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I genitori possono plasmare la regolazione emotiva dei loro figli?

I genitori influenzano la regolazione emotiva dei figli attraverso le relazioni quotidiane, l’esempio e il modo in cui gestiscono le emozioni in famiglia

Di Anna Boccaccio

Pubblicato il 28 Apr. 2026

Come le emozioni dei genitori influenzano quelle dei figli?

Il modo in cui i genitori regolano le proprie emozioni gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo emotivo dei figli. 

A suggerirlo è una crescente mole di studi, secondo cui la regolazione emotiva nei bambini, ovvero la loro capacità di etichettare, comprendere e gestire le emozioni, non ha solo basi genetiche, ma risente dell’influenza della famiglia e, in particolare, dei genitori (De Raeymaecker & Dhar, 2022; Bertie et al., 2021)

Il vostro bambino urla, minaccia, fa a pezzi i giochi o pesta i piedi quando è in preda alla collera? Potrebbe non essere una questione solo di genetica o temperamento.  

Non solo temperamento: come impariamo a “gestire” le emozioni

Ricordiamo che il temperamento rappresenta lo stile emotivo e comportamentale caratteristico di ognuno di noi, il modo che abbiamo per rispondere agli stimoli e adattarci alla realtà circostante; insorge nei primi mesi di vita (addirittura in età prenatale) e ha base prevalentemente biologica (DiPietro at al., 2008). Il temperamento contribuisce alla strutturazione della nostra futura personalità adulta. I genitori possono trasmettere ai figli informazioni preziose sulle esperienze emotive non solo attraverso il proprio corredo genetico (dato appunto dal temperamento), ma anche mediante un processo chiamato socializzazione emotiva, che inizia sin dai primi giorni di vita e continua durante tutta l’infanzia. 

Che cosa si intende per socializzazione emotiva? È il processo con cui i bambini apprendono e costruiscono la propria capacità di riconoscere e regolare le emozioni grazie alla presenza dei genitori (o di chi si prende cura di loro). I genitori, infatti, trasmettono ai figli i propri valori, i significati e le regole alla base dei comportamenti emotivi, insegnano loro a comprendere e regolare le proprie emozioni e a utilizzare reazioni emotive appropriate. 

In altri termini, i genitori possono aiutare i bambini a esprimere le emozioni in modi accettabili a livello familiare e sociale (ad esempio, “Essere arrabbiati va bene, ma picchiare no”) e a capire quali reazioni emotive gli altri si aspettano da loro e quali aspettarsi dai genitori o dagli altri in generale (Morris et al., 2017).

Come avviene la socializzazione emotiva? E come i genitori possono influenzare lo sviluppo e la regolazione emotiva nei loro figli? 

I genitori possono costituire una sorta di “guida emotiva” per i figli e questo ruolo può essere svolto mediante tre vie (Rutherford et al., 2015): 

  • attraverso il clima emotivo familiare 
  • fungendo da esempio di regolazione emotiva per i bambini 

adottando specifiche pratiche genitoriali, come il modo in cui i genitori rispondono alle emozioni dei figli. 

Clima emotivo familiare

Il clima emotivo familiare si riferisce all’atmosfera emotiva presente all’interno della famiglia. Ad esempio, siete una famiglia coesa, in cui predominano il supporto genitoriale, la sicurezza emotiva, l’accettazione delle emozioni e il calore emotivo? O, all’inverso, nella vostra famiglia imperversano permissività su certi comportamenti, severità, incoerenza e ipercontrollo? 

È importante sapere che il clima emotivo che i bambini “respirano” giorno dopo giorno in famiglia può rivelarsi un fattore determinante per le loro reazioni emotive, dalle più composte alle più esasperanti! 

Un clima familiare improntato alla sicurezza e al supporto emotivo, ad esempio, può far sentire un bambino compreso, sostenuto, libero di esprimere le proprie emozioni ed è un prerequisito fondamentale per lo sviluppo di una regolazione emotiva efficace nei più piccoli.

Al contrario, i bambini possono avere difficoltà nel regolare le proprie emozioni quando i genitori sono eccessivamente severi, permissivi o esercitano un controllo intrusivo tentando di manipolare il comportamento dei figli, con l’obiettivo di incoraggiarli a conformarsi ai propri desideri (Morris et al., 2017).

Genitori come modello di gestione delle emozioni

I bambini imparano dai genitori a regolare le proprie emozioni osservandoli, imitandoli, apprendendo a comunicare e a esprimersi come loro. 

Mostriamo ai nostri figli come reagiamo di fronte a problemi, imprevisti e situazioni  complesse. A quanti di noi, ad esempio, è capitato di imprecare in auto mentre nostro figlio ci osservava candidamente dal seggiolino?

Quando i genitori reagiscono agli eventi esterni o alle emozioni negative mostrate dai figli, in realtà stanno offrendo loro – pur senza esserne consapevoli – preziose occasioni per imparare a gestire le emozioni. Il modo in cui un genitore reagisce alle emozioni del suo bambino può avere un impatto fondamentale nel plasmare le sue future strategie di regolazione emotiva.

La ricerca suggerisce che le risposte genitoriali di supporto, come risolvere in maniera congiunta i problemi del bambino, offrire conforto emotivo ed etichettare insieme le emozioni che prova (ad esempio, “Vedo che sei arrabbiato: vuoi raccontarmi cosa è successo?” oppure “Oggi la mamma è frustrata perché non ha dormito abbastanza”), possono incoraggiare una migliore regolazione emotiva nei più piccoli. Inoltre, simili strategie risultano collegate a un maggiore benessere psicologico in ​​età evolutiva. 

Al contrario, restrizioni e punizioni verbali o fisiche, inferte al bambino per aver espresso un’emozione (ad esempio, “Se continui a piangere ti metto in castigo”), così come minimizzare, sminuire e ignorare le emozioni negative dei figli sono associate a una peggiore regolazione emotiva e a un rischio maggiore di problemi sociali, comportamentali e di salute mentale (Hurrell et al., 2015; Ramakrishnan et al., 2019).

Imparare a gestire le emozioni da adulti

Non esistono genitori perfetti ed esercitare una sana e costante gestione delle proprie emozioni di fronte ai nostri figli può essere un’impresa ardua. 

Come genitori, quando ci sentiamo stressati, arrabbiati o abbiamo avuto una reazione più forte di fronte a una situazione, possiamo prenderci del tempo, fare una pausa di “decompressione” e allontanarci dalla situazione. Possiamo spiegare ai nostri figli, se hanno l’età e la capacità di comprendere, i nostri sentimenti e comportamenti in modo calmo e chiaro. Possiamo anche chiedere scusa. 

E se la nostra capacità di regolare le emozioni davanti ai nostri figli stenta a crescere? Se, a nostra volta, riconosciamo di non aver ricevuto dai nostri genitori un esempio positivo di gestione delle emozioni

Come suggerisce la psichiatra e psicoterapeuta Sandra Sassaroli, fondatrice e presidente del gruppo Studi Cognitivi, una soluzione esiste: possiamo imparare la regolazione emotiva attraverso la psicoterapia.

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Riferimenti Bibliografici
  • Bertie, L. A., Johnston, K., & Lill, S. (2021). Parental emotion socialisation of young children and the mediating role of emotion regulation. Australian Journal of Psychology, 73(3), 293–305. 
  • De Raeymaecker K, Dhar M. (2022). The Influence of Parents on Emotion Regulation in Middle Childhood: A Systematic Review. Children (Basel).; 9(8):1200. 
  • DiPietro, J.A., Ghera, M.M., Costigan, K.A. (2008). Prenatal origins of temperamental reactivity in early infancy, Early Human Development, Volume 84, Issue 9, Pages 569-575, ISSN 0378-3782. 
  • Hurrell, K. E., Hudson, J. L., & Schniering, C. A. (2015). Parental reactions to children’s negative emotions: Relationships with emotion regulation in children with an anxiety disorder. Journal of Anxiety Disorders, 29, 72–82. 
  • Morris, A. S., Criss, M. M., Silk, J. S., & Houltberg, B. J. (2017). The impact of parenting on emotion regulation during childhood and adolescence. Child Development Perspectives, 11(4), 233–238. 
  • Ramakrishnan, J. L., Garside, R. B., Labella, M. H., & Klimes-Dougan, B. (2019). Parent Socialization of Positive and Negative Emotions: Implications for Emotional Functioning, Life Satisfaction, and Distress. Journal of Child and Family Studies, 28(12), 3455–3466.
  • Ramos, M. (2024). The Role Parents Play in Shaping Children’s Emotion Regulation. Psychology Today 
  • Rutherford, H. J., Wallace, N. S., Laurent, H. K., & Mayes, L. C. (2015). Emotion regulation in parenthood. Developmental Review, 36, 1-14. 
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