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“Feels like home”: non dove, ma chi – Rubrica Psico-canzoni

"Feels like home" spiega in che modo una relazione d'amore possa divenire "casa", ovvero il posto in cui si può essere se stessi..

ID Articolo: 181896 - Pubblicato il: 17 febbraio 2021
“Feels like home”: non dove, ma chi – Rubrica Psico-canzoni
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Il presente articolo interpreta il brano Feels like home di Chantal Kreviazuk, prendendo in considerazione temi relativi al legame di coppia quali il bisogno di tenerezza, di sicurezza e di essere accettati per quello che si è, in altre parole cosa rende una relazione “casa”.

Psico-canzoni – (Nr.7) Feels like home

 

Messaggio pubblicitario Per secoli l’essere umano ha provato a dare una definizione d’amore, attraverso poesie, racconti, aforismi e canzoni. Nell’ambito di queste ultime troviamo la cantante Chantal Kreviazuk secondo cui l’amore è potersi sentire a casa ovvero feels like home.

È molto difficile poter raccontare in modo universale l’amore, poiché ognuno lo vive a modo proprio, dipendentemente dai bisogni che nutre. Per alcuni è legato maggiormente alla sessualità, per altri all’aspetto emotivo, per altri ancora a caratteristiche intellettuali. Eppure in ogni relazione vi è una caratteristica comune: sono presenti in modo più o meno preponderante tutti e tre gli aspetti.

Per quanto ogni componente sia importante a modo proprio, una spicca tra le altre e detiene il potere rispetto alla stabilità della relazione: il lato emotivo. All’altezza dello stomaco vi è la sede simbolica delle emozioni che è anche il punto a metà strada dove è possibile l’incontro dei tre aspetti. Tanto la sessualità quanto l’amore intellettuale non solo passano per le emozioni, ma da esse dipende il loro più completo sviluppo ed appagamento.

Chantal Kreviazuk e il film Come farsi lasciare in dieci giorni si donano a vicenda una completezza di significato. Feels like home fa parte della colonna sonora del celebre film di Daniel Petrie con Matthew McConaughey e Kate Hudson ed è inserita nel momento in cui i due protagonisti si stanno innamorando, nonostante le previsioni di entrambi. Quella che da alcuni è stata chiamata “scintilla”, viene ridefinita “casa” dalla Kreviazuk e da Petrie.

Something in your voice makes me wanna loose myself in your arms

è un modo completo per spiegare in che modo una relazione può divenire “casa”, ovvero il posto in cui si può essere se stessi, in cui non ci si sente giudicati, in cui si può stare tranquillamente in pigiama, in cui infine si possono abbassare così tanto le difese da potersi appoggiare e perfino addormentare.

Messaggio pubblicitario “Casa”, ovvero “home”, nell’immaginario collettivo può essere associata ad un posto fisico, ma in questo caso sembra piuttosto essere un luogo dentro se stessi che, se sufficientemente pronti per abbandonare il porto sicuro, si può incontrare nella relazione amorosa con l’altro. Ci si può sentire a casa quando si permette alla tenerezza di entrare dalla porta. Tutti gli esseri umani hanno bisogno di tenerezza e dolcezza, ma a volte la paura di poterla conoscere e di rischiare conseguentemente di perderla, finendo faccia a faccia con l’angoscia del vuoto, può essere paralizzante.

Hope this feeling lasts for the rest of my life

è la speranza di chi si avvicina alla tenerezza lasciandosi trasportare. La propria parte bambina può essere riconosciuta, coccolata, nutrita e sentirsi protetta anche quando arrivano momenti più spaventosi, come

a window breaks down a long dark street and a siren wails in the night, but I’m alright ‘cause I have you here with me and I can almost see through the dark there is light. 

Feels like I’m all the way back where I belong

è il racconto di una fiducia ritrovata nel legame col partner, non più congelata nella staticità un luogo, ma sempre in evoluzione nel tempo, come la storia che ci appartiene ed a cui apparteniamo. Dunque non dove, ma chi è “casa”?

 

FEELS LIKE HOME – Ascolta il brano:

 

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