A un metro dal futuro. Speranze e paure di una gioventù sospesa (2021) di Marco David Benadì – Recensione

Attraverso la voce della nuova generazione 'A un metro dal futuro' cerca di comprendere e raccontare come i ragazzi di oggi si sentono, pensano e sognano

ID Articolo: 190232 - Pubblicato il: 19 gennaio 2022
A un metro dal futuro. Speranze e paure di una gioventù sospesa (2021) di Marco David Benadì – Recensione
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A un metro dal futuro. Speranze e paure di una gioventù sospesa di Marco David Benadì è un libro che appartiene ad una nuova collana, I Trampolini, delle edizioni del Gruppo Abele ed è stato edito nel 2021.

 

Messaggio pubblicitario Questo progetto editoriale intende presentare libri, dedicati agli adolescenti, che hanno come tema il mondo giovanile e le sue attuali trasformazioni. Marco David Benadì è laureato in economia, è professore presso la Facoltà di Economia ed il Master in Marketing e Comunicazione a Torino e, oltre ad essere titolare di altre docenze, è autore di diversi libri.

A un metro dal futuro è un libro, illustrato in bianco e nero da Inka Mantovani, che racconta il mondo giovanile italiano attraverso una serie d’interviste. L’autore, attraversando il nostro paese da nord a sud e fermandosi in città e paesi, ha incontrato ed ascoltato ragazzi tra i 15 ed i 19 anni. Gli incontri con i ragazzi, delle periferie e dei quartieri “alti”, sono stati organizzati in collaborazione con Libera, l’associazione contro le mafie, che lavora con le giovani generazioni e sono avvenuti durante il lockdown.

La prospettiva utilizzata da Benadì non è quella di parlare dei giovani, ma è quella di permettere ai giovani di raccontarsi, di narrare la propria vita. Attraverso la voce della nuova generazione l’autore cerca di comprendere come i ragazzi di oggi si sentono, pensano, sognano e cerca di capire se i giovani hanno ancora la voglia di cambiare le cose ed il mondo in cui vivono. «I miei sogni sono veramente grandi – dice Beatrice, di 17 anni di Sanremo – così mi capita di pensare: “Quand’è che si potrà fare?”».

Messaggio pubblicitario Leggendo le testimonianze raccolte da Marco Benadì ci si accorge di come i giovani, differenti per età, per regione geografica e per status sociale, si raccontino con libertà e franchezza. Quello che emerge è che la generazione zeta mostra una grande ricchezza interiore al di là dello stereotipo che i ragazzi di oggi siano superficiali e privi di valori. Questo fatto è ben rappresentato dall’intervista di Francesca che narra il momento in cui vide una rosa: «una cavolata, però secondo me ogni giorno dovremmo trovare una cosa bella per la quale poter dire: “Ma che bello!”».

Il valore aggiunto di questo libro di Marco David Benadì sta, non solo nel suo essere un’opera che nasce dai ragazzi per tornare ai ragazzi, ma anche nel fatto che i proventi delle vendite concorreranno a finanziare i progetti educativi del Gruppo Abele per il contenimento dell’abbandono scolastico e per la promozione dell’inclusione in contesti sociali difficili. Il libro di Benadì finanzierà i progetti educativi di strada che intendono favorire l’accesso agli strumenti formativi per quei ragazzi che si trovano in difficoltà.

 

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Bibliografia

  • Benadì M.D. (2021) A un metro dal futuro. Speranze e paure di una gioventù sospesa. Edizioni Gruppo Abele.
  • Lancini M. (2021) L’età tradita. Oltre i luoghi comuni sugli adolescenti. Raffaello Cortina editore.
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