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Recensione del volume “I sette pilastri della mindfulness” (2020) di Maria Beatrice Toro

Il libro 'I sette pilastri della mindfulness' fornisce un'approfondita trattazione degli atteggiamenti mentali che sostengono mente e cuore del meditante

ID Articolo: 183130 - Pubblicato il: 17 marzo 2021
Recensione del volume “I sette pilastri della mindfulness” (2020) di Maria Beatrice Toro
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Nella prima parte del volume I sette pilastri della mindfulness, l’autrice e psicologa Maria Beatrice Toro, espone le basi della meditazione mindfulness: come nasce, che cos’è, come si può praticare e con quali scopi.

 

Messaggio pubblicitario Dedica la seconda parte del volume alla descrizione dei pilastri di questa disciplina, prendendo in prestito sette storie vissute, una per ogni pilastro, per concludere, nella terza parte, con la presentazione di nuove applicazioni e prospettive, che hanno condotto la mindfulness da disciplina per la riduzione dello stress e dei pensieri negativi, ad approccio di consapevolezza alla vita.

In un mondo che ci offre ogni tipo di esperienza, la mindfulness ci apre a qualcosa di essenziale: il ritrovamento del nostro stato originario di presenza.

L’Autrice evidenzia come dagli anni Duemila, si siano moltiplicate le ricerche sui meccanismi psicofisici che si attivano quando si pratica la mindfulness e quali effetti neurologici emergano dagli studi sulla meditazione consapevole.

Considerevole è anche l’impatto che ha sul corpo, grazie al suo potere antinfiammatorio, di modulazione delle difese immunitarie e di rallentamento dei processi di invecchiamento.

Meditando non cambiano solo emozioni e pensieri, ma si creano dei nuovi percorsi sinaptici, tanto da portare  ad un ispessimento della corteccia cerebrale.

Esercitando la consapevolezza, prosegue l’Autrice, si può conseguire in modo progressivo, una presenza mentale tale da restituirci lucidità, centratura, solidità, che può permetterci di individuare quali siano le migliori scelte per noi.

Messaggio pubblicitario Meditare, dunque, non e mai un ‘andare altrove’, ma permettere a se stessi di essere ciò che si è. Interi, completi, vivi: corpo e mente.

Non giudizio, fiducia e accettazione sono tre dei cosiddetti ‘pilastri’ della mindfulness: gli atteggiamenti che si sviluppano in noi meditando, e che poi ci sostengono in ogni momento, come salda roccia su cui costruire.

Ma cosa intende la dottoressa Maria Beatrice Toro con il termine pilastro?

Pilastro è ciò che è fondamentale, ciò che ‘sta sotto’, sottende, si pone come base e radicamento; la base della mindfulness è, per prima cosa, l’intenzione di calma e apertura che adottiamo ogni volta che ci apprestiamo a praticare.

E i sette pilastri, di cui il volume fornisce approfondita trattazione, altro non sono che sette atteggiamenti mentali in grado di sostenere la mente e il cuore del meditante.

L’Autrice conclude augurando ai praticanti di vivere le difficoltà prendendosi cura di se stessi e degli altri con saggezza e benevolenza.

Un giorno le onde, ovvero gli alti e bassi della vita, saranno un po’ meno impetuosi.

Se quel giorno sarai presente a te stesso, ti sentirai grato per ciò che sta accadendo… e potrai prenderti il tempo per assaporare la bellezza dell’attimo di silenzio tra due onde.

 

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Bibliografia

  • Toro M. B. (2020). I sette pilastri della Mindfulness. Vallardi.
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