Riaccendere la passione di coppia guardando…immagini di cuccioli

Alti livelli di soddisfazione coniugale si ottengono con il condizionamento semplice per associazione di immagini positive (cuccioli) e immagini del partner

ID Articolo: 147170 - Pubblicato il: 06 luglio 2017
Riaccendere la passione di coppia guardando…immagini di cuccioli
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Una delle sfide più difficili per due partners è mantenere viva la passione di coppia e la soddisfazione coniugale negli anni poiché, anche nelle relazioni soddisfacenti, questo aspetto tende ad affievolirsi.

 

Uno studio pubblicato su Psychological Science (2017) ha dimostrato l’efficacia di un intervento non convenzionale per riaccendere la scintilla coniugale e ritrovare la passione di coppia: immagini di cuccioli!

Soddisfazione coniugale: il condizionamento semplice per ritrovare la passione di coppia

Messaggio pubblicitario L’ipotesi alla base dell’intervento consisteva nel verificare se fosse possibile migliorare la soddisfazione coniugale modificando le associazioni automatiche che ogni partner presentava quando pensava al coniuge. La teoria di riferimento prevedeva che i sentimenti nei confronti del coniuge potessero dipendere dall’associazione di quest’ultimo con affetti positivi o negativi, derivanti dal partner stesso o da stimoli non strettamente legati ad esso, come immagini di cuccioli.

Il paradigma utilizzato era il cosiddetto “evaluative conditioning”, ovvero una tipologia di condizionamento semplice che comporta un’associazione tra immagini positive (cuccioli) e quelle del proprio partner.

Il campione era costituito da 144 coppie sposate assegnate in modo randomizzato ad un gruppo sperimentale e ad uno di controllo. Nel primo caso, alle coppie venivano presentate una serie di immagini relative al volto del proprio coniuge bilanciate con altre ad accezione positiva (cuccioli), nel secondo caso invece il volto del partner era presentato insieme a stimoli neutri (es. immagine di un bottone). I soggetti hanno svolto questo compito ogni tre giorni per sei settimane. Inoltre, ogni due settimane per otto settimane, è stato misurato in modo implicito l’atteggiamento reciproco di ogni partner richiedendo loro di indicare più velocemente possibile il tono emotivo di una parola positiva o negativa dopo aver visto una serie di volti, inclusa quella del coniuge.

Messaggio pubblicitario I risultati hanno dimostrato che tale tecnica associativa funzionava perché i soggetti del gruppo sperimentale (esposti all’associazione di immagini coniuge – cuccioli), rispetto al gruppo di controllo, mostravano un maggior numero di risposte automatiche positive nei confronti del partner lungo il corso dell’intervento.

E’ necessario, però, che questi dati non vengano sopravvalutati tralasciando l’importanza del comportamento di ogni partner ai fini della soddisfazione coniugale e della passione di coppia, poiché l’interazione tra i coniugi è il primo fattore fondamentale nella formazione delle associazioni automatiche.

In ogni caso questi risultati forniscono l’evidenza di un meccanismo di cambiamento della soddisfazione coniugale, suggerendo una nuova tipologia di intervento per le relazioni di coppia: l’atteggiamento tra partner può evolversi anche semplicemente attraverso l’esposizione passiva ad informazioni.

 

 

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