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Ti insegno come io ho imparato (2020) di Filippo Barbera – Recensione del libro

Con Ti insegno come io ho imparato, Filippo Barbera permette al lettore di vedere come funziona la mente e l’apprendimento di chi ha un DSA

ID Articolo: 187042 - Pubblicato il: 26 luglio 2021
Ti insegno come io ho imparato (2020) di Filippo Barbera – Recensione del libro
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Filippo Barbera, in Ti insegno come io ho imparato, opera una sorta di rivoluzione copernicana nell’approccio ai DSA: l’attenzione non si deve focalizzare su ciò che il disturbo impedisce di fare ma deve essere spostata sulle capacità che permettono di trovare la chiave capace di aprire quella porta chiusa a doppia mandata.

 

Messaggio pubblicitario Ti insegno come io ho imparato è una guida scritta da Filippo Barbera pubblicata nel 2020 da Erickson. L’autore è oggi un insegnante, ma è stato uno studente con disturbi dell’apprendimento e, nonostante ciò, è riuscito con successo nel percorso scolastico. Si è laureato in Formazione Primaria e Psicologia e specializzato in Psicopatologia dell’apprendimento e nel Metodo Montessori. Oltre ad insegnare, Barbera, si dedica alla formazione dei docenti e cerca di rendere coscienti e partecipi gli operatori scolastici e le famiglie, di cosa significhi avere un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA).

Tali disturbi sono un gruppo di disabilità in cui compaiono difficoltà nell’acquisizione e utilizzazione della lettura (dislessia), della scrittura (disgrafia, disortografia) e del calcolo (discalculia) in bambini con intelligenza nella norma. Un sintomo li accomuna tutti: l’impotenza appresa, cioè il convincersi che non si è capaci ad imparare. Questo vissuto è responsabile di un abbassamento dell’autostima e della comparsa di alcuni sintomi comportamentali tipici dei bambini con DSA che possono divenire introversi o al contrario irrequieti e distratti (L. Castrucci, Biopills feb. 2020).

La pubblicazione di Ti insegno come io ho imparato giunge dopo quella di Un’insolita compagna: la dislessia (Cleup, 2013), un romanzo in cui l’autore narra i sentimenti, le frustrazioni e le strategie che bambini e ragazzi con DSA giornalmente sperimentano e che egli stesso ha sperimentato. È preceduta anche dalla pubblicazione di Con-pensare i DSA (Cleup, 2014), una guida per gli insegnanti scritta con lo scopo di sensibilizzare e far conoscere le caratteristiche dei DSA.

Un concetto lega i tre libri pubblicati da Filippo Barbera: “i DSA non sono porte murate ma porte chiuse a doppia mandata, si tratta di trovare la chiave giusta per aprirle”.

Messaggio pubblicitario Con Ti insegno come io ho imparato, Barbera, permette al lettore di vedere come funziona la mente e l’apprendimento di chi ha un DSA. L’autore conosce e descrive perfettamente ciò che ha vissuto in prima persona, fa comprendere al lettore, in modo chiaro, quali sono le difficoltà da superare e le strategie da mettere in campo per poter raggiungere l’obiettivo, anche quello di poter divenire un insegnante nonostante si abbia un DSA. Il pensiero che ispira questa guida è quello legato alla necessità di smantellare gli stereotipi ed andare oltre le etichette. E’ fondamentale sviluppare il potenziale di apprendimento che ogni persona possiede. In quest’ottica non può essere sufficiente limitarsi a fornire misure compensative o dispensative agli alunni con DSA. Ogni bambino, ogni ragazzo deve poter trovare una strategia che gli permetta di arricchire l’esperienza dell’apprendimento.

Ti insegno come io ho imparato affronta con rigore le tematiche riguardanti i DSA, il linguaggio utilizzato e gli schemi proposti dall’autore rendono la guida altamente fruibile.

Filippo Barbera opera una sorta di rivoluzione copernicana nell’approccio ai DSA: l’attenzione non si deve focalizzare su ciò che il disturbo impedisce di fare ma deve essere spostata sulle capacità che permettono di trovare la chiave capace di aprire quella porta chiusa a doppia mandata.

Le recenti ricerche nel campo della didattica sostengono la visone di Barbera. Attualmente un progetto di ricerca, condotto dall’Università di Bolzano in collaborazione con l’Università di Torino, “BECOM-IN: diventare insegnante con disabilità o DSA”, si sta occupando di queste tematiche.

 

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