Meditare con la vita (2022) di A. Montano e V. Iadeluca – Recensione

Meditare con la vita si articola in tre parti dedicate ai principi di fondo della mindfulness, ai suoi formati e alle applicazioni per la cura delle persone

ID Articolo: 192342 - Pubblicato il: 26 aprile 2022
Meditare con la vita (2022) di A. Montano e V. Iadeluca – Recensione
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L’obiettivo delle autrici di Meditare con la vita è quello di avvicinare chi, per diversi motivi, vuole iniziare a praticare la mindfulness.

 

Messaggio pubblicitario La pratica della mindfulness s’ispira alla millenaria tradizione vipassana e consente di avere un atteggiamento di consapevolezza, di essere sé stessi nel momento presente, sospendendo valutazioni e giudizi. Con l’attenzione focalizzata su ciò che semplicemente è, viene disattivato quello che può essere considerato un pilota automatico che ci fa agire come fossimo dei robot programmati e, pertanto, ci consente di aumentare la nostra libertà e un maggiore controllo sulla nostra vita.

Il modo mindful, per entrare nella vita di ognuno, ha bisogno di essere trasformato in un’esperienza continua alimentata dalla pratica formale e, per far sì che il lettore familiarizzi con questa impostazione, già nell’introduzione del libro è presentato un esercizio di consapevolezza del respiro, uno dei tanti che sono illustrati nel testo.

Il libro è articolato in tre parti.

La prima è dedicata a definire che cosa sia la mindfulness, a tracciarne lo sviluppo storico e i principi di fondo che ne rappresentano il cuore. L’esperienza come gioco di equilibrio tra corpo, emozioni e pensieri. La distanza dalle doverizzazioni, giudizi e desideri. La modalità dell’essere, come atto di resa totale e accettazione di ciò che è nel momento in cui è, contrapposta alla modalità del fare, che ci fa vivere in automatico, senza essere consapevoli di ciò che accade. Il respiro come àncora, punto di riferimento da cui allontanarsi e a cui ritornare. L’osservazione non giudicante per lasciare andare i pensieri che sono semplicemente eventi passeggeri. Fino a raggiungere una consapevolezza di interconnessione (inter-essere) di interdipendenza tra l’io e il tutto che, attraverso un atteggiamento equanime e compassionevole, ci fa cogliere l’impermanenza di tutte le cose, dandoci serenità d’animo.

Messaggio pubblicitario La seconda parte è concepita per avvicinare alla mindfulness nei suoi vari formati: dalla meditazione seduta, alla meditazione camminata, sino alla pratica informale o non strutturata. Si tratta di incamminarsi lungo il sentiero stretto della semplicità, non molto congeniale alla nostra cultura.

La terza e ultima parte illustra diverse applicazioni della mindfulness per la cura delle persone, prendendo in esame il protocollo standard di riduzione dello stress, e una delle possibili applicazioni per bambini.

Il volume si chiude con una rassegna degli approcci alla psicoterapia che utilizzano la pratica.

Il libro è un ottimo compendio di esercizi per allenare una mente mindful, con indicazioni pratiche molto utili a chi vuole cimentarsi per rendere la propria vita degna di essere vissuta con un atteggiamento verso sé stessi, gli altri e il mondo, di comprensione empatica, compassione, accoglienza non giudicante, presenza consapevole.

 

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Bibliografia

  • Montano, A., Iadeluca, V. (2020). Meditare con la vita. Tutto quello che c’è da sapere sulla mindfulness. Trento: Edizioni Erickson, Trento.
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