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Terapia Mansionale Integrata

La Terapia Mansionale Integrata è un modello di psicoterapia ideato per modificare credenze, emozioni e comportamenti nell’ambito della sessualità

Sezione a cura di Redazione

Aggiornato il 10 giu. 2024

Definizione di Terapia Mansionale Integrata

Con il termine Terapia Mansionale Integrata si intende un modello di psicoterapia messo a punto allo scopo di modificare credenze, emozioni e comportamenti nell’ambito della sessualità della coppia che può andare incontro a disfunzioni.  

La parola mansionale fa riferimento al fatto che nell’ambito di questo modello si richiede ai pazienti di fare esperienza e applicarsi secondo determinati esercizi comportamentali sessuali (“mansioni”); il termine integrata rimanda invece al superamento delle terapia prettamente ed esclusivamente comportamentale-sessuale e all’assunzione di un modello che veda la persona e la coppia olisticamente nella sua globalità integrando alle prescrizioni mansionali sessuali anche elementi di carattere emotivo, cognitivo e relazionale per affrontare difficoltà e disfunzioni sessuali

Si può definire come una terapia breve (può avere durata da qualche mese a un anno) con sedute di coppia a cadenza settimanale. 

Origine ed evoluzione della Terapia Mansionale Integrata

Il manuale di Masters e Johnson “Human Sexual Response” rappresenta le origini puramente comportamentali-mansionali della terapia sessuologica per le disfunzioni sessuali. Secondo questo approccio, il terapista sessuologo assume un ruolo direttivo nel prescrivere le “mansioni” (compiti o esercizi sessuali) al fine di promuovere risposte sessuali funzionali per il singolo e per la coppia. Ad oggi, l’evoluzione della sex therapy verso un modello più integrato si deve al contributo di Kaplan (1974) che sottolinea l’importanza di un’attenta fase diagnostica di coppia, e a contributi più recenti (Fenelli e Lorenzini, 1999) che contestualizzano le prescrizioni mansionali approfondendo i vissuti emotivo-cognitivo-relazionali della coppia. La terapia mansionale integrata ha come obiettivo quello di ridefinire la sessualità della coppia in una configurazione funzionale stabile nel tempo, non limitandosi ad agire sul sintomo sessuale individuale. 

Le fasi della terapia mansionale integrata

La terapia mansionale integrata è caratterizzata da un’articolazione specifica in fasi, dapprima una fase diagnostica e in seguito le fasi della terapia. 

La fase diagnostica

Nella fase diagnostica, vengono approfondite le componenti di diverso genere che possono essere coinvolte nella disfunzione sessuale della coppia. Le componenti che vengono indagate nella fase diagnostica sono: 1) le componenti comportamentali: ovvero un’analisi specifica delle sequenze comportamentali che caratterizzano l’atto sessuale della coppia; 2) le componenti emotive e cognitive: si approfondiscono le emozioni e le credenze legate al sintomo sessuale disfunzionale e all’idea che i pazienti hanno di sé e dell’altro in relazione all’ambito sessuale; 3) le componenti relazionali della coppia in termini di stile relazionale, conflitti, modalità comunicativa e altri aspetti relazionali che potrebbero essere implicati nella disfunzionalità sessuale

Le fasi della terapia

La vera e propria sezione di terapia, che segue la fase diagnostica, prevede a sua volta diverse fasi sequenziali di terapia. In queste fasi di terapia, in diverse modalità, è prevista la prescrizione di mansioni sessuali, cioè diversi compiti ed esercizi sessuali; le fasi sono sequenziali poiché per accedere alla fase successiva, la coppia deve essere riuscita a svolgere la fase precedente. 

Quindi la terapia mansionale integrata prevede la progressiva prescrizione di “mansioni sessuali”. Per mansioni si intende una serie di prescrizioni/esercizi di comportamento sessuale, che vengono proposte alla coppia, e che nelle sedute successive vengono discusse in terapia. Durante le prime fasi della terapia vi è il divieto di avere rapporti sessuali: la capacità di far fronte alla disfunzione sessuale può essere ancora deficitaria, e quindi si vuole evitare il protrarsi di insoddisfazioni sessuali. 

Di seguito verranno descritte sinteticamente le diverse fasi della terapia: 

  • Mansione zero: alla coppia viene prescritto di organizzare ciascuno una serata per il partner, in cui però è proibito avere rapporti sessuali.
  • Prima fase: in questa fase vengono date indicazioni per svolgere mansioni relative alla conoscenza di sé, del proprio corpo, delle proprie sensazioni ed emozioni attraverso esplorazioni, stimolazioni dei genitali e masturbazione. La finalità è promuovere maggiore autoconsapevolezza del proprio corpo e delle proprie sensazioni. 
  • Seconda fase: questa fase ha la finalità di promuovere e migliorare la conoscenza dell’altro e la conoscenza di sé attraverso l’altro con mansioni esplorative del corpo dell’altro e del proprio corpo. Esempi di mansioni di questa fase sono ad esempio esercizi di focalizzazione sensoriale (scambio di carezze a corpo nudo) allo scopo di una migliore conoscenza del corpo del partner e delle proprie sensazioni, ed esercizi con indicazioni specifiche per la stimolazione dei genitali. 
  • Terza fase: nella terza fase la prescrizione delle mansioni ha l’obiettivo di migliorare la conoscenza del piacere, sperimentando in primis il proprio piacere sessuale, assumendo quindi la prospettiva di rendere prioritario il proprio piacere sessuale in termini fisici e psichici. 
  • Quarta fase: nella quarta fase sono previste mansioni sessuali focalizzate sulla conoscenza del piacere di coppia e dell’intimità sessuale ed emotiva. In queste prescrizioni i partner si devono focalizzare, non solo sul proprio piacere, ma anche sul piacere dell’altro in una prospettiva di maggiore reciprocità e cooperatività nell’intimità di coppia. 

Altri interventi della Terapia Mansionale Inetgrata

La terapia mansionale integrata è un approccio terapeutico utile per trattare le disfunzioni sessuali in un’ottica integrata, che non consideri solo gli aspetti comportamentali, ma che anzi coinvolge e considera la coppia nella sua disfunzionalità sessuale. 

Inoltre, nella terapia mansionale integrata, vengono effettuati anche interventi cognitivo-comportamentali finalizzati all’analisi e alla ristrutturazione cognitiva delle credenze e alla regolazione dei vissuti emotivi relativi, ad esempio, all’immagine di sé e del partner, all’autostima e alla soddisfazione dell’immagine corporea, alla consapevolezza dei propri desideri e del proprio piacere e della propria sessualità nell’ambito della vita di coppia.

A seconda del tipo di disfunzione sessuale e a seguito di un’attenta fase diagnostica, la terapia mansionale integrata viene proposta e articolata in modo specifico e contestualizzato. 

Bigliografia

  • Dèttore D. La terapia sessuale. In Galeazzi A., Meazzini P.  (2004), Mente e comportamento. Trattato italiano di psicoterapia cognitivo-comportamentale. Giunti Editore: Milano.
  • Fenelli A., Lorenzini R., Clinica delle disfunzioni sessuali, Carocci, Roma, 1999 (1° edizione 1991).
  • Masters, W.H.; Johnson, V.E. (1966). Human Sexual Response. Toronto; New York: Bantam Books. ISBN 978-0-553-20429-2.
  • Kaplan, H. (1974). The New Sex Therapy. 
  • Ferretti, A. (2020). La Focalizzazione Sensoriale nella Terapia Mansionale Integrata. State of Mind.

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