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Favorire un’efficace gestione delle emozioni nei bambini

Gli adulti giocano un ruolo fondamentale nell'aiutare i bambini ad acquisire la capacità di auto- regolazione emotiva. In questo modo è possibile per il bambino sperimentare le emozioni in maniera adattiva e ciò incide positivamente sullo sviluppo del suo senso del sé, sulla salute mentale e sul suo benessere sociale.

ID Articolo: 153496 - Pubblicato il: 09 aprile 2018
Favorire un’efficace gestione delle emozioni nei bambini
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L’acquisizione della capacità di regolazione emotiva in età evolutiva si configura come un importante fattore di protezione rispetto a diverse problematiche psicopatologiche, migliorando la qualità di vita dei bambini.

 

Messaggio pubblicitario Le emozioni assumono un ruolo centrale nella vita degli esseri umani. Lo stato emotivo determina, in modo sostanziale, lo stato di benessere o malessere delle persone e ne influenza le azioni. Ad esempio, alcuni comportamenti disfunzionali come abbuffate, agiti aggressivi, abuso di sostanze, promiscuità, autolesionismo e disturbi internalizzanti come ansia e depressione, sono generati da un’inefficiente regolazione delle emozioni. Per questo motivo, per i genitori risulta fondamentale aiutare i propri figli ad acquisire abilità di regolazione emotiva efficaci, che incidano positivamente sul loro stato di benessere fisico e psicologico.

L’acquisizione di utili modalità di gestione dei propri stati emotivi in età evolutiva, si configura come un importante fattore di protezione rispetto a diverse problematiche psicopatologiche, migliorando decisamente la qualità della vita dei bambini. Ecco alcuni suggerimenti efficaci:

  • Auto- regolazione emotiva sana: i bambini sono ottimi osservatori e tendono a imitare i comportamenti e le reazioni dei propri genitori. Mantenere un atteggiamento calmo e coerente, evitando, ad esempio, di urlare o assumere atteggiamenti intimidatori, a seguito di determinati comportamenti dei bambini (come non sistemare i giocattoli o sporcare casa), può incidere molto nell’aiutare i propri figli a imparare la regolazione emotiva e l’autocontrollo.
  • Riconoscere e validare le emozioni: è importante che i genitori, e in genere gli adulti, facciano attenzione allo stato emotivo dei bambini. In particolare, un atteggiamento giudicante e poco empatico risulta disfunzionale e può spingere i bambini a reprimere le loro emozioni, in quanto etichettate come “sbagliate”. Al contrario, un atteggiamento empatico degli adulti che riconosce e valida l’esperienza emotiva dei bambini, comunica che tutte le loro emozioni sono importanti e che queste, seppur alcune volte possano risultare scomode, non sono pericolose e possono essere gestite. A seguito di interventi empatici da parte dei genitori, i bambini iniziano ad accettare ed elaborare le proprie emozioni, ottenendo una migliore consapevolezza e controllo emotivo.
    Data l’importanza di questo atteggiamento, fondamentale anche all’interno di setting terapeutici, ritengo sia molto utile riportare l’esempio esposto da O’Brien: sei al parco, ed è ora di partire, quindi dai ai tuoi figli un avvertimento: “Ancora cinque spinte nell’altalena e poi è ora di andare”. A questo punto, i bambini spesso si arrabbiano; quindi, il compito dell’adulto è quello di convalidare i loro sentimenti dicendo: “So che ti stavi divertendo. Dobbiamo andare, ma possiamo tornare un altro giorno o possiamo giocare con i tuoi giocattoli a casa”. In altri casi, se il comportamento dei bambini è pericoloso, si può dire: “So che ti piace, ma non è sicuro. Mi dispiace che tu sia arrabbiato (o triste, o deluso) … “.
  • Limita le loro azioni ma non le loro emozioni: quando i bambini sperimentano un’emozione, ad esempio rabbia, dire loro di calmarsi o punirli non cambierà il fatto che loro si sentano arrabbiati. Al contrario, interventi di questo tipo comunicano al bambino che le sue emozioni sono “cattive” o “sbagliate”, così, quest’ultimo cercherà di reprimerle con conseguenze dannose sul proprio sviluppo. Un approccio decisamente migliore è insegnare loro le abilità per gestire le emozioni.
    Un altro fattore fondamentale è porre una netta distinzione tra le azioni e le emozioni che proviamo. In particolare, è importante insegnare ai propri figli che non possiamo scegliere le nostre emozioni, ma possiamo scegliere il modo in cui ci comportiamo; ad esempio, va bene arrabbiarsi, ma non è giusto colpire gli altri o lanciare gli oggetti.
  • Lascia che ti parlino: un’altra strategia che favorisce un buona regolazione emotiva è incoraggiare il bambino a parlare delle sue esperienze, come eventi accaduti a scuola o in altri contesti, con i pari e con gli adulti. Comunicare, non solo la descrizione dell’evento, ma il modo in cui i bambini si sono sentiti, il loro vissuto interiore e le loro reazioni, favorisce una maggiore elaborazione e organizzazione dell’esperienza, che li aiuta a esprimere e lasciar andare tristezze, paure o rabbia legate all’evento stesso. Questa strategia rappresenta un fattore di protezione, eliminando la possibilità di traumi irrisolti ed emozioni represse che tendono a ripresentarsi in futuro, incidendo negativamente sul benessere.
  • Aiutali a trovare sbocchi emotivi salutari: un’importante strategia che incide positivamente sulla qualità di vita, implica apprendere come incanalare le emozioni negative in modi positivi e costruttivi. Avere uno sbocco emotivo sano, come ballare, suonare uno strumento, dipingere, scrivere o intraprendere uno sport, consente al bambino, non solo di rilasciare qualsiasi emozione repressa, incidendo positivamente sulla loro salute mentale, ma anche di migliorare la propria vita sociale.

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA Non è possibile decidere che emozioni sperimentare, ma possiamo insegnare ai nostri figli come gestirle, guidandoli verso una modalità di auto- regolazione emotiva, in modo tale che queste non vengano vissute come pericolose, in quanto al di fuori della sfera del controllo. Sperimentare le emozioni in maniera adattiva incide positivamente su uno sviluppo sano del senso del sé, sulla salute mentale e sul benessere sociale.

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Bibliografia

  • Tartakovsky, M. How to Discipline Your Young Toddler https://psychcentral.com/blog/how-to-discipline-your-young-toddler/
  • Jacobson, T. Helping Children Learn How to Manage Emotions https://psychcentral.com/blog/helping-children-learn-how-to-manage-emotions/
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