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Tutti gli articoli di State of Mind presentati in ordine cronologico.

EABCT 2011: Arntz sulla Schema Therapy di Jeffrey Young

EABCT 2011: Arntz sulla Schema Therapy di Jeffrey Young

Tra i nuovi modelli emersi, la Schema Therapy è quello in qualche modo che più rimane fedele al principio cardine del cognitivismo clinico classico: l’approfondimento dei contenuti mentali. A differenza della ACT di Hayes, della terapia metacognitiva di Wells o delle varie terapie basate sulla mindfulness, tutte terapie che in

EABCT 2011: Melanie Fennell sulla mindfulness (un confronto tra le onde cognitive davanti all’oceano nordico)

EABCT 2011: Melanie Fennell sulla mindfulness (un confronto tra le onde cognitive davanti all’oceano nordico)

  Secondo giorno di congresso e tra le letture magistrali è ancora la mindfulness a vincere il primo premio per numero di partecipanti. Ciò nonostante devo ammettere che negli occhi dei colleghi comincia a mostrarsi una leggera stanchezza e qualche sbuffo all’ennesimo invito all’esercizio meditativo. Anche Melanie Fennell non ha

EABCT 2011: Perceived Parental Criticism, Self-Criticism and Depression: An Exploratory Research
English

EABCT 2011: Perceived Parental Criticism, Self-Criticism and Depression: An Exploratory Research

EABCT 2011: Shopaholics! Fenomenologia dello Shopping Compulsivo
Neuroscienze

EABCT 2011: Shopaholics! Fenomenologia dello Shopping Compulsivo

Nel primo giorno ufficiale del congresso di Reykjavik si è svolto un simposio centrato su uno dei disturbi di recente attenzione clinica: lo shopping compulsivo (compulsive buying). Il disturbo è caratterizzato da un’eccessiva e incontrollata tendenza all’acquisto e alla spesa di denaro che può produrre notevole disagio emotivo e dannose conseguenze

EABCT 2011: The role of metacognitive processes in desire thinking
English

EABCT 2011: The role of metacognitive processes in desire thinking

EABCT 2011: Clark sulla diffusione ed efficacia della terapia cognitiva

EABCT 2011: Clark sulla diffusione ed efficacia della terapia cognitiva

L’Islanda si annuncia dal finestrino del taxi con distese pietrose a perdita d’occhio, erba stentata, montagne minacciose all’orizzonte, un lontanissimo geyser che zampilla tra i monti e nuvole, nuvole grigie e bassissime, così vicine da incombere sulla terra come la noia di una plenaria di Clark sulla diffusione della terapia

EABCT 2011: Luci e ombre della Compassion Focused Therapy

EABCT 2011: Luci e ombre della Compassion Focused Therapy

Tra i vari workshop precongressuali della giornata odierna, ho scelto di partecipare a quello presentato da Paul Gilbert sulla sua Compassion Focused Therapy. Ci sono diverse ragioni per cui la mia scelta è caduta su questa opportunità formativa. Prima di tutto non avevo mai assistito a un suo workshop, solo

EABCT 2011: promesse e preoccupazioni

EABCT 2011: promesse e preoccupazioni

L’Islanda è una terra primordiale, dove elementi opposti si attraggono, coesistono e si abbracciano in modo naturale, diremmo noi emotivo. Alcuni teorici sosterrebbero si tratti di un processo automatico, preconsapevole, sorto da una strana mescolanza di temperamento e di storia evolutiva. Così, l’Islanda, la terra del ghiaccio e del fuoco,

Cronache dal 41esimo Congresso Cognitivo Europeo (Reykjavik, 31/08 – 3/09 2011)

Cronache dal 41esimo Congresso Cognitivo Europeo (Reykjavik, 31/08 – 3/09 2011)

Tra pochi giorni, dal 31 agosto al 3 settembre, a Reykjavik, in Islanda, si terrà il 41esimo congresso europeo di terapia cognitiva. Più precisamente, il 41esimo congresso annuale della EABCT, la European Association of Behavioural and Cognitive Therapy. Da qualche anno i congressi cognitivi sono diventati eventi movimentati. Non più piste

Meno problemi comportamentali e voti più alti a scuola per chi è stato allattato al seno?

Meno problemi comportamentali e voti più alti a scuola per chi è stato allattato al seno?

Il latte materno, ricco di grassi polinsaturi, proteine e ferro rappresenta il miglior alimento per i neonati, tanto che l’OMS, l’Unicef e l’Unione Europea lo raccomandano come scelta esclusiva per i primi sei mesi di vita del bambino, per poi continuare come alimento complementare fino ai due anni. I vantaggi

Craving e pensiero desiderante
English

Craving e pensiero desiderante

    Il craving è descritto come un’esperienza soggettiva che motiva gli individui a cercare e raggiungere un oggetto o praticare un’attività (target) allo scopo di ottenere certi effetti (Marlatt, 1987). Per molti autori è considerato il cuore delle dipendenze patologiche e il processo nucleare che guida verso la perdita

Psicoterapia nucleare e psicoterapia esistenziale

Psicoterapia nucleare e psicoterapia esistenziale

  Una delle cose che mi ha sempre stupito della psicoterapia cognitiva è la sua storica tendenza a vivere lungo dicotomie polarizzate e per molti versi inconciliabili, così come la tendenza a non vedere un punto di unione più alto.  Gli esempi più chiari emergono considerando le critiche poste all’approccio

E tu, Maschio, che ne pensi? In margine a Marrazzo

E tu, Maschio, che ne pensi? In margine a Marrazzo

  E tu, che ne pensi? Chiede la Donna al Maschio. La vicenda di Marrazzo distrugge le personalità singole e ci trasforma tutti in archetipi, in figure mitologiche che vanno oltre la vita individuale e singolare. Di mitologico non c’è solo l’Ermafrodito, Natalie il transessuale. Di mitologico c’è anche lo

Mindfulness o Detached Mindfulness? Questo è il problema.

Mindfulness o Detached Mindfulness? Questo è il problema.

Detached Mindfulness: una modalità di elaborazione delle informazioni antitetica alla CAS (Cognitive-Attentional Syndrome) T. Metacognitiva

La terapia metacognitiva di Wells: pregi e considerazioni critiche

La terapia metacognitiva di Wells: pregi e considerazioni critiche

Si pensa di conoscere bene, di aver veramente compreso qualcosa: una persona, una teoria o una terapia. E invece non è così. Un giorno ci si rende conto che si è fatta conoscenza solo di un aspetto introduttivo, di una sala di rappresentanza, mentre invece nel tinello ci aspettano sorprese.

Il controllo mentale nei disturbi dell’umore

Il controllo mentale nei disturbi dell’umore

  La maggior parte delle teorie cognitive pongono alla base dei disturbi dell’umore la presenza di schemi cognitivi negativi attraverso cui le persone interpretano e attribuiscono significati agli eventi. Secondo Wenzlaff e Bates in soggetti con depressione maggiore tali schemi negativi, caratteristici delle fasi depressive, vengono soppressi attivamente in un

Tra default e odio, le emozioni politiche

Tra default e odio, le emozioni politiche

  Questo pasticcio del default americano è un triste enigma economico troppo complicato per noi, uomini e donne qualunque. E sta anche diventando un pasticcio serio. Ieri l’accordo sembrava trovato, ma poi i politici dello stesso partito di Obama si sono risentiti con il presidente, le agenzie di rating hanno

Molla il biscotto!

Molla il biscotto!

I bambini che riescono a resistere ai dolci potrebbero diventare adulti rispettosi della legge. Fermati! Non toccarlo! Siediti e sta’ calmo! Ascoltare questo tipo di esortazioni potrebbe determinare il futuro dei vostri bambini. Un nuovo studio suggerisce che le persone che hanno mostrato meno autocontrollo da piccole una volta cresciute

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