“Tradisco sì, ma solo per timore di rimanere da solo!” La paura di essere single come mediatrice nella relazione tra attaccamento ansioso e tradimento

L’attaccamento ansioso sembra predire in modo affidabile il coinvolgimento l'infedeltà, ma quali sono i fattori alla base di questa relazione?

ID Articolo: 189531 - Pubblicato il: 01 dicembre 2021
“Tradisco sì, ma solo per timore di rimanere da solo!” La paura di essere single come mediatrice nella relazione tra attaccamento ansioso e tradimento
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L’infedeltà, intesa come una violazione delle norme di relazione che regolano l’esclusività, rappresenta uno degli aspetti più dolorosi all’interno delle relazioni romantiche.

 

Messaggio pubblicitario ISFAR EFT Infatti è associata ad una serie di outcome negativi come l’aumento del rischio di problemi di salute sia mentali (ad es. ansia, depressione) che fisici (ad es. malattie sessualmente trasmissibili), diminuzione dell’autostima, fiducia danneggiata nel partner, violenza domestica, rottura e divorzio (Fincham & May, 2017).

Infedeltà e attaccamento

La ricerca precedente ha dimostrato che alcuni fattori di personalità influenzano il coinvolgimento nel tradimento: persone con alto livello di estroversione, nevroticismo, narcisismo e psicopatia riportano livelli più elevati di infedeltà (Altgelt et al., 2018; Jones & Weiser, 2014), mentre un’elevata gradevolezza e coscienziosità sono state associate a livelli più bassi di infedeltà (Barta & Kiene, 2005).

Un ulteriore fattore che sembra avere una grande influenza nei comportamenti di infedeltà è il tipo di attaccamento. Il sistema comportamentale dell’attaccamento deriva dalle esperienze con gli altri significativi (caregiver), che modellano poi le modalità con cui gli individui si rapportano con gli altri nelle relazioni successive (Bowlby, 1982). I tipi di attaccamento che Bowlby ha teorizzato sono: lo stile di attaccamento sicuro, lo stile di attaccamento insicuro evitante, lo stile insicuro ansioso ambivalente e lo stile disorganizzato.

L’attaccamento ansioso, in particolare, predice in modo affidabile il coinvolgimento in atti di infedeltà (Pereira et al., 2014; Russell et al., 2013). Tuttavia, i meccanismi alla base di questa relazione tra ansia di attaccamento e infedeltà rimangono inesplorati.

L’attaccamento ansioso è caratterizzato dalla preoccupazione per la disponibilità e la reattività della figura di attaccamento, un’ipersensibilità all’abbandono e una forte preoccupazione per la vicinanza (Shaver & Mikulincer, 2002). Nelle relazioni sentimentali, gli individui con un attaccamento ansioso presentano una paura cronica per la non disponibilità e la non reattività dei partner nei loro confronti, e temono costantemente di poter essere rifiutati o abbandonati dal partner stesso. La ricerca ha dimostrato che le persone con attaccamento ansioso riferiscono di avere più relazioni (Russell et al., 2013), ottengono punteggi più alti nelle misure di infedeltà emotiva e fisica (Pereira et al., 2014) e si impegnano in atti di infedeltà online più frequentemente (Ferron et al., 2017; McDaniel et al., 2017).

La relazione esistente tra attaccamento ansioso e tradimento è interessante perché rappresenta in un certo senso un paradosso: dato che l’attaccamento ansioso è caratterizzato da un’elevata preoccupazione per l’abbandono, che porta gli individui a cercare costantemente la vicinanza ai loro partner e ad aggrapparsi a loro (Brennan & Shaver, 1995), perché le persone che temono così tanto che i loro partner possano lasciarli si impegnano in più atti di infedeltà, che inevitabilmente mettono a rischio la relazione?

Infedeltà e paura di essere single

Una variabile che potrebbe avere un ruolo significativo è la paura di essere single. La paura di essere single è definita come l’ansia, il disagio o la preoccupazione relativa all’incapacità di raggiungere o mantenere una relazione romantica, finire da soli e sentirsi inadeguati (Spielmann et al., 2013). Questa paura può essere molto diffusa: le norme sociali comunicano ancora in modo pervasivo che gli individui che hanno un partner sono più felici, più adattati e hanno una vita più significativa rispetto alle persone che sono single (DePaulo e Morris, 2005).

Anche se la paura di essere single è stata maggiormente studiata tra le persone single, anche gli individui nelle relazioni romantiche possono segnalare questo stato di ansia in relazione all’angoscia di essere single in futuro (George et al., 2020; Spielmann et al., 2016).

Messaggio pubblicitario La ricerca ha dimostrato che un attaccamento ansioso predice in modo affidabile livelli più elevati di paura di essere single (George et al., 2020; Spielmann et al., 2016; Spielmann et al., 2020). Questo non sorprende dato che un modello di sé negativo, spesso sviluppato da chi possiede un attaccamento ansioso, che prevede la considerazione di sé come persone indegne di amore e sostegno e la paura dell’abbandono, può aumentare la paura di rimanere single.

Inoltre, persone con attaccamento ansioso e persone con paura di rimanere single hanno dimostrato di essere ipersensibili ai segnali di rifiuto (Spielmann et al., 2013), credendo quindi con più facilità che i loro partner stiano per lasciarli quando questi segnali di rifiuto vengono colti. Questa percezione di rifiuto potrebbe aumentare la propensione all’infedeltà perché gli individui, quando percepiscono una minaccia alla loro relazione, potrebbero cercare “rifugio” in partner alternativi (Birnbaum et al., 2019).

Quindi, in altre parole, quando si percepisce la possibile minaccia di essere lasciati, la profonda preoccupazione di rimanere senza una relazione/partner fa sì che venga attuato un “piano di riserva” cercando altri partner alternativi nel caso in cui il partner attuale se ne vada, rendendo più probabili i comportamenti di infedeltà.

Motivazioni sottostanti l’infedeltà

A sostegno di queste ipotesi, alcuni studi hanno dimostrato che tra le motivazioni alla base dei tradimenti commessi vi erano: l’insicurezza su quanto fosse stabile e affidabile la loro relazione attuale, la mancanza di attenzione da parte del partner attuale o il tentativo di testare se erano attraenti per altri (Feldman & Cauffman, 1999; Barta & Kiene, 2005 ).

Per cogliere il meccanismo attraverso il quale l’attaccamento ansioso è collegato all’infedeltà, uno studio (Sakman et al., 2021) ha tentato di analizzare il ruolo della paura di essere single come variabile mediatrice nella relazione tra attaccamento ansioso e comportamenti di infedeltà.

I risultati ci mostrano che, anche in questo studio, un attaccamento ansioso prevedeva la probabilità di impegnarsi in comportamenti di infedeltà e che, inoltre, la relazione tra attaccamento ansioso e tradimento è mediata dalla paura di rimanere single.

Le persone con attaccamento ansioso hanno riportato livelli più elevati di paura di essere single, che a loro volta prevedevano probabilità più elevate di impegnarsi in atti di infedeltà, supportando quindi l’ipotesi secondo cui l’infedeltà può essere un comportamento messo in atto da individui cronicamente preoccupati di essere abbandonati, al fine di ridurre al minimo il rischio futuro di essere single.

Questi risultati, oltre ad aver fatto luce su un meccanismo ancora poco conosciuto, possono inoltre essere utili per i professionisti della consulenza di coppia, dato che l’infedeltà è tra le principali motivazioni per cui queste si recano in terapia. Gli individui con attaccamento ansioso possono essere identificati come un gruppo di intervento target, in cui vengono offerte strategie per gestire l’eccessiva preoccupazione di essere lasciati senza un partner. Inoltre, l’innesco di sicurezza per aumentare l’attaccamento sicuro all’interno della relazione attuale potrebbe essere utilizzato come potenziale strategia di buffering per questi individui a rischio.

 

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