Fare musica sin dai primi anni: questo sembra essere un fattore in grado di migliorare sia il comportamento prosociale e la capacità di problem-solving dei bambini.
Basandosi su ricerche già esistenti (Kirschner e Tomasello in 2010), un nuovo studio dell’Universita di West London ha indagato non solo gli effetti del fare musica (cantare o suonare uno strumento) sulla prosocialità , ma anche sulla capacità di risoluzione di problemi nei bambini di quattro anni di età.
La ricerca ha previsto la randomizzazione dei soggetti in due gruppi: il gruppo ‘Musica’ e il gruppo ‘Non Musica’.
I bambini del gruppo Musica sono stati impegnati in attività di canto e suono delle percussioni, mentre i bambini del secondo gruppo sono stati coinvolti nell’ ascolto di una storia.
A seguito di queste attività, ai bimbi sono stati proposti un gioco sulla cooperazione e uno sull’aiuto dell’altro per valutare le capacità prosociali e di problem-solving.
Dai risultati è emerso che i bambini del gruppo “musica” presentavano una probabilità significativamente maggiore di aiutare i propri pari e di cooperare rispetto ai bimbi del gruppo “Non musica”.
E’ stata riscontrata anche una differenza significativa – anche se di minore portata rispetto agli effetti sulla prosocialità- nella capacità di problem solving.
Quindi fare musica fin dalla tenera età, non solo svago e cultura ma anche promotore di abilità cognitive e sociali.
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BIBLIOGRAFIA:
- Kirschner S., Tomasello M.,(2010) Joint music making promotes prosocial behavior in 4-year-old children, Evolution and Human Behavior 31 (2010) 354–364
- Making music may improve young children’s behavior. British Psychological Society (BPS) (2013, September 5). ScienceDaily. Retrieved