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Strategie di regolazione emotiva e traumi infantili: il ruolo dell’autostima nella gestione di rabbia e ruminazione

La letteratura ha evidenziato la presenza di una forte componente rabbiosa e ridotta autostima in adulti con traumi infantili nella storia di vita

Di Taslima Grossi

Pubblicato il 15 Feb. 2023

Persone con un passato di abusi e traumi riportano frequentemente bassa autostima, alti livelli di rabbia e strategie di regolazione emotiva disadattive.

 

Gli effetti di esperienze traumatiche infantili

Di frequente persone che in infanzia e/o adolescenza sono state sottoposte al sistema affidatario riportano di aver subìto diversi tipi di maltrattamenti, quali maltrattamenti fisici, sessuali, emotivi e/o neglect (Lueger-Schuster et al., 2014). La violenza fisica o psicologica subita e l’assenza di un ambiente sicuro durante l’infanzia hanno come conseguenza gravi problemi psicologici ed emozionali in età adulta (Carr et al., 2018). Frequentemente, infatti, si va incontro a problemi di gestione della rabbia, bassa autostima e strategie di regolazione emotiva inefficaci (Ford et al., 2012; Stevens et al., 2013; Stein, 2006).

Nello specifico, la rabbia è un fattore di mantenimento centrale nello sviluppo del disagio psicologico (Cassiello-Robbins & Barlow, 2016), soprattutto in adulti con un passato di maltrattamenti subiti nel sistema di affido, i quali presentano frequentemente problemi di rabbia e ruminazione rabbiosa. La ruminazione è una strategia di regolazione emotiva disfunzionale (Kaplan et al., 2018), definita come uno stile di pensiero ripetitivo che focalizza l’attenzione dell’individuo sui propri sentimenti e pensieri negativi, le cause, i significati e le conseguenze (Nolen-Hoeksema & Morrow, 1991); tendenzialmente la ruminazione ha come tematica centrale la perdita ed è indirizzata al passato (Olatunji et al., 2013). La tendenza a sperimentare sentimenti di rabbia e l’utilizzo della ruminazione impedisce una corretta regolazione emotiva in risposta a esperienze di vita avverse (Weindl et al., 2020).

Per quanto riguarda l’autostima invece, esperienze di vita traumatiche in giovane età, periodo in cui si è più vulnerabili e ancora in fase di sviluppo, possono condurre a una scarsa autostima (Stein, 2006).

La letteratura ha evidenziato la presenza di una forte componente rabbiosa e di una ridotta autostima in adulti con traumi infantili (Asgeirdottir et al., 2010).

Lo studio di Weindl e colleghi (2020)

 Uno studio del 2020 di Weindl e colleghi ha indagato il ruolo dell’autostima nella regolazione delle emozioni negli adulti che avevano subito abusi infantili in case di affido. Gli autori hanno ipotizzato che la rabbia e la ruminazione rabbiosa fossero forme di regolazione emotiva disadattive, influenzate da scarsa autostima. Infatti, la rabbia è un fattore che accresce il disagio psicologico e i problemi di salute mentale in persone traumatizzate. La ridotta capacità di sviluppare strategie di regolazione emotiva adeguata gioca un ruolo fondamentale in questo contesto; infatti, persone con un passato di abusi e traumi riportano frequentemente bassa autostima, alti livelli di rabbia e strategie di regolazione emotiva disadattive. Gli autori hanno deciso di focalizzarsi su questa relazione proprio perché ad oggi, la letteratura riguardante il rapporto tra questi fattori è ancora poco chiara.

Gli autori hanno analizzato modelli di mediazione tra i seguenti fattori: strategie di regolazione emotiva, rabbia, ruminazione rabbiosa e autostima.

I risultati hanno mostrato l’esistenza di un legame significativo nel rapporto di mediazione tra questi fattori, come ipotizzato inizialmente. Infatti, il costrutto dell’autostima è risultato mediare il 26% del rapporto tra regolazione emotiva e rabbia e il 57.5% del rapporto tra regolazione emotiva e ruminazione rabbiosa.

In conclusione, l’autostima potrebbe essere un elemento mediatore chiave nella regolazione emotiva proprio grazie ai suoi effetti positivi sul distress psicologico ed emotivo. A livello pratico, nel trattamento di pazienti con un passato di traumi o abusi, un percorso terapeutico incentrato sul miglioramento e lo sviluppo di autostima e strategie di gestione funzionale delle emozioni, può avere effetti positivi sulla gestione della rabbia e della ruminazione rabbiosa.

 

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
  • Asgeirsdottir, B. B., Gudjonsson, G. H., Sigurdsson, J. F., & Sigfusdottir, I. D. (2010). Protective processes for depressed mood and anger among sexually abused adolescents: The importance of self-esteem. Personality and Individual Differences, 49, 402–407.
  • Carr, A., Duff, H., & Craddock, F. (2018). A Systematic Review of the Outcome of Child Abuse in Long-Term Care. Trauma, Violence & Abuse, 1524838018789154.
  • Cassiello-Robbins, C., & Barlow, D. H. (2016). Anger: The unrecognized emotion in emotional disorders. Clinical Psychology: Science and Practice, 23, 66–85.
  • Ford, J. D., Steinberg, K. L., Hawke, J., Levine, J., & Zhang, W. (2012). Randomized trial comparison of emotion regulation and relational psychotherapies for PTSD with girls involved in delinquency. Journal of Clinical Child & Adolescent Psychology, 41, 27–37.
  • Kaplan, D. M., Palitsky, R., Carey, A. L., Crane, T. E., Havens, C. M., Medrano, et al. (2018). Maladaptive repetitive thought as a transdiagnostic phenomenon and treatment target: An integrative review. Journal of Clinical Psychology, 74, 1126–1136.
  • Lueger-Schuster, B., Kantor, V., Weindl, D., Knefel, M., Moy, Y., Butollo, A., et al. (2014). Institutional abuse of children in the Austrian Catholic Church: Types of abuse and impact on adult survivors’ current mental health. Child Abuse & Neglect, 38, 52–64.
  • Nolen-Hoeksema, S., & Morrow, J. (1991). A prospective study of depression and posttraumatic stress symptoms after a natural disaster: The Lorma Prieta earthquake. Journal of Personality and Social Psychology, 65, 115–121.
  • Olatunji, B. O., Naragon-Gainey, K., & Wolitzky-Taylor, K. B. (2013). Specificity of rumination in anxiety and depression: A multimodal meta-analysis. Clinical Psychological Science, 20, 225–257.
  • Stein, M. (2006). Research review: Young people leaving care. Social Work, 11, 273–279.
  • Stevens, N. R., Gerhart, J., Goldsmith, R. E., Heath, N. M., Chesney, S. A., & Hobfoll, S. E. (2013). Emotion regulation difficulties, low social support, and interpersonal violence mediate the link between childhood abuse and posttraumatic stress symptoms. Behavior Therapy, 44, 152–161. doi:10.1016/j.beth.2012.09.003
  • Weindl, D., Knefel, M., Glück, T., & Lueger-Schuster, B. (2020). Emotion regulation strategies, self-esteem, and anger in adult survivors of childhood maltreatment in foster care settings. European Journal of Trauma and Dissociation, 4, 4.
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