Neuroscienze e Scienze Cognitive: 18 Borse di Studio per Dottorati a Trento

Brain & Cognitive Sciences: 18 borse di studio per programmi di Dottorato presso l'università di Trento. DEADLINE per applications: 4 Giugno 2015

ID Articolo: 109591 - Pubblicato il: 27 aprile 2015
Neuroscienze e Scienze Cognitive: 18 Borse di Studio per Dottorati a Trento
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Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): quali sono le ragioni per cui su alcuni pazienti non sono efficaci?
Neuroscienze Psichiatria

Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): quali sono le ragioni per cui su alcuni pazienti non sono efficaci?

Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono attualmente gli antidepressivi più utilizzati. Tuttavia, questi farmaci non funzionano in quasi un terzo dei pazienti affetti da un disturbo depressivo maggiore.   Si parla di psicofarmacologia nell’ambito di quelle ricerche in cui viene collegata la somministrazione di determinate sostanze ai

Prendere fischi per fiaschi?
Neuroscienze

Prendere fischi per fiaschi?

Gli individui hanno la tendenza a credere che la loro percezione del mondo esterno sia assolutamente veritiera e rappresentante la realtà e si stupiscono nello scoprire che non tutti percepiscono le situazioni nel loro stesso modo.   Un nuovo studio dell’università di Princeton e della Northeastern di Boston, recentemente pubblicato

Il peso dei fattori emotivi sul benessere dell’individuo. Qual è il rischio nello sviluppo della demenza?
Neuroscienze

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L’accumulo di episodi affettivi nel corso della propria vita sembra avere un impatto significativo su diverse funzioni cognitive con l’avanzare dell’età: molti studiosi hanno posto l’accento sull’associazione fra deterioramento cognitivo e fattori di rischio, lungo tutto il corso della vita.   Lo sviluppo della demenza nell’anziano sembra essere preceduta da

Scompare davvero la paura dopo il trattamento delle fobie? La dura lotta tra i nostri ricordi
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Un recente studio optogenetico sulle memorie fobiche e la loro resistenza al trattamento ha dimostrato per la prima volta che è possibile attivare e sopprimere artificialmente tracce specifiche di memoria in modo da gestire il recupero dalla paura.   La memoria è un costrutto complesso, sicuramente implicata in numerosi disturbi

Sfidare la sinestesia! È possibile ricreare esperienze sinestetiche in soggetti non sinesteti?
Neuroscienze

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E se la sinestesia fosse un normale processo di integrazione sensoriale? Alcuni ricercatori sono riusciti a sviluppare un paradigma in grado di generare esperienze sinestetiche in soggetti non sinesteti.   Il fenomeno per il quale la stimolazione di una determinata via sensoriale conduce ad un’automatica esperienza cognitiva attraverso una seconda via

Cosa succede mentre dormiamo? Ce lo raccontano le neuroscienze!
Neuroscienze

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Il sonno ha sempre affascinato scienziati e filosofi, portando alle più disparate teorie.    Oggi lo strumento più usato per misurare i parametri fisiologici durante lo stato di sonno è la polisonnografia, basata principalmente sull’elettroencefalogramma, ma anche sull’elettromiografia, sull’elettrooculografia, sull’elettrocardiogramma e su misure della respirazione. Generalmente, le ricerche moderne vengono

Le demenze e il Morbo di Alzheimer
Neuroscienze

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Il morbo di Alzheimer è la forma più diffusa di demenza neurodegenerativa e progressiva. I primi sintomi si manifestano nel corso della settima decade di vita, ma in alcuni casi l’esordio può avere inizio già durante la mezza età.   Con il termine demenza senile si indica una sindrome clinica,

Sentire osservando, osservare sentendo nella robotica
Neuroscienze

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Robotica e percezione: i ricercatori del MIT hanno costruito un sistema robotico dotato di un braccio meccanico provvisto di un sensore tattile chiamato GelSight e di una telecamera per la registrazione delle informazioni visive provenienti sia dal braccio che dall’oggetto manipolato.   I cuccioli di animale e i bambini imparano

Come l’attività cerebrale influisce sulle generazioni successive
Neuroscienze

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Oggi si sa che in natura l’ereditarietà può essere influenzata da fattori epigenetici, ovvero relativi ai meccanismi che modificano l’espressione e la funzionalità dei geni senza modificare la sequenza del DNA. In che misura ciò derivi dall’ambiente e quanto influenzi l’uomo non è però ancora del tutto chiaro.   Lamarck

Come sappiamo che altri fanno parte di un gruppo?
Neuroscienze Psicologia

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Internet e cervello: l’influenza sulle nostre capacità cognitive
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In un mondo in cui siamo costantemente connessi e perennemente “online” è impossibile non credere che questo massiccio uso di internet non abbia alcuna conseguenza sulla nostra persona.   Internet è la forma di tecnologia più diffusa e rapidamente adottata della storia dell’umanità. Nell’arco di poche decadi, l’uso di Internet

Neurobiologia del trauma e della dissociazione – Intervista a Frank Corrigan
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Frank Corrigan partendo dalle conseguenze neurobiologiche del trauma sul cervello ha definito un nuovo modello di cura definito Deep Brain Reorienting. L’autore sará ospite del progetto “Evoluzione Psicologica” a Parma il prossimo 12 Ottobre 2019 dove presenterá la sua teoria.   Secondo l’ultimo report del National Child Abuse and Neglect

Patologie del sistema nervoso centrale e depressione: il suicidio del cantante Ian Curtis e la correlazione con l’epilessia
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Ian Kevin Curtis è stato un cantautore britannico, nato nel 1956 e fondatore del famoso gruppo musicale Joy Division; nel dicembre 1978, Curtis inizia a soffrire di un disturbo denominato epilessia tonico-clonica, il cosidetto “grande male”.. Rachele Recanatini – OPEN SCHOOL Studi Cognitivi San Benedetto del Tronto    Ian Kevin

Alla scoperta della PNEI. Intervista a Francesco Bottaccioli
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La prospettiva e le conoscenze della PNEI possono essere di grande supporto allo psicologo-psicoterapeuta sia sottolineando come le abitudini che coinvolgono il corpo influenzano la psiche, ma anche come il lavoro psicoterapeutico abbia delle ricadute effettive sulla biologia dei propri pazienti.. Benjamin Gallinaro e Walter Boschi   Spesso nei dibattiti

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L’ incertezza ha un impatto sui nostri processi di decision making, che ci permettono di stimare per ogni situazione l’ incertezza attesa (ovvero la variabilità relativa agli esiti di una decisione) e l’ incertezza inaspettata (cioè la variabilità relativa all’ambiente) al fine di rispondere velocemente ai cambiamenti dell’ambiente tramite la

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Il disturbo bipolare si manifesta attraverso evidenti alterazioni dell’umore, caratterizzate dalla presenza di episodi maniacali e depressivi. Realizzato in collaborazione con la Sigmund Freud University, Università di Psicologia a Milano   Il disturbo bipolare è una malattia mentale molto diffusa che colpisce circa 60 milioni di persone in tutto il mondo,

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Quasi tutte le persone pensano che arriviamo a delle personali opinioni politiche con un ragionamento accurato e un esame imparziale delle prove a nostra disposizione. Non secondo gli studi di John Alford della Rice University, che riguardano il comportamento politico e la biologia della politica, le basi biologiche del comportamento

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Il Disturbo da Stress Post Traumatico (PTSD) è una psicopatologia fortemente invalidante che ha una prevalenza del 4% a livello globale (Koenen et al., 2017).   I sintomi del PTSD comprendono pensieri e ricordi intrusivi, effetti negativi sui pensieri e sull’umore, iper-reattività agli stimoli legati al trauma ed evitamento. Le

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Attraverso l’uso della risonanza magnetica funzionale (fMRI) alcuni ricercatori dell’Università di Zurigo hanno indagato i pattern di regolazione delle emozioni nelle ragazze adolescenti con diagnosi di Disturbo della condotta.   L’adolescenza è un periodo della vita caratterizzato da profondi cambiamenti emotivi, per questo l’adolescente ha bisogno di acquisire nuove abilità

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