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Violenza Sessuale. Diniego e minimizzazione (2016) di Rossi-Renier e Lamberti-Bocconi – Recensione del libro

Violenza sessuale. Diniego e minimizzazione, di Rossi-Renier e Lamberti-Bocconi, è un testo del 2016 dall'approccio mutlidisciplinare su un tema complesso

ID Articolo: 163806 - Pubblicato il: 03 aprile 2019
Violenza Sessuale. Diniego e minimizzazione (2016) di Rossi-Renier e Lamberti-Bocconi – Recensione del libro
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Il testo Violenza Sessuale. Diniego e minimizzazione di Rossi Renier e Lamberti-Bocconi si configura come un essenziale preludio che apre al complesso tema della violenza sessuale.

 

Il percorso che gli autori seguono nella loro trattazione ci porta immediatamente al cuore del discorso, il diniego e la minimizzazione e ad esplorare le diverse e intrecciate definizioni di questi concetti, che sono ritenuti gli atteggiamenti maggiormente frequenti negli aggressori sessuali.

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Violenza Sessuale: cosa c’è dietro il diniego e la minimizzazione

Il fenomeno del diniego o della minimizzazione della violenza sessuale può essere inteso come

l’affermare di non aver compiuto l’azione stessa, nel negare o sminuire le proprie responsabilità in merito, nel giustificarsi in qualche modo e nel negare o sottovalutare i danni causati alla vittima. (p. 2)

Il corposo panorama di ricerche e studi su questo fenomeno mettono in risalto la disomogeneità intrinseca alla definizione stessa di tale aspetto, che rende vivo il dibattito in merito. Vengono identificate due prospettive differenti: una visione dicotomica del fenomeno (presenza/assenza del diniego) e una visione multidimensionale (diniego come continuum). Vengono esplorate le possibili funzioni del diniego, in senso strumentale o difensivo. Viene approfondito quello che è considerato il meccanismo alla base dell’atteggiamento di negazione, la distorsione cognitiva, una falsa credenza, che

permette di condonare, giustificare, scusare, minimizzare, razionalizzare e così via il proprio comportamento. (p. 11)

Centrale risulta essere lo studio della relazione tra diniego, minimizzazione e recidiva: che il diniego si configuri come un fattore di rischio o come un bisogno trattamentale sembra essere un elemento fondamentale per orientare l’impostazione dell’intervento sugli aggressori sessuali.

Violenza sessuale: la valutazione e misurazione del diniego

La sezione tecnica relativa agli strumenti di valutazione e misurazione del diniego e della minimizzazione, oltre a illustrare strumenti altri, quali griglie di valutazione, strumenti self-report e basati sulle osservazioni cliniche, presenta in maniera dettagliata il Comprensive Inventory of Denial- Sex Offender Version (CID-SO) ideato dalla psichiatra forense e ricercatrice canadese Sandy Jung nel 2004 e tradotto in italiano dal gruppo della prof.ssa Georgia Zara (Dipartimento di Psicologia di Torino). Lo strumento, composto da 18 items, è specifico per l’indagine sul diniego, inteso come fenomeno multidisciplinare e viene utilizzato in ambito peritale, oltre che in sede di trattamento.

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Ed è a quest’ultimo che è dedicata l’ultima parte del testo. Viene presentata l’esperienza canadese (attuata nella Casa di Reclusione di Rocher-Percè), pioniera nella presa in carico globale (valutazione, trattamento, ricerca e formazione) dei sex offenders, a cui si è ispirata l’esperienza italiana realizzata nel Carcere di Bollate dal gruppo guidato dal Dott. Giulini.

Sicuramente, al di là dell’infarinatura teorica e delle schede tecniche, leggere di queste realtà rassicura sull’apertura verso questo tipo di reati e lascia intravedere un atteggiamento volto più alla comprensione e alla cura, che al giudizio e all’esclusione. Questo rimane un fondamento. Il tema è complesso, anche perché si gioca su differenti e molteplici piani: la clinica e la giustizia, il trattamento e la punizione, l’accoglienza e il giudizio. La sensibilità e l’attenzione di chi si avvicina a questo fenomeno è importante e da quanto si legge in queste pagine appare mossa davvero dal desiderio di una presa in carico globale, scevra da giudizi e serrature. La strada è lunga, primi passi ne sono stati fatti e le scarpe si sono dimostrate ben piantate a terra. Non resta che proseguire con fiducia e costanza.

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Bibliografia

  • Rossi-Renier M., Lamberti-Bocconi A. (2016) Violenza sessuale. Dinego e minimizzazione. Edizioni Alpes
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