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Cocaina: scoperto il ruolo di un nuovo gene che favorisce la dipendenza

Dipendenza da cocaina: l'ultimo studio di Alban de Kerchove d'Exaerde e colleghi ha scoperto un gene, Maged1, la cui attivazione nella corteccia prefrontale avrebbe un ruolo nel meccanismo di dipendenza.

ID Articolo: 156519 - Pubblicato il: 25 luglio 2018
Cocaina: scoperto il ruolo di un nuovo gene che favorisce la dipendenza
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Sono ormai ben noti gli effetti della cocaina: stimola il sistema della ricompensa, provocando cambiamenti a lungo termine che sfociano poi in comportamenti patologici di dipendenza. E’ stato scoperto che un gene ha un ruolo importante in questo meccanismo

Raffaella Filograno

 

Una nuova ricerca, condotta da Alban de Kerchove d’Exaerde e colleghi, ha esaminato a fondo proprio questi comportamenti, scoprendo un gene denominato Maged1, che svolge un ruolo cruciale nei meccanismi che portano alla dipendenza da cocaina.

Maged1: il sistema di ricompensa e la dipendenza

Messaggio pubblicitario La famiglia di geni di cui fa parte Maged1 è già stata studiata in passato, perché ne è stato riconosciuto un ruolo attivo nei tumori. Sono state inoltre evidenziate altre funzioni cerebrali di Maged1, per esempio nei processi di risposta agli antidepressivi.

L’ abuso di cocaina altera l’attivazione di Maged1 ed è per questo motivo che gli autori hanno voluto indagare il ruolo di questo gene nello sviluppo della dipendenza da cocaina.

Il sistema di ricompensa, sia nel mondo animale che in quello umano, viene attivato quando mettiamo in atto una serie di comportamenti che suscitano piacere, come bere, mangiare o procreare. Il sistema si attiva tramite uno stimolo gratificante che provoca il rilascio di dopamina da parte dell’area tegmentale ventrale verso altre aree del cervello connesse ad essa, in particolare il nucleo accumbens, fulcro del sistema di ricompensa.

In questo sistema, la cocaina agisce bloccando la rimozione della dopamina dalle sinapsi, provocandone così un’ondata in tutti i circuiti. Questo eccesso di dopamina porta a modifiche a lungo termine nel cervello, che sfociano poi in dipendenza.

Maged1: dove agisce

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA La corteccia prefrontale è un’area condizionata dai cambiamenti indotti dalla cocaina. Quest’area è deputata al controllo dell’inibizione e della regolazione delle emozioni. Infatti, la dipendenza da cocaina porta ad assumere comportamenti come la ricerca della droga, la perdita di controllo e inadeguatezza nei processi decisionali.

In esperimenti effettuati su topi privi del gene Maged1, i ricercatori hanno potuto notare come gli animali fossero completamente insensibili alla cocaina, e che il rilascio di dopamina fosse assente nel nucleo accumbens. I topi non mostravano nessuna delle tipiche reazioni alla cocaina: sensibilizzazione alla droga, maggiori effetti in seguito ad un aumento della dose o comportamenti di dipendenza, come esplorare luoghi dove abitualmente avrebbero potuto trovare una ricompensa di cocaina.

In seguito ad una serie di esperimenti, dove è stato osservato il ruolo di Maged1 in diverse regioni cerebrali, i ricercatori hanno appurato che affinché ci sia lo sviluppo di un processo di sensibilizzazione alla cocaina e di rilascio di dopamina, il gene sia fondamentale nella corteccia prefrontale e non nei neuroni che producono dopamina nell’area tegmentale ventrale.

Nella letteratura scientifica, pochissime sono le mutazioni conosciute per produrre una totale assenza di risposte comportamentali alla cocaina.

Maged1 può essere un promettente punto di partenza per lo studio dei comportamenti da dipendenza da droga.

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