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Iperattivi. Dalla diagnosi alla terapia della sindrome ADHD in una prospettiva life span (2018) di Angela Ganci – Recensione del libro

Iperattivi. Dalla diagnosi alla terapia della sindrome ADHD in una prospettiva life span: Angela Ganci esamina le cause, l'evoluzione e la terapia di uno dei disturbi dell'età infantile di cui si parla di più oggi

ID Articolo: 157240 - Pubblicato il: 13 settembre 2018
Iperattivi. Dalla diagnosi alla terapia della sindrome ADHD in una prospettiva life span (2018) di Angela Ganci – Recensione del libro
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Iperattivi. Dalla diagnosi alla terapia della sindrome ADHD in una prospettiva life span è un testo dettagliato, appassionante e aggiornato sulle cause, le caratteristiche e le terapie possibili per il trattamento della Sindrome ADHD.

Marilena Pipitone

 

Messaggio pubblicitario Aspetto innovativo del libro è costituito dal fatto che Angela Ganci, giornalista e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, oltre a definire la teoria, approfondisce la pratica educativa e clinica (prima parte del libro), arricchendo altresì i risultati della letteratura attraverso i risultati di uno studio pilota sulle possibili correlazioni tra prematurità e sindrome ADHD, corredati dall’ipotesi della ricerca, dagli strumenti testologici adottati (Test di Bayley II) e da grafici riassuntivi dei risultati raggiunti sia dal gruppo sperimentale che di controllo (parte seconda del volume).

Iperattivi: il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD)

Ecco che Iperattivi si offre come un valido supporto, sia per chi lavora nell’ambito della prevenzione e cura della patologia, sia per chi vuole semplicemente documentarsi.

Descrivendo la prima parte di Iperattivi, nel primo capitolo viene opportunamente riportato come il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD, sia un disturbo evolutivo dell’autocontrollo le cui caratteristiche essenziali si possono riassumere in difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività (arousal).

Si tratta di problemi che derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente e che, in favore di un’efficace diagnosi, non devono considerarsi esito di stili educativi anomali o inefficaci, non derivando in alcun modo da una supposta cattiveria o indisciplinatezza o cattiva educazione del bambino da correggere e punire.

Iperattivi: eziopatogenesi e cura dell’ADHD

Di seguito il volume si occupa delle diagnosi spesso associate al Disturbo ADHD come il Disturbo della condotta o i Disturbi Specifici di Apprendimento, per poi indagare, nel terzo capitolo, l’eziopatogenesi del disturbo e i suoi molteplici fattori, in particolare ambientali (l’utilizzo di alcool e fumo in gravidanza) e genetici, nonché gli aspetti legati alla compromissione neuronale, con il ruolo deficitario, tra gli altri, della corteccia prefrontale destra, coinvolta nella programmazione del comportamento, nella resistenza alle distrazioni e nello sviluppo della consapevolezza di sé e del tempo.

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA Il quarto capitolo, si occupa della descrizione dei dibattuti interventi farmacologici e di quelli psicoterapeutici e psicoeducativi che devono essere multimodali, coinvolgendo tutte le agenzie educative in un progetto collaborativo.

Ecco la necessità di un’integrazione di tecniche individuali sul bambino di matrice cognitiva e comportamentale (come le autoistruzioni verbali), di programmi di formazione rivolti alla famiglia (il parent training) e alla scuola (con un focus sulle buone prassi scolastiche individuate nel Piano Didattico Personalizzato per gli alunni con ADHD).

Se il volume Iperattivi analizza nel dettaglio l’infanzia, il pregio del libro è di estendere tale disamina all’età adulta, sottolineando l’importanza di una diagnosi precoce, a fronte delle specifiche complessità del disturbo in età adulta, come la maggiore eterogeneità dei sintomi. Complessità per cui si prospettano le più moderne tecniche di intervento, come la meditazione Mindfulness o la Terapia Metacognitiva, con uno sguardo attento al colloquio diagnostico, fonte di raccolta della storia di vita del paziente, dei tentativi passati di cura del problema e momento importante per l’instaurarsi di un’alleanza terapeutica, propedeutica all’efficacia di ogni intervento psicologico e riabilitativo.

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Bibliografia

  • Ganci, A. (2018). Iperattivi. Dalla diagnosi alla terapia della sindrome ADHD in una prospettiva life span. Edizioni Youcanprint
State of Mind © 2011-2018 Riproduzione riservata.
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