Esiste una relazione fra Endometriosi e rischio di insorgenza del Disturbo Bipolare?

Dati provenienti dall'endocrinologia, dalla psichiatria e dalla medicina convergono nel sospettare un legame tra Endometriosi e Disturbo Bipolare

ID Articolo: 189982 - Pubblicato il: 14 gennaio 2022
Esiste una relazione fra Endometriosi e rischio di insorgenza del Disturbo Bipolare?
Messaggio pubblicitario SFU 2020

L’Endometriosi è una malattia ginecologica cronica e progressiva caratterizzata dalla crescita di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina. Le donne affette da tale disturbo presenterebbero una maggiore vulnerabilità a patologie psichiatriche quali depressione, ansia e Disturbo Bipolare.

 

Cos’è l’Endometriosi?

Messaggio pubblicitario ISFAR EFT  L’Endometriosi è una malattia ginecologica cronica e progressiva caratterizzata dalla crescita di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina, principalmente sul miometrio uterino, sulle ovaie, sul peritoneo pelvico e sul setto rettovaginale. L’Endometriosi può causare infiammazione pelvica, infertilità e dolore cronico, con conseguente disabilità e ridotta qualità della vita per le donne in età riproduttiva (Zondervan et al., 2018). L’onere dell’Endometriosi non si limita ai sintomi e alle disfunzioni della malattia. Le donne affette da tale disturbo presentano una maggiore vulnerabilità a patologie psichiatriche quali depressione, ansia e Disturbo Bipolare (Pope et al., 2015).

Il disturbo bipolare

Il Disturbo Bipolare è un grave disturbo cronico dell’umore caratterizzato da episodi di mania, ipomania, ed episodi di depressione. Gli episodi di mania e di depressione influenzano notevolmente la vita dell’individuo e sono fortemente debilitanti sul piano lavorativo, sociale, affettivo e familiare. L’episodio maniacale è caratterizzato da un periodo definito di umore estremamente elevato, espanso o irritabile e di un aumento anomalo e persistente dell’attività finalizzata o dell’energia. Un episodio maniacale meno grave è chiamato episodio ipomaniacale. L’episodio depressivo maggiore prevede un umore distinto da sentimenti di tristezza, vuoto e disperazione, ma anche da una marcata diminuzione di interesse o piacere per le attività (Grande et al., 2015). Il Disturbo Bipolare può presentarsi in vesti diverse a seconda del tipo di episodi dell’umore, per giunta la gravità dei sintomi può variare in modo considerevole (Vieta et al., 2018).

Il rischio di Disturbo Bipolare in donne con Endometriosi

Recentemente, molteplici dati provenienti dalla ricerca sulla personalità, dall’endocrinologia, dalla psichiatria e dalla medicina convergono nel sospettare un legame tra Endometriosi e Disturbo Bipolare (Dinsdale & Crespi, 2017). La conoscenza attuale dell’associazione tra suddetti disturbi è rimasta limitata a causa delle differenze metodologiche tra le ricerche e il numero ridotto di studi. Oltre a ciò, alcuni trattamenti ormonali o chirurgici per l’Endometriosi sono stati associati a effetti collaterali indesiderati, compresi i sintomi psichiatrici. I contraccettivi ormonali e gli agonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), per esempio, sono stati associati a maggiore instabilità emotiva e depressione (Pope et al., 2015). Allo stesso modo, è stato trovato che l’isterectomia può aumentare il rischio di sviluppo del Disturbo Bipolare (Shen et al., 2019).

Lo studio di Chen et al. (2020) ha indagato il rischio di sviluppare il Disturbo Bipolare nelle pazienti con Endometriosi, prendendo in considerazione anche gli effetti del trattamento ormonale o chirurgico.

Il campione è stato selezionato dalla banca dati del programma nazionale di assicurazione per la salute di Taiwan, contenente informazioni mediche di circa il 99% della popolazione.

Le informazioni raccolte fornivano dati demografici, diagnosi sanitarie basate sul manuale diagnostico ICD-9-CM ed interventi medici. Partendo da questa popolazione, sono stati creati sottogruppi di dati tra cui il “Longitudinal Health Insurance Database 2000” (LHID2000), utilizzato da Chen e colleghi (2020) per il loro studio. Nel LHID2000 sono state incluse tutte le informazioni sanitarie di 1.000.000 di individui, selezionati casualmente tra i dati raccolti fra il 1995 ed il 2013.

Messaggio pubblicitario Sono state incluse le pazienti a cui è stata diagnosticata l’Endometriosi (EM), fra il 2000 ed il 2012, mentre sono state escluse le donne che, nell’arco di tempo precedente a quello selezionato, hanno avuto l’insorgenza ed il decorso del Disturbo Bipolare (BD). Ad ogni paziente selezionata è stata associata, per età, diagnosi di Endometriosi e punteggio del Charlson Comorbidity Index (CCI)* (Charlson et al., 1987), una paziente che potesse appartenere al gruppo di controllo. Il CCI è un indice che serve a valutare quanto la comorbidità tra due condizioni mediche possa incidere sul rischio di mortalità di un individuo. L’indice è stato testato per la sua capacità di prevedere il rischio di morte dato dallo sviluppo e decorso simultaneo di due patologie (Charlson et al., 1987)

Coloro a cui è stato diagnosticato il Disturbo Bipolare a seguito della diagnosi di Endometriosi, sono state considerate come “indice di incidenza”. Sono stati raccolti dati demografici di base che potrebbero influenzare il rischio di sviluppare Disturbo Bipolare, tra cui l’età (<25, 25-35,> 35) e la comorbilità fisica data dal punteggio del CCI (0, 1–2, ≥3)  (Rowland & Marwaha, 2018). Il punteggio CCI è stato calcolato sommando l’incidenza di 19 condizioni mediche, basandosi sul potenziale che esse potessero esercitare sull’indice di mortalità. È stato utilizzato per quantificare le relazioni di comorbidità complessive presenti fra le malattie fisiche delle pazienti (Charlson et al., 1987). Successivamente è stata presa in considerazione la possibile influenza delle cure ormonali quali, ad esempio, contraccettivi o farmaci per la cura progestinica rispetto all’esordio del Disturbo Bipolare. Coloro che si erano sottoposte ad una terapia ormonale sono state suddivise in due sottogruppi: terapia a breve termine e terapia a lungo termine. Infine sono state indagate le possibili relazioni fra trattamento chirurgico per l’Endometriosi ed incidenza di diagnosi di Disturbo Bipolare.

Dal campione rappresentativo preso in esame è emerso che le donne affette da Endometriosi hanno più probabilità di sviluppare un Disturbo Bipolare rispetto al gruppo di controllo non affetto da Endometriosi. Inoltre, un punteggio CCI basale più alto potrebbe rappresentare un potenziale fattore di rischio per lo sviluppo di un Disturbo Bipolare.

Possibili spiegazioni del legame tra Endometriosi e Disturbo Bipolare

Il legame tra Endometriosi e Disturbo Bipolare potrebbe avere diverse spiegazioni: in primo luogo le risposte immunologiche e infiammatorie causate dall’Endometriosi portano alla formazione delle citochine (Zondervan et al., 2018), le quali possono causare disturbi dell’umore o del comportamento contribuendo così allo sviluppo di un Disturbo Bipolare (Brietzke et al., 2009; Rege & Hodgkinson, 2013). In secondo luogo, l’Endometriosi può esacerbare gli sbalzi d’umore in pazienti con una vulnerabilità subclinica al Disturbo Bipolare in presenza di dolore o di altre conseguenze correlate all’Endometriosi, come l’infertilità e la disfunzione sessuale (Pope et al., 2015). Infine, l’Endometriosi e il Disturbo Bipolare possono condividere un’eziologia comune attraverso l’ossitocina (Dinsdale e Crespi, 2017). Quest’ultima rappresenta un messaggero chimico presente nel corpo e nel cervello che contribuisce alla contrazione della muscolatura liscia, specialmente dell’utero durante il parto, (Bethlehem et al., 2013; Gimpl e Fahrenholz, 2001) ed ha un impatto positivo sui comportamenti prosociali caratterizzati da empatia, fiducia e sensibilità materna (Striepens et al., 2011). Nelle donne affette da Endometriosi, l’aumento del livello di ossitocina sembra contribuire all’aumento del movimento uterino causando la migrazione del tessuto endometriale oltre l’utero, mentre nel caso del Disturbo Bipolare un alto livello di ossitocina può aumentare l’attività sociale causando un episodio maniacale (Dinsdale e Crespi, 2017). Bisogna tenere presente che più comorbilità mediche possono aumentare ulteriormente il rischio di sviluppare un Disturbo Bipolare e che il succitato studio suggerisce che il trattamento ormonale o chirurgico dell’Endometriosi sembra avere un impatto limitato sul rischio di sviluppare un Disturbo Bipolare. In conclusione, sebbene sia emerso un legame tra Endometriosi e Disturbo Bipolare sarebbero necessari studi aggiuntivi per chiarire il meccanismo che collega le due condizioni.

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