare, ad esempio l’utilizzo maggiore del cervello basso caratterizza uno stile più introverso, riflessivo; al contrario un uso esclusivo del cervello alto caratterizza una spiccata creatività.

Gli autori ne individuano 4:Dinamico , Riflessivo , Creativo ed Elastico.

Nonostante le grandi diversità dei 4 stili di ragionamento, nessuno è superiore all’altro, quindi non c’è necessità di nessuna “ginnastica” per migliorare il proprio modo di pensare/agire.  Gli autori per ogni tipo di pensiero ne sottolineano  le singole caratteristiche con  vantaggi e svantaggi  e ne delineano anche dei profili di personaggi famosi appunto per dimostrare quanto ogni stile di pensiero, quindi ogni interazione tra le diverse parti del nostro cervello, sia a sè e quanto potenziale è insito in ognuno di noi.
Sta a noi scegliere come sfruttarlo o come far pensare il nostro cervello al meglio.


Diventava importante evitare la distinzione destro/sinistro, analitico/intuitivo, logico/creativo. Volevamo analizzare in modo diverso come le diverse parti del cervello elaborano l’informazione. È sorta in me l’idea che il cervello, come un tutto, è un sistema integrato e dobbiamo considerare come le diverse parti interagiscono.

 

E tu di che cervello sei? Nuova teoria su come pensiamoConsigliato dalla Redazione

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Non più emisfero destro (creativo) e sinistro (logico): l’interazione sarebbe invece tra «basso» e «alto» (…)

 

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