Amore online (2021) di Federica Sibilla e Chiara Imperato – Recensione

Il libro 'Amore online' analizza le modalità attraverso cui si strutturano le relazioni sentimentali di partner che si sono conosciuti attraverso la rete

ID Articolo: 193578 - Pubblicato il: 20 giugno 2022
Amore online (2021) di Federica Sibilla e Chiara Imperato – Recensione
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Come la rete condiziona le modalità di approccio e di conoscenza di potenziali partner sentimentali? Il volume Amore online affronta e approfondisce questa tematica, ad oggi di particolare interesse.

 

Messaggio pubblicitario  L’uso di internet e dei social media è divenuto negli anni uno strumento a cui sempre più utenti fanno ricorso per la ricerca di un partner sentimentale. L’isolamento imposto nei mesi della pandemia ha ulteriormente favorito l’imporsi della rete come mezzo elettivo per stabilire contatti, fare nuove conoscenze e mantenere quelle già esistenti.

Questo processo di ampliamento delle possibilità di conoscenza interpersonale è reso più rapido e intuitivo non solo dai social media, ma anche dai numerosi siti dedicati agli incontri online, a cui un numero sempre crescente di utenti affida la ricerca di un partner.

Il libro Amore online analizza le modalità attraverso cui si strutturano e nascono le relazioni sentimentali di partner che si sono conosciuti e incontrati attraverso la rete. Questa analisi si declina ripercorrendo le tappe di un rapporto sentimentale a partire dalla conoscenza reciproca e dall’innamoramento, analizzando la vita di coppia on line, fino al subentrare di criticità relazionali e alla conseguente rottura sentimentale.

Le tappe delle relazioni nate e mantenute online non differiscono da quelle che nascono in contesti interpersonali reali, se non per alcuni aspetti legati all’impiego del mezzo virtuale.

Come la rete condiziona le modalità di approccio e di conoscenza di potenziali partner sentimentali?

La conoscenza reciproca tramite il mezzo virtuale consente, almeno nelle fasi iniziali della relazione, di proporre un’immagine di sé migliorata. Spesso l’utente alla ricerca di un potenziale partner crea strategicamente una rappresentazione di sé lievemente migliorata, in cui viene data enfasi alle caratteristiche personali alle quali si desidera che il potenziale interlocutore presti attenzione. La selezione di alcune caratteristiche personali rispetto ad altre rappresenta una prima forma di filtro nella ricerca del partner. Dando enfasi ad alcuni tratti implicitamente le persone si rivolgono a coloro per i quali quei tratti sono significativi e/o interessanti.

L’aspetto che più caratterizza la modalità di ricerca di un partner on line è determinato dalla natura stessa del mezzo a cui ci si affida, il computer o più genericamente la rete. La comunicazione mediata dal computer (CMC) differisce significativamente dalla comunicazione faccia a faccia (FtF) per quattro aspetti.

  • La dimensione temporale. Le comunicazioni CMC possono avvenire in maniera asincrona, sono cioè slegate da vincoli di natura temporale. L’utente decide quando connettersi alla rete, senza che vi sia obbligo o condizionamento sociale nel farlo. L’utente può così decidere di rispondere alle comunicazioni dell’interlocutore secondo i propri tempi, valutando l’opportunità di rispondere e decidendo come farlo.
  • La comunicazione non verbale. Nella comunicazione FtF sono presenti molti segnali non verbali (espressione del viso, tono della voce, postura) che arricchiscono e sostengono lo scambio verbale. Nella comunicazione CMC tali segnali si declinano in modo diverso, ad esempio attraverso l’uso delle emoticon che mirano a simulare graficamente lo stato d’animo associato alle parole scritte. Tuttavia l’assenza dello sguardo proprio dell’interazione FtF rende la comunicazione CMC meno impegnativa dal punto di vista emotivo, consentendo spesso maggiori gradi di libertà espressiva.
  • L’anonimato. Se nella comunicazione FtF l’identità dell’interlocutore è sempre nota, così non è – almeno nelle fasi iniziali di conoscenza – nella CMC, dove spesso l’identità è nascosta attraverso l’uso di un nickname. L’anonimato conferisce spesso un senso di maggiore libertà espressiva all’utente, in quanto svincolato dall’esigenza di dare coerenza alla propria immagine sociale e dalle preoccupazioni rispetto a ripercussioni future del proprio atto comunicativo.
  • Le norme sociali. Se nella FtF sono socialmente condivise, nella CMC restano più ambigue e indefinite. Questo determina la percezione di un maggior grado di libertà espressiva, con due possibili esiti antitetici: l’utente può comportarsi in maniera più autentica e sincera di quanto non farebbe nella modalità FtF; al contrario, può anche agire in maniera più irresponsabile o aggressiva di quanto non farebbe in un contesto di interazione reale.

La rete è un canale comunicativo potenzialmente sempre aperto fra i partner. Questo, da una parte, può sostenere la relazione, consentendo una comunicazione svincolata da limiti temporali e di distanza; dall’altra, la potenzialità comunicativa illimitata può rendere necessario negoziare all’interno della coppia regole comunicative che normino lo scambio di messaggi fra i partner.

Messaggio pubblicitario  Le relazioni sentimentali, sia online che offline, sono spesso contraddistinte da sentimenti di curiosità per la vita privata del partner e non di rado da sentimenti di gelosia nei confronti di quest’ultimo. La rete offre strumenti di “sorveglianza” elettronica (status, accessi on line), che, se da una parte possono ridurre l’incertezza della relazione, dall’altra possono alimentare l’insicurezza e il malessere legati a questa incertezza, attivando fantasie di infedeltà e dubbi sulle intenzioni del partner.

L’uso della rete aumenta significativamente la possibilità di contatti con potenziali partner alternativi: questo di per sé è spesso inteso come un rischio che minaccia la solidità di una coppia. Tuttavia, le autrici sottolineano che non vi sono sufficienti evidenze per determinare se sia la rete ad aumentare le probabilità di rottura relazionale o se invece siano le coppie in crisi a fare maggiormente ricorso alla rete proprio perché insoddisfatte della loro relazione.

Nelle relazioni, sia in quelle nate online sia offline, sempre più spesso la rottura viene sancita attraverso una comunicazione online. Per quanto ritenuta dai più una scelta non adeguata, spesso è preferita, in quanto riduce al minimo su di sé l’impatto emotivo della propria decisione di interrompere la relazione.

Chi riceve la comunicazione circa la decisione del partner di chiudere la relazione si trova così a dover gestire in modo individuale le conseguenze emotive di tale rottura, senza che questo gravi emotivamente su chi ha agito la scelta.

Le autrici evidenziando le potenzialità, ma anche i rischi, connessi alla ricerca di un partner sentimentale in rete, forniscono tre utili suggerimenti per destreggiarsi nella ricerca dell’amore online.

  • Essere chiari e negoziare. La comunicazione online può essere più ambigua di quella reale. Pertanto, l’uso di modalità comunicative chiare e trasparenti preserva la relazione da incomprensioni ed erronee attribuzioni di significato. Nello specifico, le autrici sottolineano che “appare piuttosto chiaramente l’importanza di trovare accordi che si rivelino funzionali per entrambi i partner in merito ai comportamenti online e ai loro significati, al fine di evitare la delusione delle reciproche aspettative” (Sibilla e Imperato, 2021).
  • Essere equilibrati e flessibili. La relazione deve declinarsi in entrambe le forme possibili: sia quella online, sia quella offline. L’alternanza dei due ambiti impedisce che le dinamiche relazionali online si sostituiscano a quelle offline e permette che le modalità comunicative della CMC si alternino con quelle della FtF.
  • Essere consapevoli e prendersi cura. “La consapevolezza delle difficoltà che potrebbe incontrare una coppia nata online, consente di mettere in atto strategie compensative (…); comportamenti quali la ruminazione e la sorveglianza hanno origine in stati di incertezza e spesso favoriscono un incremento del malessere, anche innescando circoli viziosi” (Sibilla e Imperato, 2021).

 

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Bibliografia

  • Sibilla, F. e Imperato, C. (2021). Amore online. Le relazioni sentimentali ai tempi del Web. Giunti.
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