Sintomi di depressione o ansia nei caregiver di persone malate

Spesso i caregiver di pazienti ammalati soffrono di sintomi di ansia o depressione e per questo sarebbe opportuno prestare supporto anche ai familiari.

ID Articolo: 143577 - Pubblicato il: 21 febbraio 2017
Sintomi di depressione o ansia nei caregiver di persone malate
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Attualmente, sono più di 34 milioni le persone che negli Stati Uniti si occupano dei loro cari malati. Uno studio condotto presso l’Università di Medicina del Missouri ha rivelato che quasi un quarto dei caregiver soffre di depressione, mentre un terzo soffre di un disturbo d’ansia. Quindi, alla luce di questi risultati i ricercatori raccomandano ai caregiver di sottoporsi periodicamente a controlli per poter identificare tempestivamente i primi segnali di scompenso.

 

Depressione o ansia nei caregiver di familiari ammalati

La tristezza e la preoccupazione verso un familiare ammalato o in fin di vita sono sentimenti attesi e spesso presenti, mentre depressione o ansia sono sintomi differenti e non dovrebbero essere presenti
afferma la Dottoressa Debra Parker-Oliver, principale ricercatore dello studio.

La Dr.ssa Parker-Oliver e i suoi colleghi hanno condotto questo studio, valutando gli stati di ansia e di depressione di circa 395 caregiver e hanno scoperto che circa il 23 per cento di loro soffre di una depressione moderata o grave, mentre al 33 per cento è stato diagnosticato un disturbo d’ansia.

Più i caregiver sono giovani, più alte sono le probabilità che essi siano depressi o ansiosi. Ma non solo, si è anche scoperto che i livelli depressivi sono più alti se ci si occupa di un parente affetto dal morbo di Alzheimer.

 

L’importanza di uno sguardo alla famiglia del paziente ammalato

Messaggio pubblicitario Secondo la ricercatrice, queste situazioni vengono molto sottovalutate perché gli operatori sanitari tendono a concentrarsi più sul paziente malato invece che prendere in esame un quadro più generale, ovvero tutta la famiglia. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di una malattia che impatta non solo sul paziente, ma anche sui caregiver e su tutto il sistema famigliare.

La Dr.ssa Parker-Oliver conclude affermando che strumenti di valutazione per la depressione e l’ansia sono ampiamente accessibili e una diagnosi precoce potrebbe migliorare le condizioni di vita e il benessere dei caregiver.

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