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Ghosting

Il ghosting descrive la pratica di interrompere bruscamente ogni forma di comunicazione con un'altra persona. Ma quali sono le motivazioni?

Sezione a cura di Gloria Angelini

Aggiornato il 17 giu. 2024

Il ghosting nella relazioni della società contemporanea

Nell’era digitale, caratterizzata da una crescente interconnessione attraverso i social network, un fenomeno sociale ha guadagnato terreno, suscitando curiosità e preoccupazione nella sfera delle relazioni interpersonali: il ghosting. 

Questo termine, oggi ampiamente diffuso, descrive la pratica di interrompere bruscamente ogni forma di comunicazione con un’altra persona, senza alcuna spiegazione o avviso preventivo. 

Il ghosting, spesso associato alle dinamiche relazionali moderne, ha assunto un ruolo di rilievo nella società contemporanea, influenzando le esperienze delle interazioni umane in vari ambiti, da quello romantico a quello amicale e lavorativo. 

In questo articolo esploriamo le basi psicologiche di questo comportamento, analizzando le sue manifestazioni e riflettendo sulle implicazioni che il ghosting ha sulla salute mentale e sulle relazioni umane.

Definizione del ghosting

Il ghosting è un termine che ha guadagnato notevole risonanza nelle dinamiche relazionali contemporanee, rappresenta un fenomeno sociale emergente che è attualmente oggetto di numerose ricerche in psicologia. Gli studi si stanno occupando di definire il fenomeno, comprendere le motivazioni dietro a questo comportamento, individuare le modalità attraverso le quali avviene e il vissuto della vittima di ghosting.

Le vittime del ghosting vengono chiamate ghostees, mentre coloro che praticano il ghosting vengono identificati come ghosters”.

Ad oggi, sappiamo che il ghosting si manifesta come un atto di interruzione drastica e inspiegabile della comunicazione con un’altra persona, quando ci si aspetterebbe normalmente una risposta. 

Questo fenomeno va al di là di una semplice dimenticanza o della perdita involontaria di un contatto; è piuttosto la decisione deliberata di evitare qualsiasi forma di interazione. 

Distinto nettamente dalla dimenticanza, il ghosting rappresenta la cessazione unilaterale della comunicazione, che può essere temporanea o permanente, con l’obiettivo di revocare l’accesso alla relazione alle persone coinvolte nella stessa. 

Questa pratica, sempre più comune nelle dinamiche romantiche, amicali e lavorative, si attua comunemente attraverso l’uso di mezzi tecnologici, come messaggi o social media. In questo contesto, il ghosting implica non solo l’astenersi dall’iniziare nuove conversazioni, ma anche ignorare intenzionalmente ogni tentativo di comunicazione da parte della persona oggetto di ghosting. 

È importante sottolineare che non comunicare più con qualcuno, ghostandolo appunto, è una scelta attiva e consapevole.

Psicologia del ghosting

Alla base del comportamento del ghosting possono esserci motivazioni come la paura dell’impegno, il conflitto interno e la mancanza di abilità comunicative. 

La paura di impegnarsi può spingere individui a scomparire senza spiegazioni, evitando discussioni e confronti che potrebbero risultare scomodi. Il conflitto interno, invece, potrebbe derivare dalla mancanza di chiarezza sulle proprie emozioni o sulla direzione che si vuole dare alla comunicazione o relazione. La mancanza di abilità comunicative, amplificata dall’uso pervasivo dei social media, può rendere più facile ignorare piuttosto che affrontare direttamente le sfide relazionali.

Le implicazioni psicologiche per coloro che subiscono il ghosting possono essere diverse in base a come le persone elaborano il comportamento, alla loro predisposizione all’ansia e alla depressione e al numero di volte che ne sono state vittima. Possono emergere sentimenti di abbandono, confusione e dubbio su se stessi e le proprie qualità, che lasciano cicatrici emotive. Questo comportamento improvviso e senza spiegazioni può innescare una sensazione di isolamento emotivo, poiché la mancanza di chiusura crea un vuoto di incertezza. A lungo termine, il ghosting può minare la fiducia nelle relazioni future, creando un timore di investire emotivamente per paura di essere nuovamente ignorati o abbandonati.

Alcuni studi (Koessler et al., 2019; Navarro et al., 2020; Forrai et al., 2023) associano il ghosting a problematiche psicologiche, tra cui ansia, depressione e solitudine, e paragonano i suoi effetti ad altre forme di dissoluzione della relazione, come rotture o divorzi. Inoltre, la mancanza di una chiusura e le domande senza risposta possono prolungare il processo di guarigione, rendendo difficile per le persone superare l’esperienza. 

Indipendentemente dalle nostre caratteristiche personali, essere ghostati non ci piace. Ma perché?

Perché non ci piace essere ghostati?

Chiunque abbia vissuto la sensazione di essere improvvisamente “fantasma” comprende la complessità emotiva che questo fenomeno può generare. 

Il fatto di essere improvvisamente ignorati da una persona non ci piace perché tocca il nostro bisogno fondamentale di appartenenza e amore, ci spinge a rimuginare su ciò che gli altri pensano di noi. Riflettere e dare importanza alle opinioni degli altri è naturale perché ci serve per costruire le connessioni nella nostra rete sociale; quindi, curarci di ciò che gli altri pensano è un processo protettivo per costruire reti di appartenenza e difenderci dalla perdita di amore.

Per questo il ghosting può essere particolarmente doloroso, colpisce il desiderio umano di appartenenza, è interpretato come un segnale di una connessione debole o tesa, può causare ansia e desiderio di chiudersi in se stessi.

In quali contesti può avvenire il ghosting

Il fenomeno del ghosting può verificarsi in vari contesti, dalle relazioni romantiche o amicali, a quelle familiari e professionali.

Il ghosting in ambito relazionale romantico è molto diffuso e avviene quando una delle parti coinvolte nella relazione decide di interrompere senza spiegazioni il contatto con l’altra persona. Questo può manifestarsi con la cessazione di risposte ai messaggi, la mancanza di iniziative per pianificare incontri o la rimozione del contatto dai social media. Questo comportamento è mediato da mezzi di comunicazione digitale, come messaggi o social media, rendendo la cessazione della comunicazione ancora più repentina e inaspettata.

Il ghosting in ambito amicale o familiare segue un modello simile a quello che si verifica nelle relazioni romantiche. Si tratta di una pratica in cui un amico/familiare interrompe bruscamente e senza spiegazioni ogni forma di comunicazione con un altro amico/familiare, cessando completamente la partecipazione alla relazione. In questi contesti, il ghosting può manifestarsi attraverso varie azioni, come ignorare i messaggi, evitare incontri o addirittura cancellare o bloccare la persona dai social media.  

Le ragioni del ghosting in un contesto amicale o familiare possono includere la paura di affrontare direttamente il conflitto, la mancanza di capacità comunicative per esprimere i propri sentimenti o la volontà di evitare confronti emotivamente difficili. Alcune persone possono anche utilizzare il ghosting come un modo per allontanarsi da dinamiche relazionali negative o tossiche senza dover affrontare una discussione diretta.

In ambito lavorativo il ghosting si verifica quando un individuo interrompe bruscamente e senza spiegazioni ogni forma di comunicazione con colleghi, superiori, collaboratori oppure clienti, vanificando in modo repentino il normale flusso di interazioni professionali. Questo comportamento è in genere caratterizzato dall’ignorare messaggi, evitare incontri, non rispondere a e-mail o chiamate, o addirittura abbandonare progetti o responsabilità senza preavviso.

Il ghosting in questo contesto può avere un impatto significativo sulla dinamica di lavoro, creando incertezza, disorganizzazione e frustrazione tra i colleghi e i membri del team.

Il ruolo della tecnologia nel ghosting

Il fenomeno del ghosting, sempre più pervasivo nelle dinamiche sociali contemporanee, trova un terreno fertile nella tecnologia, soprattutto nelle piattaforme di messaggistica e sui social media. Queste forme di comunicazione contribuiscono a facilitare il ghosting, consentendo la cessazione unilaterale della comunicazione, temporanea o permanente, con l’obiettivo di revocare l’accesso nella relazione all’altro, provocando così lo scioglimento del rapporto. 

La velocità e la facilità con cui è possibile ignorare le interazioni digitali, senza la necessità di affrontare un dialogo diretto, rendono il ghosting un’opzione allettante per coloro che cercano di evitare situazioni complesse o conflittuali, consentendo di disconnettersi facilmente dagli altri semplicemente ignorandoli o bloccandoli.

La mancanza di contatto visivo e l’assenza di espressioni facciali o toni vocali nelle conversazioni digitali possono accentuare la distanza emotiva, rendendo più facile per chi pratica il ghosting ignorare l’impatto emotivo della propria azione. 

Inoltre, oggi la comunicazione digitale e le interazioni sociali, essendo online, sono spesso registrate permanentemente, rendendo difficile dimenticare questo tipo di comportamenti. Aspetto che non aiuta a liberarci dal rimuginio su queste situazioni.

Come affrontare il ghosting

Se sei stato ghostato e stai cercando di gestire la situazione, ecco alcuni consigli dalla Dottoressa Jennice Vilhauer, psicologa e autrice su Psychology Today.

  • Dai spazio inizialmente. Se hai capito di essere stato appena ghostato, è importante dare spazio e tempo, resistere all’impulso di inviare numerosi messaggi o fare telefonate ripetute. La prima reazione dovrebbe essere di lasciare che la situazione si calmi.
  • Cerca di ottenere una risposta. Dopo un breve periodo di silenzio, puoi considerare l’invio di un messaggio breve e rispettoso per chiedere se tutto va bene o se c’è qualcosa che non va, usando un tono calmo e non accusatorio.
  • Accetta la realtà. Se non ottieni risposta dopo alcuni tentativi e il silenzio persiste, potrebbe essere il momento di accettare che la persona potrebbe non essere interessata a continuare la comunicazione. 
  • Cerca supporto. Parla con gli amici o i familiari di ciò che stai attraversando. Affrontare la situazione con persone di fiducia può aiutarti ad elaborare le tue emozioni e ricevere sostegno.
  • Fai attenzione alle tue emozioni. Essere ghostati può avere un impatto emotivo significativo. Cerca di dedicare del tempo per riflettere sulle tue emozioni, magari anche considerando il supporto di uno psicologo o terapeuta, se necessario.
  • Impara da questa esperienza. Rifletti sulle dinamiche della relazione e cerca di imparare qualcosa da questa esperienza. Può essere utile per crescere personalmente e migliorare le tue future interazioni. Per esempio, puoi promuovere una comunicazione aperta nelle tue relazioni, invitando gli altri a esprimere i propri sentimenti e aspettative per prevenire malintesi.
  • Continua con la tua vita. Dopo un periodo di elaborazione emotiva, cerca di concentrarti sulle attività che ti appassionano e sulla tua crescita personale. Mantieni uno stato d’animo positivo e aperto a nuove opportunità di relazione.

Ricorda che il ghosting riflette il comportamento dell’altra persona, non parla di te e del tuo valore personale. Rifletti sulle tue qualità e sul tuo valore personale. Cerca di concentrarti su te stesso e sulle persone che apprezzano la tua presenza. 

Parlare di ghosting suggerisce un invito all’empatia

In questo articolo abbiamo visto che le motivazioni dietro il ghosting sono spesso collegate alla paura di impegnarsi, al conflitto interno e alla mancanza di capacità comunicative. Per i ghostees, invece, le implicazioni psicologiche riguardano sentimenti di abbandono, confusione e dubbio su se stessi, con possibili effetti a lungo termine sulla fiducia nelle relazioni future. La tecnologia è stata identificata come un fattore che facilita il ghosting. 

A questo punto, la pratica del ghosting solleva questioni riguardo la responsabilità e richiama l’attenzione sull’importanza dell’empatia nelle relazioni interpersonali. Esplorare il ruolo della responsabilità nel ghosting implica riflettere sulle conseguenze emotive che questa azione può avere sulle persone coinvolte. La consapevolezza della propria responsabilità nell’atto di interrompere improvvisamente una comunicazione è essenziale per una gestione etica delle relazioni. Comprendere le implicazioni emotive di alcuni comportamenti sulle persone coinvolte, come il ghosting, può promuoverne di più rispettosi e consapevoli. L’empatia richiede di mettersi nei panni degli altri e considerare il dolore e la confusione che il ghosting può causare. Una cultura comunicativa rispettosa, che tenga conto delle emozioni altrui, contribuisce a costruire connessioni sociali più sane e significative.

Il consiglio è quello di non cercare disperatamente risposte dai ghosters, ma di concentrarsi sulla propria felicità, perché il tempo è prezioso. È meglio quindi concentrarsi su connessioni significative e non sprecare tempo con chi non mostra interesse.

Bibliografia

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