Obesità e depressione: un trial clinico su un trattamento integrato

Obesità e depressione: un recente tial clinico ha analizzato l'efficacia di un trattamento integrato su peso e sintomi depressivi

ID Articolo: 163642 - Pubblicato il: 28 marzo 2019
Obesità e depressione: un trial clinico su un trattamento integrato
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Può un trattamento integrato migliorare la perdita di peso e i sintomi depressivi nei pazienti affetti da obesità e depressione?

 

In questo nuovo studio, i ricercatori hanno confrontato il trattamento di routine usato per il trattamento dei sintomi depressivi e per l’obesità, con un nuovo trattamento comportamentale incentrato sulla perdita di peso e sulle strategie di problem solving costruttive, utilizzate per far fronte alle esperienze di vita stressanti.

Obesità e depressione in comorbilità

Messaggio pubblicitario I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati su Journal of the American Medical Association, a marzo 2019.

Le persone affette da obesità hanno un rischio maggiore di sviluppare la depressione e spesso obesità e depressione si presentano insieme.

I pazienti affetti da entrambe le condizioni mediche sono soliti visitare più professionisti, come dietologi, psicologi e psichiatri, ecc. Inoltre, molto spesso, i pazienti abbandonano la terapia, ancora in corso, a causa della sua lunga durata e per il fatto che devono confrontarsi con tanti professionisti diversi. Oltre a ciò, spesso questi servizi sono costosi e per questo non usufruibili da tutti.

I risultati dello studio mostrano che promuovere una terapia integrata incentrata sia sulla cura dell’ obesità che della depressione in un unico programma integrato, servendosi dell’aiuto di uno psichiatra e di un medico di base che lavorino in equipe in modo integrato, sia efficace nel ridurre il peso e migliori i sintomi depressivi.

I dati sono stati raccolti dallo studio clinico Research Aimed at Improving Both Mood and Weight (RAINBOW). Il trial ha voluto verificare l’efficacia di un programma integrato di assistenza collaborativa per il trattamento dell’ obesità e della depressione concomitante. L’intervento per promuovere la perdita di peso previsto dallo studio RAINBOW fornisce indicazioni per seguire un’alimentazione sana e svolgere attività fisica, mentre la parte psicologica si concentra sulle capacità di problem solving del soggetto; inoltre se necessario è prevista la sommistrazione di farmaci antidepressivi.

Obesità e depressione: lo studio sul trattamento integrato

Messaggio pubblicitario Allo studio hanno partecipato a 409 pazienti affetti da obesità e depressione. Tutti i partecipanti hanno ricevuto le cure mediche abituali dai loro medici di base, e sono stati fornite loro informazioni sui servizi di assistenza sanitaria per l’ obesità, per la depressione e sui tracker wireless dell’attività fisica.

Il primo gruppo, composto da 204 partecipanti, ha ricevuto un programma integrato di assistenza collaborativa e i soggetti sono stati monitorati per un anno. Nei primi sei mesi, il primo gruppo ha partecipato a nove sessioni di consulenza medica individuale e hanno guardato alcuni video riguardanti stili di vita sani. Nei sei mesi successivi, i partecipanti mensilmente venivano contattati telefonicamente dallo psichiatra sia dal medico di base.

Gli altri 205 soggetti sono stati assegnati a un gruppo di controllo standard e non hanno ricevuto alcun intervento aggiuntivo.

I partecipanti al programma di assistenza integrata hanno ottenuto una maggiore perdita di peso e un miglioramento dei sintomi depressivi nell’arco di un anno, rispetto ai partecipanti del gruppo di controllo.

In media, i pazienti nel programma integrato hanno visto un calo dell’indice di massa corporea (BMI) da 36,7 a 35,9 mentre i partecipanti al gruppo di controllo non hanno modificato il BMI. I partecipanti che hanno ricevuto terapia integrata hanno riportato un calo dei punteggi di gravità della depressione in base alle risposte a un questionario (SCL-20) da 1,5 a 1,1, rispetto a un cambiamento da 1,5 a 1,4 tra quelli nel gruppo di controllo.

Attualmente, i ricercatori stanno studiando i modi per adattare la terapia per i singoli pazienti, analizzando i meccanismi neurocomportamentali sottostanti, per migliorare ulteriormente i risultati di efficacia.

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