inTherapy

Psicoterapia cognitiva. Comprendere e curare i disturbi mentali (2020) a cura di Claudia Perdighe e Andrea Gragnani – Recensione

Il libro Psicoterapia cognitiva cerca di spiegare alcune caratteristiche della sofferenza e descrive specifici quadri clinici e linee guida di tratttamento

ID Articolo: 187826 - Pubblicato il: 22 settembre 2021
Psicoterapia cognitiva. Comprendere e curare i disturbi mentali (2020) a cura di Claudia Perdighe e Andrea Gragnani – Recensione
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

La teoria che utilizzano gli autori nel volume Psicoterapia cognitiva è quella caratterizzata da scopi e credenze che rende sia per il clinico che per il paziente facilmente intellegibile il disagio.

 

Messaggio pubblicitario Le due domande di fondo che fanno da filo rosso alla prima e alla seconda parte del libro Psicoterapia cognitiva. Comprendere e curare i disturbi mentali sono: “perché i pazienti soffrono e non riescono a smettere di soffrire” e “come si possono aiutare a soffrire meno”. Mentre nella terza parte i curatori prendono in considerazione specifici quadri clinici per descriverli e tracciare linee guida di trattamento.

La teoria che utilizzano è quella caratterizzata da scopi e credenze che rende sia per il clinico che per il paziente facilmente intellegibile il disagio. Per gli autori i risultati della ricerca clinica e della experimental psychology guidano il ragionamento clinico e la curiosità accompagna il clinico che vuole cogliere la singolarità di ogni paziente.

Nel primo capitolo è spiegata la persistenza paradossale della sofferenza e della disfunzionalità psicopatologiche in un’ottica costruttivista in cui scopi e credenze recitano un ruolo fondamentale. Nel secondo si fornisce una dettagliata comprensione del rapporto tra cognizione ed emozione con particolare attenzione alla descrizione dei significati e degli ingredienti cognitivi alla base di diverse emozioni specifiche.

Nel capitolo successivo sono descritti e spiegati i processi e gli eventi che partecipano alla genesi e allo sviluppo dei sintomi, e ricostruito il funzionamento del paziente.

Gli altri capitoli della prima parte si occupano di diagnosi differenziale e condizioni mediche sottostanti, del contributo che la psicodiagnosi può dare alla pratica clinica in tutto il percorso terapeutico, dalla formulazione del caso alla pianificazione del trattamento fino alla valutazione degli esiti della psicoterapia e viene, inoltre, illustrata la formulazione del caso.

La seconda parte del volume si occupa delle procedure di cambiamento. Il processo terapeutico, gli obiettivi, la strategia, il contratto e le regole della terapia sono prese in considerazione nell’ottavo capitolo. Gli altri capitoli propongono le tecniche di ristrutturazione cognitiva che hanno lo scopo di favorire la presa in considerazione di punti di vista alternativi e la defocalizzazione dall’ipotesi peggiore; l’imagery rescripting; le procedure cognitive per favorire l’accettazione di scopi connessi ad aspetti di sè o del mondo che il paziente vorrebbe, legittimamente, non accettare; le procedure comportamentali di esposizione e prevenzione della risposta; la relazione terapeutica, fattore fondamentale ai fini del buon esito del trattamento; la costruzione di condotte funzionali e la promozione del benessere.

Messaggio pubblicitario Nella terza parte del libro, come già accennato, sono presentati i disturbi mentali a partire dagli aspetti fenomenologici e clinici, per proseguire con la descrizione del profilo interno dei vari disturbi. Inoltre, è riportata la descrizione dell’intervento psicoterapeutico a partire dalle fasi di assessment e formulazione del caso fino alla presentazione del razionale della terapia e delle principali tecniche utilizzate nelle diverse fasi del trattamento. Nella trattazione sono integrate, inoltre, l’esperienza clinica e i dati delle evidenze di efficacia che la letteratura scientifica mette a disposizione.

Dal disturbo di panico, all’agorafobia, dal disturbo ossessivo-compulsivo al disturbo d’ansia sociale, dalla depressione al disturbo da stress post-traumatico, fino ad arrivare ai disturbi bipolari, ai disturbi dell’alimentazione, alle psicosi e alla schizofrenia per citarne alcuni; nel testo ne sono presi in considerazione molti altri, il lettore può trovare indicazioni preziose per comprenderne la genesi, il mantenimento e il trattamento.

Il libro è il frutto di venti anni di stretta collaborazione e intense discussioni del gruppo di lavoro dell’Associazione di Psicologia Cognitiva (APC) come sottolinea nella Prefazione Francesco Mancini. Lo sforzo compiuto ha prodotto un testo completo e prezioso sia per gli allievi, sia per psicoterapeuti più esperti, gli uni e gli altri possono trovare nel testo riferimenti aggiornati e utili al lavoro da svolgere con i pazienti.

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 2, media: 3,00 su 5)

Consigliato dalla redazione

La mente depressa 2018 di A Rainone e F Mancini Recensione Featured

La mente depressa. Comprendere e curare la depressione con la psicoterapia cognitiva (2018) di Antonella Rainone e Francesco Mancini - Recensione

Il volume 'La mente depressa' prospetta un ottimo modello teorico della trappola depressiva, in cui si trova il paziente e alcune prospettive terapeutiche

Bibliografia

  • Perdighe A. & Gragnani A. (2020). Psicoterapia cognitiva. Comprendere e curare i disturbi mentali.
State of Mind © 2011-2021 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Messaggio pubblicitario