expand_lessAPRI WIDGET

Il ruolo di internet e dei social media nell’esplorazione della sessualità tra gli adolescenti

L’aumento del possesso di oggetti tecnologici personali tra gli adolescenti ha modificato la costruzione delle relazioni e l’esplorazione della sessualità

Di Carlotta D`Acquarone

Pubblicato il 02 Feb. 2022

Aggiornato il 04 Feb. 2022 12:16

Alcuni studi hanno indagato il potenziale ruolo dell’esplorazione sessuale online tra gli adolescenti come momento di costruzione ed espressione dell’identità.

 

I compiti evolutivi degli adolescenti

Durante l’adolescenza, lo sviluppo e la formazione di una propria identità, è fortemente legato allo sviluppo della sessualità e all’interesse per i legami sentimentali. Secondo un rapporto del 2015 del Pew Research Center, quasi il 24% degli adolescenti naviga su internet quasi costantemente e il 92% degli adolescenti accede a internet quotidianamente; di conseguenza, gran parte dell’esplorazione in campo sentimentale per gli adolescenti si è spostata online, dove i giovani si rivolgono al Web per la costruzione di relazioni romantiche e l’esperienza sessuale. Diversi studi suggeriscono che gli adolescenti usano l’ambiente online per esplorare questioni importanti in tale ambito (Subrahmanyam et al., 2009). Tra i compiti evolutivi che devono affrontare i giovani, vi è quello di costruire una sessualità sana: il tasso di attività sessuale, infatti, aumenta con l’età; tra i ragazzi dai 15 ai 17 anni negli Stati Uniti, il 36% dei maschi e il 39% delle femmine hanno avuto un rapporto sessuale (Mosher et al., 2005). Un altro importante compito evolutivo per gli adolescenti è quello di sviluppare un’identità, che include un’identità di genere, sessuale, morale, politica e religiosa (Kroger, 1995). Un’identità stabile consiste nella definizione di sé, così come dei ruoli e delle relazioni che si assumono, i valori personali o le credenze morali (Huffaker & Calvert, 2005). Inoltre l’adolescenza è un periodo di maggiore assunzione di rischi (Sales & Irwin, 2009). Le stime affermano che circa il 54% dei profili degli adolescenti su alcuni social network, mostrano un coinvolgimento in comportamenti rischiosi tra cui il sesso non protetto o l’alcol (Moreno et al., 2009); molti adolescenti ritengono l’assunzione di rischi un aspetto importante per la propria identità.

L’uso della tecnologia tra gli adolescenti

L’aumento spropositato del possesso di oggetti tecnologici personali tra i giovani, unito alla fase di sviluppo dell’esplorazione sessuale e dell’identità hanno, con il tempo, modificato i modi in cui i più giovani costruiscono le relazioni e si sottopongono all’esplorazione sessuale. Le app di incontri e i siti costituiscono degli spazi in cui iniziare relazioni sessuali, scoprire la pornografia, sperimentare il gioco sessuale e conoscere persone per un appuntamento (Dolcini et al., 2015). Alcuni studi hanno indagato il potenziale ruolo dell’esplorazione sessuale online tra gli adolescenti come momento di costruzione ed espressione dell’identità; è noto, infatti, che le piattaforme dei social media costituiscono per i giovani un’opportunità per connettersi e costruire una propria identità online (Subrahmanyam, 2009; Valkenburg & Peter, 2011). Tuttavia esistono ancora pochi studi sui nuovi metodi online usati dai giovani per l’esplorazione sessuale e sull’uso di siti d’incontro tra i ragazzi di età inferiore ai 18 anni (Allison et al., 2012).

Il dating online tra gli adolescenti

Sembra opportuno, quindi, approfondire il livello di fiducia e di coinvolgimento che i giovani ripongono nel dating e nel flirt online, in particolare nel contesto della salute pubblica, al fine di individuare delle opportunità per alcuni interventi preventivi. Nel 2019 Lykens e colleghi hanno condotto uno studio al fine di esplorare i comportamenti e le opinioni degli adolescenti durante l’esplorazione sessuale online, la costruzione di relazioni e gli appuntamenti online, per poter fornire ulteriori informazioni sul comportamento dei giovani e mettere in atto delle possibili modalità di intervento. I ricercatori hanno condotto uno studio esplorativo chiamato TECHsex nel quale sono stati analizzati, tramite un approccio misto di metodi, diversi dati raccolti da gennaio a dicembre 2016 per capire le esperienze e i desideri dei giovani mentre navigano, le loro relazioni sessuali attraverso i social media, le chat e gli appuntamenti online. Tali dati sono stati raccolti mediante un sondaggio di tipo quantitativo su 1500 giovani (di età compresa dai 13 ai 24 anni), e dodici focus group qualitativi ai quali hanno preso parte 66 giovani.

I risultati mostrano che gli spazi online spesso sono considerati delle vie primarie per iniziare relazioni romantiche e promuovere le identità sessuali attraverso il flirt e gli appuntamenti online. Sebbene i siti d’incontro siano frequentati da ragazzi maggiorenni e alcuni siano vietati ai minori, molti giovani di età inferiore ai 18 anni li utilizzano per fare amicizia e intraprendere relazioni: il 70% degli adolescenti iscritti ad un sito per dating ha incontrato qualcuno di persona dopo un primo approccio online. Dai focus group è emerso inoltre che i ragazzi imparano ad avere rapporti sessuali attraverso la pornografia, i siti di incontri o tramite i flirt sui social media. Questi ultimi sono considerati un canale privilegiato per esplorare un potenziale partner o intraprendere una relazione romantica. La paura della violenza o del catfishing, che talvolta incombe sui giovani, spinge alcuni di loro a utilizzare i social media più conosciuti come opzione più sicura per gli incontri, probabilmente a causa della maggiore familiarità e visibilità di tali piattaforme. Per molti adolescenti, invece, gli incontri online sono un’opportunità per connettersi con i coetanei, in particolare per i ragazzi LGBT e per coloro che vivono fuori città.

Conclusioni

In conclusione i risultati ottenuti dimostrano la complicata relazione che i giovani hanno con l’esplorazione sessuale online e lo sviluppo delle relazioni. Le pratiche online possono fornire molti benefici ma anche alcuni rischi che bisogna tenere in considerazione per utilizzare più strategicamente le piattaforme e creare programmi incentrati sui giovani per migliorare gli esiti della salute sessuale dei giovani (Lykens et al., 2019).

 

Si parla di:
Categorie
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
  • Allison, S., Bauermeister, J. A., Bull, S., Lightfoot, M., Mustanski, B., Shegog, R., & Levine, D. (2012). The intersection of youth, technology, and new media with sexual health: moving the research agenda forward. Journal of Adolescent Health, 51(3), 207-212.
  • Dolcini, M. M., Warren, J., Towner, S. L., Catania, J. A., & Harper, G. W. (2015). Information age: Do urban African-American youth find sexual health information online?. Sexuality Research and Social Policy, 12(2), 110-114.
  • Huffaker, D. A., & Calvert, S. L. (2005). Gender, identity, and language use in teenage blogs. Journal of Computer-Mediated Communication, 10, article 1.
  • Kroger, J. (1995). The differentiation of “firm” and “developmental” foreclosure identity statuses: A longitudinal study. Journal of Adolescent Research, 10, 317–337
  • Lykens, J., Pilloton, M., Silva, C., Schlamm, E., Wilburn, K., & Pence, E. (2019). Google for sexual relationships: Mixed-methods study on digital flirting and online dating among adolescent youth and young adults. JMIR public health and surveillance, 5(2), e10695.
  • Moreno, M. A., Parks, M. R., Zimmerman, F. J., Brito, T. E., & Christakis, D. A. (2009). Display of health risk behaviors on MySpace by adolescents: prevalence and associations. Archives of pediatrics & adolescent medicine, 163(1), 27-34.
  • Mosher, W. D., Chandra, A., & Jones, J. (2005). Sexual behavior and selected health measures: men and women 15-44 years of age, United States, 2002 (No. 362). US Department of Health and Human Services, Centers for Disease Control and Prevention, National Center for Health Statistics.
  • Sales, J. M., & Irwin Jr, C. E. (2009). Theories of adolescent risk taking: The biopsychosocial model. Adolescent health: Understanding and preventing risk behaviors and adverse health outcomes, 31-50.
  • Subrahmanyam, K., Garcia, E. C., Harsono, L. S., Li, J. S., & Lipana, L. (2009). In their words: Connecting on‐line weblogs to developmental processes. British Journal of developmental psychology, 27(1), 219-245.
  • Subrahmanyam, K. (2009). Developmental implications of children's virtual worlds. Wash. & Lee L. Rev., 66, 1065.
  • Valkenburg, P. M., & Peter, J. (2011). Adolescents’ online communication: An integrative model of its attraction, opportunities, and risks. Journal of Adolescent Health, 48, 121-127.
CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
Sessualità: impatto del lockdown ed educazione sessuale - Report
Sessualità e relazioni. Seconda edizione del Festival della Sessuologia – Parte I – FluIDsex

Il Festival della Sessuologia ha affrontato vari temi attuali come l’impatto del lockdown sulla sessualità e le problematiche legate all’educazione sessuale

ARTICOLI CORRELATI
Vulvodinia: una sindrome vulvare complessa ad ampio spettro

La vulvodinia è un disturbo complesso caratterizzato da dolore vulvare cronico, con un impatto dannoso sulla qualità di vita della paziente

Educazione sessuale in età scolastica: un argomento controverso

Cosa si intende per educazione sessuale? Da che età è opportuno integrarla all’interno dei programmi scolastici? Esploriamo questa tematica

cancel