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Ansia d’esame e Stress cronico: come superarli

Lo stress è il primo ostacolo nell'affrontare un esame, uno studio è però in grado di dirci cosa fare di concreto per gestire l'ansia prima di una prova.

ID Articolo: 43640 - Pubblicato il: 04 giugno 2014
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Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze Psicologiche

Lo stress è una naturale risposta del corpo sano, che negli esseri umani si è evoluta in modo da proteggerli in caso di pericolo. Questo vantaggio evolutivo è eccellente se ci prepariamo alla lotta o alla fuga in caso di pericolo imminente, ma non è molto utile quando si tratta di affrontare un esame, in quel caso infatti il panico può mettere a dura prova la memoria, mettendo a rischio l’esito dell’esame.

Lo stress è una naturale risposta del corpo sano, che negli esseri umani si è evoluta in modo da proteggerli in caso di pericolo. Quando un individuo si trova ad affrontare un fattore di stress, il corpo rilascia un ormone che provoca diversi cambiamenti fisiologici: il cuore inizia a pompare più velocemente per fornire ai muscoli una maggiore quantità di ossigeno, la pressione sanguigna aumenta e il corpo suda per prevenire il surriscaldamento dovuto all’aumentato del metabolismo.

Questo vantaggio evolutivo è eccellente se ci prepariamo alla lotta o alla fuga in caso di pericolo imminente, ma non è molto utile quando si tratta di affrontare un esame, in quel caso infatti il panico può mettere a dura prova la memoria e creare il classico vuoto di memoria, mettendo a rischio l’esito dell’esame a cui magari ci si è preparati faticosamente per settimane.

Secondo i risultati dello studio di un ricercatore in psicologia sociale, Martyn Denscombe, gli adolescenti soffrono di stress da esame per quattro motivi: le conseguenze educative o professionali connesse con l’esito della prova; la loro autostima connessa alla prestazione (voti più alti=maggiore autostima); giudizi da parte di amici e genitori in relazione alle prestazioni; e la paura di deludere i loro insegnanti.

Messaggio pubblicitario  Cosa si può fare, concretamente, per gestire lo stress da esame? In primo luogo, è necessario ricordare che, anche se sembra come la cosa più importante del mondo, questo esame non vale lo sforzo fisico che il corpo sta compiendo. Quando il cervello sembra vuoto è bene bere un sorso d’acqua e respirare profondamente e lentamente. Questo permetterà al corpo di reidratarsi e fermare gli effetti della risposta allo stress. È importante anche cercare l’aiuto e il supporto della famiglia per discutere in termini realistici sulle conseguenze di un esame andato male, sfatando il mito che solo voti eccellenti possono assicurare una carriera professionale soddisfacente. Come evitare il “vuoto di memoria”? Eccessiva ansia può rendere quasi impossibile allo studente concentrarsi sull’esame e ricordare tutto quello che ha studiato. Questo perché, sotto stress, il corpo rilascia grandi quantità di cortisolo che altera la velocità di recupero della memoria nell’uomo. Il biochimico nutrizionale Shawn Talbott ha dimostrato che c’è il 50% in più di cortisolo nel sangue se un individuo ha dormito sei ore invece delle otto consigliate . E ‘anche importante mantenere una dieta ricca, bere molta acqua e mangiare tre pasti al giorno; questo manterrà il cortisolo al livello naturale, permettendo piena concentrazione sul compito.

Ansia anticipatoria

Se abbiamo vissuto una prova come molto stressante è possibile che alle prove successive si attiverà l’aspettativa, costruita sull’esperienza precedente, di un’esperienza altamente stressante. Questa forma di stress cronico provoca gli stessi cambiamenti fisiologici della risposta immediata allo stress, ma per un periodo di tempo prolungato. Lo stress cronico è difficile da superare e può causare ipertensione, malattie cardiache e indebolire gravemente il sistema immunitario. Alla luce di queste informazioni è importante identificare i potenziali fattori di stress all’inizio dell’anno scolastico, pianificare il calendario e frequentare le lezioni regolarmente evitando di procrastinare lo studio fino all’ultimo minuto.

 

 

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