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Diagnosi differenziale tra disturbo dell’apprendimento non verbale e autismo ad alto funzionamento – Report dal Congresso Erickson

Il workshop del Congresso Erickson ha fornito info sulla diagnosi differenziale tra disturbo dell'apprendimento non verbale e autismo ad alto funzionamento

ID Articolo: 140733 - Pubblicato il: 24 ottobre 2016
Diagnosi differenziale tra disturbo dell’apprendimento non verbale e autismo ad alto funzionamento – Report dal Congresso Erickson
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Il workshop si propone di fornire gli indici per una diagnosi differenziale fra il disturbo dell’apprendimento non verbale (NLD) e il disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento (HFA), una presentazione dei principali strumenti di valutazione e uno spunto di riflessione attraverso la presentazione di un caso clinico.

 

Workshop di Irene Cristina Mammarella e Ramona Cardillo (Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione, Università di Padova)

Poiché non esistono criteri rigorosi e specifici per una diagnosi differenziale, i due disturbi vengono spesso confusi anche a causa degli elementi di comorbilità. Ramona Cardillo presenta una ricerca con l’obiettivo di definire quali siano i criteri diagnosticamente più rilevanti di entrambi i disturbi arrivando a definirne le specificità: i soggetti con disturbo di apprendimento non verbale presentano un alto deficit delle abilità visuospaziali, mentre i soggetti con autismo ad alto funzionamento mostrano un’attenzione ai dettagli che permette loro di ottenere delle cadute non significative nelle prove di tipo visuospaziale.

Messaggio pubblicitario Vengono quindi presi in considerazione i test e prove utili per l’assessment e la diagnosi differenziale in modo da capire le diverse performance di un soggetto con disturbo dell’apprendimento non verbale e un soggetto con autismo ad alto funzionamento. Tra tutti quelli utilizzati nella ricerca, il test della Figura Complessa di Rey in cui la caduta del soggetto con disturbo dell’apprendimento non verbale è più significativa e il disegno di cubi della WISC-IV in cui in soggetto con autismo ad alto funzionamento ha una performance migliore, danno i risultati più esemplificativi delle specifiche caratteristiche dei due disturbi.

La presentazione del caso clinico permette alla platea di riflettere, alla luce della ricerca e dei dati riportati, sulla complessità della diagnosi differenziale fra il disturbo dell’apprendimento non verbale e il disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento.

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