inTherapy

PTSD, Attivazione Genica & Abuso Infantile

Uno studio con adulti PTSD ha mostrato che le persone con una storia di abuso infantile presentano particolare pattern di attivazione genica.

ID Articolo: 30548 - Pubblicato il: 15 maggio 2013
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

FLASH NEWS

Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze Psicologiche

Uno studio con adulti PTSD ha mostrato che le persone con una storia di abuso infantile presentano particolare pattern di attivazione genica.

LEGGI GLI ARTICOLI SU: PTSD – DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO

Uno studio condotto su adulti con PTSD (disturbo da stress post-traumatico), ha dimostrato che le persone con una storia di abuso infantile presentano patterns di attivazione genica diversi rispetto agli adulti con PTSD, ma senza una storia di abuso infantile.

Un team di ricercatori di Atlanta e di Monaco di Baviera ha esaminato i campioni di sangue di 169 partecipanti al Grady Trauma Project, uno studio effettuato su  più di 5000 soggetti con elevati livelli di esposizione alla violenza, abusi fisici e sessuali e con alto rischio di PTSD.

Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze Psicologiche

Articolo Consigliato: PTSD: Insulino-Resistenza e Sindrome Metabolica

La ricerca ha fornito importanti risultati a sostegno dell’ipotesi che diversi sottotipi di un disturbo psichiatrico, che appaiono simili a livello sintomatologico, possono avere importanti differenze a livello biologico.

Il team di ricercatori guidato da Elisabeth Binder, professore associato di psichiatria e scienze comportamentali alla Emory e leader del gruppo presso il Max-Planck Institute of Psychiatry di Monaco di Baviera, ha esaminato i cambiamenti nei pattern di attivazione/inattività dei geni nelle cellule del sangue dei pazienti. I ricercatori hanno inoltre esaminato i modelli di metilazione, una modificazione del DNA in cima alle quattro lettere del codice genetico che è causa dell’inattività di un gene.

I partecipanti allo studio sono stati divisi in tre gruppi: soggetti che hanno subito un trauma senza sviluppare PTSD, soggetti con PTSD che hanno subito abusi nell’infanzia, e soggetti  con PTSD che non hanno subito abusi nell’infanzia. I due gruppi con PTSD condividevano sintomi post-traumatici, come pensieri intrusivi (incubi e flashback), l’evitamento dei ricordi traumatici, ipervigilanza e iperarousal.

LEGGI GLI ARTICOLI SU: ESPERIENZE TRAUMATICHE

I ricercatori sono stati sorpresi di scoprire la bassa sovrappiosizione nei pattern di attivazione genica dei due gruppi PTSD.

Messaggio pubblicitario  Il gruppo PTSD con abuso infantile ha presentato più cambiamenti nei geni connessi con lo sviluppo del sistema nervoso e la regolazione del sistema immunitario, mentre il gruppo PTSD senza abusi infantili ha mostrato più cambiamenti nei geni collegati con l’apoptosi (morte cellulare) e la regolazione della crescita. Inoltre, i cambiamenti nella metilazione sono stati più frequenti nel gruppo PTSD con abusi sui minori. Gli autori ritengono che questi percorsi biologici possono portare a diversi meccanismi di formazione dei sintomi PTSD all’interno del cervello.

LEGGI GLI ARTICOLI SU: ABUSI & MALTRATTAMENTI

Gli scienziati Max Planck / Emory hanno esaminato l’attività dei geni nelle cellule del sangue, piuttosto che il tessuto cerebrale. Risultati simili sono stati ottenuti da ricercatori che studiano l’influenza dell’abuso sessuale infantile sul cervello di persone che si sono suicidate.

“Gli eventi traumatici che accadono durante l’infanzia sono incorporati nelle cellule per lungo tempo”, dice Binder. “Non solo la malattia in sé, ma l’esperienza di vita di un individuo è importante nella biologia del PTSD, e questo dovrebbe riflettersi nel modo in cui trattiamo questi disturbi; diversi trattamenti biologici dovrebbero essere implicati per la terapia ed il recupero di PTSD in base alla presenza o assenza di abusi nell’infanzia”.

 

LEGGI GLI ARTICOLI SU:

PTSD – DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO – ESPERIENZE TRAUMATICHE – ABUSI & MALTRATTAMENTI 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 5, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2021 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario