Apprendimento del Linguaggio

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Articoli su Apprendimento del Linguaggio

I bambini bilingue hanno funzioni esecutive più sviluppate?
Neuroscienze Psicologia

I bambini bilingue hanno funzioni esecutive più sviluppate?

Bambini bilingue: un recente studio ha confrontato le funzioni esecutive di bambini bilingue e monolingue. I risultati sono piuttosto inaspettati

Dalla comunicazione preintenzionale alla comunicazione intenzionale del bambino
Psicologia

Dalla comunicazione preintenzionale alla comunicazione intenzionale del bambino

Intorno alla metà del primo anno di vita il bambino comincia ad interessarsi ad oggetti/eventi esterni alla diade e verso i 9 mesi si verificano i primi episodi di attenzione condivisa, che testimoniano l’intenzione comunicativa del bambino e il passaggio dalla comunicazione preintenzionale a quella intenzionale.

Relational Frame Theory: i principi e i meriti della teoria e i contributi alla moderna psicoterapia
Psicologia Psicoterapia

Relational Frame Theory: i principi e i meriti della teoria e i contributi alla moderna psicoterapia

La Relational Frame Theory (RFT) vanta numerosi studi empirici e teorici nella letteratura psicologica dell’ultimo decennio. La RFT, infatti, oltre allo studio del linguaggio, estende il suo campo di applicazione anche alla comprensione dei meccanismi alla base della psicopatologia

Abilità linguistiche: migliorano studiando musica
Psicologia

Abilità linguistiche: migliorano studiando musica

Uno studio recente ha messo in evidenza come l’uso del pianoforte nei bambini di età prescolare li può favorire nello sviluppo delle abilità linguistiche, specialmente nella discriminazione fonologica

Apprendimento di una nuova lingua: è più importante la produzione o la comprensione?
Psicologia

Apprendimento di una nuova lingua: è più importante la produzione o la comprensione?

Alcuni dati indicano che la produzione del linguaggio fornisce una forte esperienza di apprendimento nell’imparare una lingua straniera. Ciò sembra dipendere dal fatto che la produzione orale richiede l’integrazione contemporanea di più funzioni cognitive, tra cui la memoria di lavoro.

Un algoritmo di apprendimento automatico per predire l’abilità linguistica di bambini non udenti
Neuroscienze

Un algoritmo di apprendimento automatico per predire l’abilità linguistica di bambini non udenti

E’ stato creato un algoritmo di apprendimento automatico che utilizza le scansioni del cervello per predire l’abilità linguistica in bambini non udenti

Arricchire il bagaglio lessicale di un bambino? Basta avere genitori che contano! – Le possibili relazioni tra alfabetizzazione e calcolo domestico
Psicologia

Arricchire il bagaglio lessicale di un bambino? Basta avere genitori che contano! – Le possibili relazioni tra alfabetizzazione e calcolo domestico

L’esposizione in casa ai numeri di base e ai primi concetti matematici, predirebbe il miglioramento del vocabolario generale dei bambini in età prescolare

Il ruolo della memoria di lavoro nell’apprendimento di una seconda lingua
Neuroscienze Psicologia

Il ruolo della memoria di lavoro nell’apprendimento di una seconda lingua

L’ apprendimento di una seconda lingua e il suo uso sembrerebbero facilitati da una vasta gamma di processi cognitivi, tra i quali la memoria di lavoro.

Infanzia e apprendimento nel cervello umano: lo sviluppo delle capacità cognitive nei bambini
Neuroscienze

Infanzia e apprendimento nel cervello umano: lo sviluppo delle capacità cognitive nei bambini

Grazie a tecniche di brain imaging è possibile comprovare con dati sperimentali l’esistenza di capacità cognitive nei bambini, già nei primi mesi di vita

Ma quante ne sai? Lingue straniere, una palestra per la mente
Neuroscienze

Ma quante ne sai? Lingue straniere, una palestra per la mente

Secondo quanto emerso da un nuovo studio, padroneggiare più lingue porterebbe a velocizzare la codifica di nuove parole all’interno della rete neuronale

Campanilisti in culla: i bambini piccoli danno più credito a chi parla la loro lingua
Neuroscienze

Campanilisti in culla: i bambini piccoli danno più credito a chi parla la loro lingua

Già a partire dai 5 mesi d’età, i bambini prestano maggiore attenzione alle informazioni offerte da coloro che parlano la loro stessa lingua.

Parole, parole, parole… e statistica: per distinguere le parole il cervello potrebbe usare metodi statistici
Neuroscienze

Parole, parole, parole… e statistica: per distinguere le parole il cervello potrebbe usare metodi statistici

Distinguere singole parole nel flusso di un discorso non è semplice: secondo i linguisti, per farlo, il cervello potrebbe usare dei metodi statistici.

I pattern cerebrali posso predire la velocità di apprendimento di una nuova lingua
Neuroscienze

I pattern cerebrali posso predire la velocità di apprendimento di una nuova lingua

Uno studio ha indagato la relazione tra l’attività a riposo del cervello e la predisposizione ad acquisire una lingua straniera.

Il linguaggio universale secondo Noam Chomsky – Introduzione alla Psicologia
Psicologia

Il linguaggio universale secondo Noam Chomsky – Introduzione alla Psicologia

Chomsky ipotizza l’esistenza di un dispositivo innato per l’acquisizione del linguaggio (LAD): un programma biologico universale per apprendere la lingua.

Mama o dada? Quali parole sono più facili da apprendere?
Cultura Psicologia

Mama o dada? Quali parole sono più facili da apprendere?

Una nuova ricerca approfondisce in che modo i bambini costruiscono il loro vocabolario e quali sono le parole più facili da apprendere – Psicologia

Il ruolo dell’ambiente e delle capacità di segmentazione del discorso nello sviluppo linguistico del bambino
Neuroscienze Psicologia

Il ruolo dell’ambiente e delle capacità di segmentazione del discorso nello sviluppo linguistico del bambino

Un nuovo studio sottolinea il ruolo critico delle abilità di comprensione del bambino e del suo ambiente di vita, nel determinare lo sviluppo linguistico.

Dal suono al significato: i bambini prelinguistici sanno che le parole “stanno per” qualcos’altro?
Psicologia

Dal suono al significato: i bambini prelinguistici sanno che le parole “stanno per” qualcos’altro?

Secondo uno studio i bambini già in età prelinguistica sanno che le parole hanno un significato e che rappresentano qualcosa di specifico

Neuroscienze: l’apprendimento di nuovi termini attraverso l’associazione a simboli visivi
Neuroscienze

Neuroscienze: l’apprendimento di nuovi termini attraverso l’associazione a simboli visivi

Una nuova ricerca ha indagato l’ultima frontiera della parola. Apprendiamo la lingua che parliamo grazie all’associazione tra parole e simboli visivi.

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