Centri Clinici

L’amicizia tra uomini e donne è possibile? La scienza si pronuncia…

esiste l’amicizia tra uomo e donna, o ci sarà sempre dell’attrazione? Come riportato da Science.Mic, un nuovo studio dell’Evolutionary Psychology Journal presenta interessanti novità...

ID Articolo: 106758 - Pubblicato il: 10 febbraio 2015
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

Un Articolo di Serena Cappelli, pubblicato su Linkiesta il 5 Febbraio 2015

 

«La scienza dimostra – si legge sull’Huffington Post – perché sembra impossibile per uomini e donne essere “solo amici”. Si tratta di una delle domande più antiche che perseguitano l’uomo (e la donna): esiste l’amicizia tra uomo e donna, o ci sarà sempre dell’attrazione? Come riportato da Science.Mic, un nuovo studio dell’Evolutionary Psychology Journal presenta interessanti novità per i fautori dell’impossibilità dell’amicizia tra uomo e donna. La ricerca, condotta in Normandia, ha scoperto che uomini e donne fondamentalmente si fraintendono: lei interpreta i suoi segnali d’interesse sessuale come amicizia mentre lui legge i suoi segnali d’amicizia come interesse sessuale. Può suonare stereotipato, ma gli uomini hanno in testa il sesso».

Può suonare stereotipato, già.
Più che altro diciamo che è saggezza popolare basata su millemila anni di vita vissuta: dalla preistoria a oggi, infatti, non c’è stato un solo giorno in cui una donna non abbia detto a un uomo – a voce, via segnali di fumo, via lettera, via faccine su WhatsApp – la fatidica frase “Ma ogni tanto non puoi pensare a qualcos’altro?”.
No, risponde per lui la scienza, dando finalmente ragione a Harry che lo sostiene con convinzione dal 1989…

harry_ti_presento_sally

L’uomo amico solo di donne che non trova attraenti? No, di norma vuole farsi anche quelleConsigliato dalla Redazione

esiste l’amicizia tra uomo e donna, o ci sarà sempre dell’attrazione? (…)

Tratto da: Linkiesta.it

 

Per continuare la lettura sarete reindirizzati all’articolo originale … Continua  >>

 


LEGGI GLI ARTICOLI SU SESSO - SESSUALITA'

Il possibile ruolo del Disturbo da Comportamento Sessuale Compulsivo nella sessualità promiscua di individui con Disturbo Borderline di Personalità
Psicologia

Il possibile ruolo del Disturbo da Comportamento Sessuale Compulsivo nella sessualità promiscua di individui con Disturbo Borderline di Personalità

Il Disturbo Borderline di personalità (DPB) è caratterizzato da una sintomatologia che intacca la personalità in modo pervasivo e interessa quindi molti aspetti del funzionamento dell’individuo.   Per questo motivo, sono frequenti disturbi dell’asse I in comorbidità e quindi non strutturali, ma potenzialmente temporanei, come disturbi alimentari o abuso di

Il Disturbo Borderline di Personalità e il rischio di compliance sessuale
Psichiatria Psicologia

Il Disturbo Borderline di Personalità e il rischio di compliance sessuale

Il disturbo borderline di personalità (BPD) è caratterizzato da un’instabilità emotiva che pervade molteplici ambiti (American Psychiatric Association-APA, 2013).   Il criterio diagnostico più rilevante riguarda gli sforzi frenetici per evitare un abbandono reale o immaginario (APA, 2013) ed evidenzia la probabilità che questi individui possano mettere in atto comportamenti

Disturbi parafilici a causa iatrogena in pazienti con malattia di Parkinson: difficoltà, sofferenze e ripercussioni sul paziente, sui familiari e sull’ambiente – FluIDsex
Psichiatria Psicologia

Disturbi parafilici a causa iatrogena in pazienti con malattia di Parkinson: difficoltà, sofferenze e ripercussioni sul paziente, sui familiari e sull’ambiente – FluIDsex

Sebbene la terapia dopaminergica abbia migliorato notevolmente la qualità della vita dei pazienti con Parkinson, non sono rari gli effetti collaterali correlati, tra i quali l’insorgenza di disturbi parafilici. La presenza di pensieri e disturbi parafilici viene spesso sottovalutata o considerata solo come un’osservazione aneddotica.   La malattia di Parkinson

“Quando il sesso fa soffrire”: le variabili psicologiche connesse alla disforia post-coitale
Psicologia

“Quando il sesso fa soffrire”: le variabili psicologiche connesse alla disforia post-coitale

La disforia post-coitale è caratterizzata dalla presenza di una deflessione del tono dell’umore, caratterizzata da lacrimazione, senso di malinconia, ansia o aggressività a seguito di un rapporto sessuale (Burri & Spector, 2011). La letteratura inerente alla disforia post-coitale, però, appare ancora circoscritta.   L’espressione “disfunzioni sessuali femminili” fa riferimento a

Origini della bifobia: riflessioni sullo stigma che accompagna le persone bisessuali
Psicologia

Origini della bifobia: riflessioni sullo stigma che accompagna le persone bisessuali

Brewster e Moradi (2010) hanno identificato due peculiari caratteristiche che differenziano la bifobia dall’omofobia: la “instabilità dell’orientamento sessuale” e la”irresponsabilità sessuale”.   La bisessualità può essere definita come un orientamento sessuale che comporta l’attrazione romantica e/o sessuale verso un partner di ambo i sessi. Tale attrazione non è vissuta necessariamente

La relazione tra interessi parafilici e la soddisfazione sessuale in soggetti non clinici
Psicologia

La relazione tra interessi parafilici e la soddisfazione sessuale in soggetti non clinici

Spesso si commette l’errore di equiparare i disturbi parafilici con gli interessi parafilici.   Un interesse parafilico consiste in un’eccitazione sessuale persistente verso oggetti o situazioni atipiche, mentre nei disturbi parafilici, tale eccitazione elicita un’angoscia clinicamente significativa, che determina un danno a sé o agli altri (American Psychiatric Association, 2013).

Applicazione del protocollo cognitivo-comportamentale, potenziato con l’Acceptance and Commitment Therapy in un caso di disturbo reattivo dell’attaccamento dell’infanzia con presenza di parafilie
Psicoterapia

Applicazione del protocollo cognitivo-comportamentale, potenziato con l’Acceptance and Commitment Therapy in un caso di disturbo reattivo dell’attaccamento dell’infanzia con presenza di parafilie

Il protagonista di questo caso clinico è un soggetto di 9 anni, istituzionalizzato, con ripetute esperienze di abbandono familiare in anamnesi; ciò che l’ha portato all’attenzione clinica è la manifestazione di comportamenti sessualizzati (parafilie).   In termini evolutivi il fenomeno dell’attaccamento si configura come un comportamento generato dall’acquisizione di modelli

Emicrania: come dolore e umore influenzano il benessere sessuale nelle donne
Psicologia

Emicrania: come dolore e umore influenzano il benessere sessuale nelle donne

Emicrania e cefalea di tipo tensivo costituiscono le forme più comuni di cefalee primarie e sono molto frequenti nella popolazione femminile.   La prevalenza dell’emicrania è simile sia nelle ragazze che nei ragazzi in età prepuberale ma, a partire dalla pubertà, le prime tendono a soffrire di emicrania due volte

L’asessualità: sempre più spesso se ne sente parlare, ma sappiamo davvero che cos’è?
Psicologia

L’asessualità: sempre più spesso se ne sente parlare, ma sappiamo davvero che cos’è?

Negli anni è cresciuto il numero di studi riguardanti l’asessualità e sono aumentati i differenti modi di concepire questo tema. Cerchiamo, quindi, di fare chiarezza, capire che cos’è e conoscere meglio l’asessualità.   Il termine “asessualità” fu riportato per la prima volta da Alfred Kinsey e colleghi nel 1948 attraverso

Il piacere digitale – #Sex&TheSocial (2020) di Michele Spaccarotella – Recensione
Psicologia

Il piacere digitale – #Sex&TheSocial (2020) di Michele Spaccarotella – Recensione

Parafrasando Woody Allen, il libro Il piacere digitale di Spaccarotella contiene “Tutto quello che avreste voluto sapere sul piacere digitale, ma non avete mai osato chiedere”.   Michele Spaccarotella è psicologo e psicoterapeuta psicodinamico. Svolge la libera professione a Roma presso l’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica (IISS), dove è anche responsabile

Biomarcatori della Pedofilia: può la scienza riconoscere un pedofilo? 
Neuroscienze Psichiatria Psicologia

Biomarcatori della Pedofilia: può la scienza riconoscere un pedofilo? 

L’attuale letteratura suggerisce come i biomarcatori possano essere degli strumenti potenzialmente utili non solo nel coadiuvare il clinico nella diagnosi, ma anche nel trattamento e nella valutazione del rischio nei soggetti pedofili.   Introduzione Il Disturbo Pedofilico viene definito come “un’eccitazione sessuale ricorrente intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti,

Ipersessualità e noia
Psicologia

Ipersessualità e noia

Nel linguaggio comunemente utilizzato, la noia è definita come uno stato di eccitazione e soddisfazione relativamente bassa, attribuita ad una situazione inadeguatamente stimolante (Mikulas & Vodanovich, 1993). Qual è la sua relazione con l’ipersessualità?   Mikulas e Vodanovich (1993) hanno definito la noia in termine di “stato”, vista come uno

L’applicazione della CBT nelle disfunzioni sessuali femminili – Il settimo episodio di The Journal Club
Psicoterapia

L’applicazione della CBT nelle disfunzioni sessuali femminili – Il settimo episodio di The Journal Club

The Journal Club, la webserie organizzata da Studi Cognitivi per discutere e approfondire le novità dal panorama scientifico internazionale, ora in esclusiva per i lettori di State of Mind.   Il circuito di Scuole di Specializzazione Studi Cognitivi ha organizzato nell’autunno del 2020, per gli allievi e i didatti delle Scuole

Dal climax del piacere alla finzione: la storia e l’evoluzione dell’orgasmo
Psicologia

Dal climax del piacere alla finzione: la storia e l’evoluzione dell’orgasmo

Nella storia dell’evoluzione la sessualità è stata caratterizzata da diverse fasi che hanno comportato mutamenti nei processi riproduttivi e di sperimentazione del piacere.   Una grande incognita biologica è legata al climax sessuale e al perché si traduce in un’esperienza piacevole e appagante. Mentre il maschio non può trasferire i

Sesso senza tabù: intervista a Fabrizio Quattrini
Psicologia

Sesso senza tabù: intervista a Fabrizio Quattrini

Il Prof. Fabrizio Quattrini ha aiutato a fare chiarezza in merito a temi inerenti la sessualità, sottolineando che a tutt’oggi ci sia ancora poca informazione e tanti equivoci e/o tabù a riguardo.   Il presente articolo introduce la video intervista fatta all’illustre psicologo, psicoterapeuta e sessuologo Fabrizio Quattrini, nella quale

La sessualità nella terza età: stereotipi ed evidenze
Psicologia

La sessualità nella terza età: stereotipi ed evidenze

Ad alimentare i pregiudizi sulla sessualità nella terza età vi sono il presupposto che vede la sessualità legata esclusivamente alla procreazione e alla vita coniugale e una società che esalta la bellezza dei corpi giovanili, ripudiando quelli più vecchi.   L’OMS definisce la salute sessuale una “integrazione di aspetti somatici,

Mindfulness e sessualità
Psicoterapia

Mindfulness e sessualità

La mindfulness è una pratica meditativa che trae le sue radici storiche da uno degli insegnamenti fondamentali del buddhismo delle origini, sviluppatosi in India circa cinquecento anni prima della venuta di Cristo. Giorgio Cornacchia – OPEN SCHOOL Studi Cognitivi San Benedetto del Tronto   Sono diverse le correnti all’interno della

Sexting e revenge porn: quando ad essere colpevolizzata è la vittima
Psicologia

Sexting e revenge porn: quando ad essere colpevolizzata è la vittima

Uno studio di Scott e Gavin del 2018 ha indagato la percezione di responsabilità attribuita alla vittima di revenge porn che ha precedentemente praticato il sexting, da parte di altre persone non direttamente coinvolte.   Il sexting può essere definito come la trasmissione tramite mezzi elettronici di immagini o video

La masturbazione femminile, dalla nascita dei tabù alla riscoperta dei benefici fisici e psicologici
Psicologia

La masturbazione femminile, dalla nascita dei tabù alla riscoperta dei benefici fisici e psicologici

Nonostante viviamo in una società evoluta, dove il sesso e le sue rappresentazioni sono continuamente ostentati, la masturbazione rappresenta ancora una zona d’ombra; qualcosa di cui è difficile parlare, probabilmente perché rappresenta la nostra sfera più intima e privata. Giorgio Cornacchia – OPEN SCHOOL, Studi Cognitivi San Benedetto del Tronto

Sfidare l’AIDS, il fenomeno Bugchasing: quali motivi spingono a contrarre volontariamente il virus?
Psicologia

Sfidare l’AIDS, il fenomeno Bugchasing: quali motivi spingono a contrarre volontariamente il virus?

Il motivo per il quale alcune persone cerchino volontariamente di contrarre il virus dell’HIV non è stato ancora chiarito sebbene siano state avanzate delle ipotesi a riguardo. Giorgio Cornacchia – OPEN SCHOOL Studi Cognitivi San Benedetto del Tronto   Sfidare l’AIDS, cercare coscientemente il contagio facendo sesso estremo, senza preservativo.

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 1, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2021 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Messaggio pubblicitario