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Menopausa e insonnia: come la terapia cognitivo-comportamentale può aiutare

La menopausa può influenzare la qualità del sonno e la terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a ridurre l’insonnia e migliorare il riposo

Di Linda Confalonieri

Pubblicato il 02 Ott. 2026

L’insonnia in menopausa: tra fattori biologici e psicologici

La menopausa è una transizione fisiologica naturale nella vita di una donna, caratterizzata da sostanziali cambiamenti ormonali; in particolare, si osserva la diminuzione dei livelli di estrogeni e di progesterone. Queste fluttuazioni ormonali sono fortemente associate a quelli che vengono definiti sintomi vasomotori, come ad esempio vampate di calore e sudorazioni notturne, che causano ripetuti risvegli notturni, difficoltà nel riaddormentamento, ingenerano un sonno frammentato e di scarsa qualità (Nowakowski, et al., 2017). 

Oltre a questi fattori marcatamente biologici, durante la menopausa possono entrare in gioco anche difficoltà psicologiche, come ad esempio labilità emotiva, instabilità dell’umore, sintomi ansiosi, sintomi depressivi (Kravitz et al., 2003). In tal senso, si osserva un’interdipendenza tra fattori biologici e psicologici, che risultano tra loro correlati, influenzandosi reciprocamente e restituendo una spiegazione complessa e multifattoriale all’elevata prevalenza dell’insonnia nelle donne in menopausa con effetti sulla qualità della vita e sul benessere mentale. 

Interventi possibili: la Cognitive Behavioral Therapy – I

Di fronte all’evidenza che i disturbi del sonno rappresentano un tema rilevante per la salute mentale e la qualità della vita delle donne in menopausa, è necessario riflettere sulle possibili strategie di trattamento a disposizione per affrontare l’insonnia in questa fase della vita femminile. Gli interventi di carattere farmacologico possono avere il vantaggio di garantire generalmente un sollievo immediato dall’insonnia, ma d’altra parte rischiano di aumentare la dipendenza da farmaci e comportano altri effetti collaterali (Yang, et al., 2010). Accanto agli interventi farmacologici, esistono possibilità alternative di trattamento dell’insonnia dimostrate come efficaci (Alimoradi et al., 2022).

Tra questi approcci non farmacologici, rientra la psicoterapia cognitivo comportamentale. 

La Terapia Cognitivo-Comportamentale per l’Insonnia (CBT-I) consiste in un percorso di trattamento psicoterapico strutturato, a breve termine, che mira a identificare e modificare i pensieri e i comportamenti che mantengono o peggiorano i problemi del sonno. In particolare, questo approccio combina diverse strategie di carattere psicoeducativo, cognitivo e comportamentale. Ad esempio, la strategia della restrizione del sonno, per cui si agisce sulla riduzione iniziale del tempo trascorso a letto per aumentare la spinta biologica a dormire. Inoltre, si interviene a livello cognitivo, attraverso tecniche di ristrutturazione cognitiva per disinnescare i pensieri disfunzionali che sostengono l’ansia in fase di addormentamento e nei risvegli notturni (ad esempio, “se non dormo bene, domani sarà un disastro e non riuscirò a fare nulla”). La terapia prevede inoltre indicazioni di carattere comportamentale, interventi focalizzati sull’igiene del sonno e tecniche di rilassamento. 

La terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia (CBT-I) è ampiamente riconosciuta come un trattamento non farmacologico efficace per i disturbi del sonno. Tuttavia, la maggior parte degli studi disponibili sono stati svolti sulla popolazione generale o su gruppi di pazienti con specifiche diagnosi, ma con poca attenzione specifica delle ricerche su campioni di donne in menopausa.

Una review sistematica sull’efficacia della CBT-I per l’insonnia in menopausa

Un recente articolo ha presentato i risultati di una review sistematica e di una meta-analisi svolta su 11 trial clinici randomizzati che hanno viste coinvolte più di 900 donne in menopausa. I risultati di questi studi dimostrano empiricamente che la psicoterapia cognitivo comportamentale per l’insonnia (CBT-I; cognitive-behavioural psychotherapy for Insomnia) migliora significativamente la qualità del sonno e riduce la gravità dell’insonnia nelle donne in questa fase di vita, indipendentemente dalla modalità di erogazione (terapia in presenza o terapia on-line da remoto) e anche nelle donne che presentano gravi sintomi di insonnia alla baseline prima del trattamento. 

Questa review, dunque, evidenzia come la CBT-I possa essere una proposta di intervento efficace nel migliorare la qualità del sonno nelle donne in menopausa. I risultati comparabili tra la CBT-I in presenza e quella a distanza sostengono inoltre la possibilità di dell’erogazione di questo tipo di psicoterapia da remoto come un approccio praticabile e, potenzialmente in alcuni casi più accessibile per supportare le donne durante questa delicata fase di vita, promuovendo il benessere mentale e una buona qualità del sonno.

Riferimenti Bibliografici
  • Moon HJ, Yu SN, Hur MH. Effects of cognitive behavioral therapy on sleep quality and insomnia severity index in women with menopausal insomnia: a systematic review and meta-analysis. Womens Health Nurs. 2025 Dec;31(4):304-319. doi: 10.4069/whn.2025.09.07. Epub 2025 Dec 31. 
  • Eichling PS, Sahni J. Menopause related sleep disorders. J Clin Sleep Med. 2005;1(3):291–300. doi: 10.5664/jcsm.26347. https://doi.org/10.5664/jcsm.26347 . 
  • Nowakowski S, Thurston RC, Meers JM, Stout-Aguilar J, Sadruddin SM, Hayman JM, et al. Cognitive behavioral therapy for menopausal insomnia in midlife women with insomnia and nocturnal hot flashes. Menopause. Sleep Res Soc. 2017;40(Suppl 1):A125. doi: 10.1093/sleepj/zsx050.336
  • Kravitz, Howard M. DO, MPH1,2; Ganz, Patricia A. MD3; Bromberger, Joyce PhD4,5; Powell, Lynda H. PhD2; Sutton-Tyrrell, Kim PhD4; Meyer, Peter M. PhD2. Sleep difficulty in women at midlife: a community survey of sleep and the menopausal transition *. Menopause 10(1):p 19-28, January 2003.
  • Yang KI, Hwangbo Y. The efficacy and safety of long-term use of hypnotics. J Korean Sleep Res Soc. 2010;7(2):25–31. doi: 10.13078/jksrs.10005. 
  • Alimoradi Z, Jafari E, Broström A, Ohayon MM, Lin CY, Griffiths MD, et al. Effects of cognitive behavioral therapy for insomnia (CBT-I) on quality of life: a systematic review and meta-analysis. Sleep Med Rev. 2022;64:101646 https://doi.org/10.1016/j.smrv.2022.101646
  • Kim O. Effects of non-pharmacological interventions on primary insomnia in adults aged 55 and above: a meta-analysis. Korean J Adult Nurs. 2016;28(1):13–29.
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