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Una panoramica sull’utilizzo di steroidi nel mondo del culturismo

Nel bodybuilding gli steroidi sono usati per la loro capacità di ridurre la fatica muscolare dell’allenamento ma presentano svariati effetti collaterali

Di Riccardo Fabbrini

Pubblicato il 06 Giu. 2022

Sentendosi incapaci di raggiungere il fisico ideale, alcuni bodybuilder possono implementare nella loro dieta gli steroidi, con risultati inizialmente positivi, ma che poi si rivelano essere estremamente dannosi per l’organismo.

 

Bodybuilding e vigoressia

 Al giorno d’oggi, la società sembra essere molto concentrata sull’apparenza e sul concetto di bellezza e di corpo perfetto; comportamento rinforzato soprattutto dai social media, che spingono gli individui a seguire dei modelli di riferimento che vengono visti come la forma fisica ideale (Soler et al., 2013). Tuttavia, questi canoni di bellezza hanno favorito la comparsa di numerosi disagi associati al proprio corpo, come la vigoressia e la dipendenza da esercizio fisico. Nello specifico, la vigoressia è una tipologia di dismorfia corporea, che si manifesta con la continua ricerca di difetti in termini estetici e di tono muscolare, accompagnati da un’ossessione per l’allenamento e le diete. Ad esempio, un bodybuilder potrebbe guardarsi allo specchio e sentirsi insoddisfatto riguardo alle dimensioni della sua massa muscolare, anche se in realtà è molto più voluminosa degli individui che non praticano l’attività di bodybuilding. Questo può incrementare le sensazioni di debolezza e piccolezza prevalentemente negli uomini, popolazione che risulta essere maggiormente focalizzata sull’ipertrofia muscolare e su bassi livelli di massa grassa. Dunque, l’analisi delle forme del proprio corpo risulta distorta e l’individuo si ritrova in un circolo di continua insoddisfazione verso sé stesso e i propri sforzi.

Con l’aumentare della popolarità del bodybuilding, inteso come pratica volta a raggiungere un fisico ideale attraverso il sollevamento dei pesi unito a un regime alimentare speciale, sono aumentati anche gli individui che riportano insoddisfazione verso il proprio corpo (Mosley, 2009). La sensazione di inadeguatezza nei confronti del proprio corpo rappresenta la componente ossessiva della vigoressia, mentre la componente compulsiva riguarda il passare molto tempo in palestra, spendendo grandi quantità di denaro per integratori che risultano spesso essere inutili o addirittura pericolosi per la salute, con il rischio di sviluppare una dipendenza da alcune sostanze anabolizzanti, come gli steroidi. Sentendosi incapaci di raggiungere il fisico ideale, alcuni bodybuilder possono implementare nella loro dieta questi steroidi, con risultati inizialmente positivi, ma che poi si rivelano essere estremamente dannosi per l’organismo.

Bodybuilding e steroidi

 Gli Steroidi Anabolizzanti Androgeni (Anabolic Androgenic Steroids; AAS) sono infatti i più utilizzati dai bodybuilders, ma sono anche tra i più pericolosi (Jones et al., 2018). Essi sono dei derivati del testosterone sintetico e hanno una funzione principalmente terapeutica. Infatti, vengono usati per trattare disturbi ormonali come l’ipogonadismo e l’ipercortisolismo. Nell’ambiente del bodybuilding, gli steroidi vengono usati per la loro capacità di ridurre estremamente la fatica muscolare che segue l’allenamento. Sono utilizzati sia dagli individui che partecipano a competizioni di culturismo, sia dagli individui che praticano bodybuilding a livello amatoriale, con lo scopo di incrementare la forza e la massa muscolare, per tentare di raggiungere il proprio ideale di bellezza. Gli steroidi presentano una lunga serie di effetti collaterali a breve e lungo termine. Tuttavia, mentre gli effetti dopo un breve periodo di utilizzo sono spesso moderati e reversibili, gli effetti dopo l’uso per un periodo di tempo prolungato risultano essere frequentemente irreversibili e molto dannosi. Tra gli effetti dopo l’utilizzo per un breve periodo si possono riscontrare: aumento di peso, nausea, sbalzi di umore, acne e difficoltà nel mantenere un sonno continuo. Tra gli effetti di un utilizzo prolungato e/o di dosaggio intenso si possono riscontrare: acne diffuso, disfunzioni erettili, disturbi cardiovascolari, disfunzioni epatiche, aumento esponenziale del colesterolo, danni al fegato e problematiche ai tendini. Questi sono solo alcuni dei numerosi effetti negativi che tali sostanze hanno sull’individuo. Inoltre, è possibile che l’individuo sviluppi una dipendenza da queste sostanze e, nel momento in cui si interrompesse l’assunzione di steroidi, potrebbero presentarsi una serie di problematiche psicologiche, quali depressione o aggressività.

In conclusione, gli steroidi anabolizzanti sono uno strumento ampiamente diffuso nell’ambiente del culturismo; questo utilizzo frequente e incontrollato potrebbe essere correlato al fatto che anche molti influencer del culturismo ne fanno uso dichiaratamente mostrando solamente i lati positivi (come l’aumento della massa muscolare in breve tempo) mentre i lati negativi rimangono ignoti a molti utenti (Hilkens et al., 2021).

 

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