Attività motorie e funzioni esecutive (2022) di Fedeli, Pascoletti e Zanon – Recensione

L’obiettivo di "Attività motorie e funzioni esecutive" è indagare le interazioni tra funzioni esecutive e attività motorio-espressive come sport e gioco

ID Articolo: 197177 - Pubblicato il: 13 gennaio 2023
Attività motorie e funzioni esecutive (2022) di Fedeli, Pascoletti e Zanon – Recensione
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Il libro “Attività motorie e Funzioni esecutive. Metodi e percorsi per la scuola primaria” pubblicato a Luglio 2022, è stato scritto da Daniele Fedeli, Stefano Pascoletti e Francesca Zanon, docenti universitari e ricercatori nell’ambito della pedagogia e dell’educazione presso l’Università di Udine.

 

 Il manuale si rivolge a insegnanti, educatori, istruttori sportivi e più in generale al personale che si occupa dei processi educativi nel corso del primo ciclo di istruzione.

L’obiettivo che si prefigge tale volume è proprio quello di indagare le interazioni tra le funzioni esecutive e le attività motorio-espressive come ad esempio: lo sport e il gioco.

Le funzioni esecutive sono abilità cognitive avanzate utilizzate per raggiungere con successo obiettivi personali, includendo quindi anche i processi cognitivi, quali ad esempio: flessibilità cognitiva, pianificazione e inibizione comportamentale. Questi due aspetti risultano fortemente correlati tra loro, in quanto, le attività motorio-espressive consentono al bambino di esercitare e potenziare le proprie funzioni esecutive e a sua volta lo sviluppo delle funzioni esecutive impatta sulle attività motorio-espressive. Queste connessioni vengono indagate all’interno del libro prendendo in considerazione la fascia d’età della scuola dell’infanzia e primaria, poiché queste fasi risultano particolarmente significative per uno sviluppo sano del bambino.

Nel libro, in primo luogo, viene sviluppata un’introduzione teorica in cui vengono presentati i principali modelli esplicativi delle funzioni esecutive, il loro impatto nello sviluppo e la loro interazione con l’ambito espressivo e motorio. Vengono poi analizzati i principali strumenti di assessment delle funzioni esecutive utilizzabili in età evolutiva prendendo in considerazione sia strumenti già validati e diffusi sia una batteria recentemente sviluppata dagli autori stessi (FE Battery).

La Batteria delle Funzioni Esecutive è stata ideata ai fini di supportare le osservazioni e le misurazioni delle funzioni esecutive nell’età dello sviluppo. Lo scopo di tale scala è quello di intercettare eventuali bias nella valutazione delle funzioni esecutive dovuti a compiti nuovi svolti all’interno di un contesto non conosciuto. Successivamente, il libro si focalizza su linee guida per la stesura di programmi educativi orientati all’ambito motorio, utili all’affinamento delle funzioni esecutive. In altri termini, fa riferimento alla dimensione didattica prendendo in considerazione sia lo sviluppo tipico che atipico con una particolare attenzione alla disabilità intellettiva. Un esempio di strumento di valutazione in ambito educativo proposto dagli autori è la batteria di prove denominata MOVIT.

La MOVIT è uno strumento che permette una valutazione dell’area psicomotoria, evidenziando le abilità, le difficoltà e le potenzialità di allievi a sviluppo tipico e in situazione di disabilità.

Messaggio pubblicitario  Gli autori si sono soffermati anche sul rapporto bidirezionale tra funzioni esecutive e potenziamento delle prassie, definite come coordinazione dei movimenti che costituiscono un determinato atto. Questo concetto viene poi ampliato inserendolo all’interno degli ambiti dell’attività sportiva e del gioco. Vengono presentati tre esempi pratici in cui l’attività sportiva è utilizzata come strumento per potenziare le funzioni esecutive in una popolazione con sviluppo atipico. Il primo fa riferimento all’attività motoria scolastica con bambini autistici, il secondo prende in considerazione l’arrampicata con bambini iperattivi e il terzo, le arti marziali con bambini aventi un deficit di attenzione. Prendendo in considerazione l’esempio dell’arrampicata sportiva per bambini con ADHD, gli autori risultano particolarmente chiari nel fornire i motivi che hanno spinto all’utilizzo di tale sport per la popolazione di interesse. Infatti, viene chiaramente esplicitato che: l’arrampicata sportiva fornisce condizioni esterne prevedibili, la presenza di diverse vie di salita stimola la capacità di problem solving, è utile per allenare abilità quali attenzione, memorizzazione dei passaggi necessari e gestione dello sforzo.

In conclusione, possiamo dire che questo libro è utile in quanto offre elementi innovativi, riguardanti sia l’assessment delle funzioni esecutive sia la stesura di programmi educativi, il cui focus è l’aspetto motorio. Inoltre, fornisce numerose evidenze scientifiche sull’importanza dell’attività sportiva, la quale risulta benefica non solo da un punto di vista fisico ma anche cognitivo. Infine, la presenza di esempi pratici sul legame tra sport e funzioni esecutive, consente la comprensione dell’argomento non solo agli esperti in materia, ma anche ad un pubblico più ampio.

 

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Bibliografia

  • Fedeli, D., Pascoletti, S., & Zanon, F. (2022). Attività motorie e funzioni esecutive. Metodi e percorsi per la scuola primaria. Carocci.
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