Centri Clinici

Realizzati e consapevoli. Allenamenti mindfulness per trasformare il tuo lavoro e la tua vita – Recensione

Il libro 'Realizzati e consapevoli' propone l'uso della mindfulness per promuovere il cambimento, nel lavoro e nella vita, tramite una serie di allenamenti

ID Articolo: 181359 - Pubblicato il: 26 gennaio 2021
Realizzati e consapevoli. Allenamenti mindfulness per trasformare il tuo lavoro e la tua vita – Recensione
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

Nel libro Realizzati e consapevoli gli autori consigliano quali semi coltivare per il cambiamento e come prendersene cura.

 

E’ questo il momento di tornare a fare le stesse cose o è forse il momento di farle in modo diverso, ispirandosi a un cambiamento?

Messaggio pubblicitario Questa domanda risuona più che attuale e calata nel nostro tempo. Il libro Realizzati e consapevoli è stato ultimato proprio in piena emergenza sanitaria, lo scorso marzo.

Gli autori si chiesero se fosse il momento opportuno per l’uscita di un libro sull’applicazione della Mindfulness al contesto lavorativo. Io rispondo senza dubbio di sì perché ora è necessario generare trasformazioni ripartendo dalla consapevolezza di ciò che esiste oggi per generare un cambiamento per il domani.

Il libro, come indicano gli autori: ‘Non ha la pretesa di migliorarti ma questo è il momento per cui questo libro è nato. Per un mondo del lavoro più incerto, è possibile una rivoluzione gentile‘. Anche la storia ci insegna che non c’è cambiamento senza rivoluzione, in altre parole qualcosa capace di rompere schemi e cambiare gli sguardi ma non è detto che la rivoluzione non possa essere gentile.

La disponibilità al cambiamento è il terreno, ma occorrono semi da piantare e coltivare con cura.

Gli autori consigliano quali semi coltivare e come prendersene cura, io ve li riassumo brevemente.

Presta attenzione!

Negli ultimi anni la nostra attenzione è stata posta sotto sequestro da migliaia d’input che arrivano rapidamente al nostro cervello e che ci seducono promettendoci cose. Social e applicazioni gratuite ma che in realtà ci rubano tempo e ci fanno lavorare gratuitamente per i loro scopi. ‘Se prima si passava da un dispositivo all’altro ogni tre minuti, adesso avviene ogni 40 secondi; vuole dire che la nostra attenzione ogni 40 secondi deve riprendere il focus’.

Il multitasking non è un vantaggio per il nostro cervello e crea dipendenza.

Le neuroscienze indicano, infatti, che possiamo dedicare attenzione sostenuta solo facendo una cosa alla volta.

Nel libro si propone di coltivare il seme dell’attenzione con diverse pratiche, esercizi utilissimi e soprattutto fattibili.

Sii gentile

Quanti luoghi comuni ancora sulla gentilezza? Segno di debolezza, fragilità che ti porta a essere alla mercé di altri? Gentile è da perdenti?

‘Amabilità, garbo, cortesia nel trattare con altri’ si legge nella Treccani alla voce gentile. Un animo gentile ascolta con garbo e senza giudizio, e prima di tutto sa che essere gentili con se stessi significa osservarsi e ascoltarsi avendo cura di ciò che notiamo e senza porre riflettori su limiti o fragilità.

Un consiglio, se leggendo queste prime righe della mia recensione ti sei distratto, accogli con gentilezza il pensiero, la distrazione e riporta la tua attenzione consapevole al prossimo passo.

Esprimi la creatività

Messaggio pubblicitario La creatività non riguarda persone speciali, artisti e inventori ma bensì riguarda tutti e ognuno di noi può imparare a esprimerla. ‘Si può essere creativi anche nei gesti quotidiani, nei piccoli cambiamenti interiori ed esteriori che decidiamo di praticare con coraggio‘.

Con queste parole gli autori preparano il lettore a praticare la creatività, a sperimentare uno sguardo diverso di vedere le cose, a provare a fare le cose in modo diverso, per generare un cambiamento. Seguite gli esercizi del libro per scoprire che questo è possibile.

Sperimenta la connessione

Le tecnologie digitali ci permettono una connessione costante e ovunque, ma con chi? Con altri esseri umani, abbiamo bisogno di essere connessi ad altri esseri umani e di certo la pandemia e il conseguente lockdown ci ha fatto percepire questo bisogno. ‘Abbiamo bisogno di definirci attraverso lo sguardo dell’altro, il volto dell’altro. (…) Abbiamo bisogno di essere visti, ascoltati, valorizzati, riconosciuti’. Gli autori ci invitano quindi a scoprire come approfondire le relazioni e a coltivare il seme della connessione.

Allena e manifesta l’intenzione

Bene, ora che gli autori ci hanno invitato a conoscere, piantare e seminare il seme dell’attenzione, della gentilezza, della creatività e della connessione… ora proprio ora! Anzi qui e ora manifestiamo e realizziamo le nostre intenzioni.

Sentire e comprendere le proprie intenzioni, richiede allenamento e pratica. E in questo capitolo troverete i passi e gli esercizi per essere finalmente realizzati e consapevoli!

Termino questa mia breve recensione scegliendo una delle diverse poesie contenute nel testo e opportunamente scelte dagli autori per porre l’accento sui passi del percorso. A proposito questo percorso inizia ora! Qui e ora!

Non sei un essere che deve cambiare,
Sei un essere in continua trasformazione.
Puoi assecondare quella trasformazione,
Vedere dove ti porterà. Sarai più rilassato, sarai in ascolto.
Sarai più gentile con te stesso.

 

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 2, media: 5,00 su 5)

Consigliato dalla redazione

Lavoro agile tra vantaggi e rischi: la sindrome da workaholism

La sindrome da Workaholism ai tempi del lavoro agile

Il lavoro agile si è rivelato fondamentale ma la vicinanza tra vita privata e lavorativa può aumentare il rischio di sindromi come il workaholism

Bibliografia

  • Vitrullo A. & Coppolino G. (2020). Realizzati e consapevoli. Allenamenti mindfulness per trasformare il tuo lavoro e la tua vita. Editore Ulrico Hoepli Milano

 

State of Mind © 2011-2021 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Categorie

Messaggio pubblicitario