Changeling – Cinema & Psicoterapia #4

Cinema & Psicoterapia #4 - Changeling (2008). E' un'ottima testimonianza dei metodi violenti utilizzati per la cura dei malati mentali e non solo.

ID Articolo: 30922 - Pubblicato il: 24 maggio 2013
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RUBRICA CINEMA & PSICOTERAPIA  #04

Changeling (2008)

Proposte di visione e lettura (CorattiLorenziniScarinciSegre, 2012)

Changeling - Cinema & Psicoterapia #4. Locandina Cinematografica

Changeling (2008). – © Locandina Cinematografica

Cinema & Psicoterapia #4 – Changeling (2008). E’ un’ottima testimonianza dei metodi violenti che venivano utilizzati per la cura dei malati mentali e non solo.

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INFO:

Un film di Clint Eastwood, con Angelina Jolie, John Malkovich, Jeffrey Donovan, Colm Feore, Jason Butler Harner. Drammatico. USA 2008.

 

TRAMA:

Changeling  racconta una storia vera. Nel 1928 a Los Angeles Christine Collins, una giovane donna, vive con il figlio avuto da un uomo che l’ha abbandonata. Una mattina per recarsi al lavoro lascia a casa il giudizio­so figlio Walter. Al ritorno non lo trova in casa, è scomparso e di lui si è persa ogni traccia. Dopo qualche mese la polizia, che non gode di buona reputazione, sembra aver ritrovato il bambino, ma quando riporta Walter a sua madre, Christine si rende conto che quello non è suo figlio.

Christine Collins dovrà condurre una dura battaglia contro l’arro­ganza di una polizia corrotta che ha necessità di dimostrare all’opinio­ne pubblica la propria efficacia. Sarà addirittura internata in manicomio, su richiesta del capitano che si occupa del caso, ma senza mai arrender­si e con l’aiuto del reverendo Guistav Briegleb riuscirà ad ottenere giu­stizia, anche se scoprirà una drammatica verità: il figlio forse è stato ucciso, insieme ad altri bambini, da un serial killer.

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MOTIVI DI INTERESSE:

Changeling propone la lotta dell’individuo contro il potere corrotto e il sistema di controllo sociale che considera le persone come oggetti.

CINEMA & PSICOTERAPIA - Immagine: © matusciac - Fotolia.com

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Le autorità di polizia decidono senza una proposta medica di interna­re Christine attribuendole disturbi mentali che l’avrebbero spinta a non riconoscere nel sedicente Walter il proprio figlio. I medici dell’ospedale psichiatrico si dimostrano conniventi e assumono la custodia di tutte quelle donne internate con il codice 12, pazienti il cui ricovero è stato chiesto dalla polizia. Tra le degenti c’è una prostituta che si è ribellata alle violenze di un suo cliente poliziotto e la moglie maltrattata e abusata di un’altro poliziotto che ha osato denunciarlo. La limitazione della libertà e la custodia in manicomio era una prassi ricorrente che veniva utilizzata per escludere chi non godeva dei diritti in maniera piena (donne, emargi­nati, neri, ecc.). Alcune scene del film mostrano il trattamento disumano che veniva riservato ai degenti e soprattutto le modalità con le quali l’isti­tuzione riusciva a produrre la malattia mentale in soggetti normali.

Messaggio pubblicitario  Il rac­conto man mano che si snoda suscita indignazione, quella indignazione che ha permesso di chiudere i manicomi e di mantenere alta l’attenzione nei confronti del rispetto della dignità umana. Il caso giudiziario, ai limiti dell’incredibile, noto come Wineville Chicken Coop Murders trasformò le leggi della California in materia di poteri della polizia.

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In alcuni casi la rabbia, il dolore e la forza di chi coraggiosamente si oppone alla sopraffazione del potere e alle zone d’ombra del sistema delle regole, messe impietosamente a nudo nella scena del colloquio in manicomio tra la protagonista e il direttore sanitario, psichiatra, riesco­no a creare il cambiamento.

 

INDICAZIONE PER L’UTILIZZO:

Changeling è un’ottima testimonianza dei metodi violenti che venivano utilizzati per la cura dei malati mentali e non solo. Ripropone e rappresenta l’idea custodialistica e repressiva, mirata al controllo sociale della psichiatria.

 

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Bibliografia:

 

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