EFT-NOVEMBRE-2022

“Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico” di Claudio Vio, Patrizio Tressoldi e Gianluca Lo Presti – Recensione

Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico analizza per ogni disturbo la sua definizione, l’abilità compromessa e i criteri diagnostici

ID Articolo: 189865 - Pubblicato il: 04 gennaio 2022
“Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico” di Claudio Vio, Patrizio Tressoldi e Gianluca Lo Presti – Recensione
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Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico, edito da Erickson, rappresenta la nuova edizione del primo testo scritto nel 1996.

 

Messaggio pubblicitario MASTER DSA Il manuale vuole essere una guida che racchiude le direttive vigenti in termini di disturbi dell’apprendimento sia dal punto di vista scientifico che secondo le normative scolastiche.

I disturbi specifici dell’apprendimento (conosciuti anche con l’acronimo DSA) e le difficoltà scolastiche sono un’area d’intervento che negli ultimi anni ha riscontrato un interesse sempre maggiore, complici le diverse conferenze svolte sul tema e l’introduzione prima della legge 170 del 2010, riguardante propriamente i Disturbi specifici dell’Apprendimento, poi della successiva direttiva ministeriale del 2012 in materia di Bisogni Educativi Speciali. Sempre di più quindi si è percepita la necessità di condividere linee guida per la diagnosi e il trattamento di tali disturbi, nonché aggiornamenti continui sia in ambito scientifico e di ricerca sia nell’ambiente scolastico attraverso un dialogo sempre più stretto con il Ministero dell’Istruzione (MIUR).

Il libro Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico scritto da Vio, Tressoldi e Lo Presti, tre tra le figure maggiormente competenti nell’area dei disturbi dell’apprendimento, fa parte delle Guide Neurosviluppo della casa editrice Erickson e rappresenta la versione aggiornata della prima scrittura del manuale.

La presentazione è a cura di Cesare Cornoldi – figura di spicco all’interno del panorama delle psicopatologie evolutive in riferimento alla scuola – che ricorda l’importanza del volume per chiarire modalità di valutazione e diagnosi basate sull’osservazione di linee guida scientificamente approvate e condivise. Cornoldi poi avanza una citazione, degna di nota, all’aggiunta tra gli autori di una figura clinica e non meramente legata al mondo universitario e della ricerca per sottolineare come sia importante e fondamentale anche il punto di vista della pratica clinica quotidiana, che si trova a relazionarsi con difficoltà proprie del mondo pubblico e privato e con la necessità di creare una rete di professionisti e di sviluppare capacità comunicative per meglio interagire con le famiglie.

Il libro si presenta diviso in 9 capitoli. Dopo un’introduzione sui DSA e sulle diverse consensus conference avvenute attorno al tema, il secondo capitolo è dedicato all’approccio metodologico da adottare nella rilevazione dei casi di DSA e alla stesura di quella che viene definita diagnosi funzionale. I capitoli successivi analizzano specificamente ogni disturbo evolutivo, in particolare: dilsessia, il disturbo specifico della lettura; disortografia, della scrittura; disgrafia; discalculia, del numero e/o del calcolo; della comprensione del testo e dell’apprendimento non verbale.

Per ogni disturbo viene analizzata la sua definizione specificando l’abilità compromessa e i criteri diagnostici scientificamente condivisi per confermarne la presenza. Parte del capitolo si interessa alla psicologia cognitiva sottostante la strumentalità presa in esame con le relative teorie circa il suo apprendimento e la sua disfunzionalità. La seconda parte invece punta i riflettori sul percorso diagnostico da mettere in atto partendo dalla richiesta di consulenza nei diversi momenti – scuola primaria, secondaria o universitaria – al colloquio clinico e anamnestico (con le diverse aree da indagare per meglio definire il quadro della situazione). I paragrafi conclusivi riguardano le prove strumentali da utilizzare e la stesura della diagnosi. In conclusione poi vengono presentati alcuni casi clinici per offrire esempi relativi alla relazione clinica e alla sintesi diagnostica (con i relativi test utilizzati per la valutazione).

Il nono capitolo è dedicato alla relazione di questi disturbi con l’ambiente scolastico, scritto da Claudia Zamperlin e Vio con l’aiuto di un dirigente scolastico che si occupa dell’ordinamento attuale dell’istituzione scolastica italiana in materia di DSA. La presenza e l’incidenza dei disturbi vengono presentate e analizzate per i diversi gradi scolastici e indirizzi (in riferimento alla scuola secondaria di secondo grado), successivamente il testo spiega nel dettaglio la legge 170/10 nei suoi diversi articoli, presentando le diverse implicazioni previste compresa la spiegazione di cosa e quali siano gli strumenti compensativi e le misure dispensative attualmente utilizzabili.

Messaggio pubblicitario A conclusione del volume sono presenti due sezioni, utilissime dal punto di vista clinico. In particolare gli argomenti presenti in appendice riguardano i diversi strumenti diagnostici (test e questionari) presenti nel panorama scientifico attuale suddivisi a seconda delle abilità strumentali di interesse, un’indicazione circa la conduzione del colloquio anamenstico nel momento di richiesta di valutazione, le indicazioni principali per la stesura della relazione, le diverse risorse internet in tema di materiali, strumenti e spunti operativi per i disturbi specifici dell’apprendimento e una nuova proposta criteriale per la diagnosi di disgrafia del gruppo AIRIPA (Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento).

La sezione dedicata agli allegati invece presenta una lista di questionari e scale riferiti a diverse tematiche (per ogni questionario sono presenti le istruzioni per le modalità di somministrazione, le procedure di scoring e l’interpretazione dei punteggi emersi).

In conclusione Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico rappresenta una guida estremamente utile per chi si occupa di diagnosi e di difficoltà scolastiche. Da un lato offre una panoramica aggiornata e completa sulle diverse evoluzioni in termini scientifici e di ricerca in riferimento al tema e mostra come queste continue condivisioni abbiano dato origine a linee guida per la diagnosi; dall’altro permette di essere aggiornati sul tema dei DSA e della scuola, per comprendere come questi disturbi siano tutelati nell’ambiente scolastico e quali implicazioni comporti. Dal punto di vista clinico poi offre la possibilità di accedere facilmente ad un panoramica riassuntiva dei diversi strumenti testistici da impiegare nella valutazione di questi disturbi e chiari esempi di casi clinici e di questionari da poter utilizzare nella pratica clinica quotidiana.

Consigliato per i clinici del settore, linguaggio adatto al tema trattato e agli argomenti proposti che appaiono molto settorializzati essendo il volume completamente dedicato al tema dei DSA. Gli autori sono figure di spicco del settore che riassumo nel testo, in modo chiaro e preciso, le loro competenza sul tema, aggiungendo osservazioni derivanti da anni di esperienza sul campo e di ricerca.

Obbligatoriamente da avere in libreria per tutte le figure professionali che in diverso modo si occupano di  Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

 

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Bibliografia

  • Vio, C., Tressoldi, P., Lo Presti, G. (2021). Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico. Erickson.
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