Messaggio pubblicitario Master DA 2020

Prendi in mano la tua vita e pensa positivo

Il best seller '12 regole per la vita. Un antidoto al caos' aiuta il lettore a riprendere in mano la propria vita senza temere il cambiamento

ID Articolo: 174721 - Pubblicato il: 18 maggio 2020
Prendi in mano la tua vita e pensa positivo
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

Se le cose non vanno come vorremmo è spesso colpa nostra, del nostro modo di affrontare le situazioni e dell’opinione che abbiamo di noi. Ma la vita cambia, le situazioni cambiano e anche noi possiamo cambiare e imparare a prendere la giusta direzione. Difficile? No, basta seguire qualche trucco e imparare a credere in noi stessi. Ce lo spiega Jordan B. Peterson, psicologo canadese, nel suo bestseller 12 Regole per la vita. Un antidoto al caos.

 

Quando tutto sembra perduto un nuovo ordine può nascere dalla catastrofe e dal caos

Tieni le spalle dritte

Messaggio pubblicitario Partiamo da un presupposto noto: se ti consideri una persona di poco valore, se non credi nella possibilità di farti ascoltare, probabilmente anche gli altri ti lasceranno poco spazio per esprimerti. Se sai farti valere in modo assertivo, esprimere la tua opinione, tenere conto di quelli che sono i tuoi desideri con la convinzione di avere il diritto di realizzarli, almeno quanto ne hanno gli altri, anche le persone che ti circondano avranno stima di te.

Se le cose fino ad ora non sono andate come avresti voluto è molto probabile che tu abbia solo preso una brutta abitudine, e non devi continuate a comportarti così.

Chi ha sofferto in passato è più esposto a soffrire nuovamente perché la fiducia in sé viene minata e si dà per scontato che non ci si potrà sottrarre a situazioni spiacevoli. Il cervello non produrrà meno serotonina, si tenderà a diventare ansiosi e tristi e si sarà più portati a tirarsi indietro anziché rispondere quando le situazioni lo richiederebbero.

In realtà molto spesso a chi è in grado di mordere non è richiesto di farlo. Dimostrarsi determinati dà molte possibilità di non venire attaccati. Sentirsi più forti aumenta il rispetto di sé.

Le circostanze cambiano, se fino a ieri hai camminato con le spalle basse, da oggi tieni le spalle dritte e impara a dare di te un’immagine diversa.

Ordine e caos

Quando la nostra vita procede normalmente, senza scossoni o imprevisti, siamo nell’ordine. In caso contrario subentra il caos.

Nell’ordine siamo in grado di pensare a lungo termine, siamo equilibrati, calmi e contenti.

Nell’ordine abbiamo un amico fidato su cui possiamo contare. Nel caos questo stesso amico ci ha ingannato. Quando questo succede tutto il nostro mondo cambia, anche ciò che consideravamo acquisito cambia e sorprende. Il tuo vecchio e amorevole cane un bel giorno può morderti, così un amico fidato può ingannarti.

Se siamo amici di qualcuno, questa amicizia deve portare a noi tanto quanto porta all’altro. Se non sarà così finiremo per essere schiavi dell’altro e l’altro diventerà il nostro tiranno.

Ordine e caos caratterizzano ogni situazione, in ogni situazione ci sono cose che possiamo prevedere e altre che ci sfuggono e non capiamo.

A lungo andare l’ordine può non bastare perché ci sono cose nuove da sperimentare e imparare ma il caos può essere troppo e può non essere sopportato a lungo, quindi dobbiamo appoggiare un piede su quello che conosciamo e l’altro su ciò che stiamo ancora esplorando.

Scegli amici giusti

Quando si ha una scarsa stima di sé e del proprio valore è più facile accontentarsi di amicizie che ci deludono perché si pensa di non meritare di più. Forse è anche un modo per sentirsi virtuosi nel confronto con qualcuno che non lo è, o utili a qualcuno che riteniamo (quasi sempre erroneamente) abbia bisogno di noi. Se abbiamo amici che non vorremmo vedere frequentare da nostra sorella o da nostro figlio, perché dobbiamo frequentarli noi?

Se decidiamo di prenderci cura di noi dobbiamo rispettarci. Imparare a circondarsi di persone che vogliono il nostro bene, che hanno un effetto positivo su di noi, non è una scelta egoistica ma una buona decisione.

Fai la mossa giusta

Messaggio pubblicitario Se fai una mossa che non ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi, è una mossa sbagliata, devi provare altro. Se fallisci in qualcosa, prova qualcos’altro. Comincia con piccoli cambiamenti. A volte è tutto il sistema di valori che ti sei costruito ad essere sbagliato e diventa necessario abbatterlo e ricominciare da capo. E’ una rivoluzione che, come tale, porta con sé confusione e paura, ma è necessaria. Forse hai rifiutato un punto di vista differente per troppo tempo e quando ti sarai deciso a considerarlo avrai un grosso debito da saldare con te stesso. La mente vuole essere razionale e per questo si inganna nascondendo a se stessa gli errori. Poniti questa domanda “Quello che volevo si è realizzato?”, se la risposta è no, o il tuo scopo o i tuoi metodi erano sbagliati.

Scegli a quale gioco giocare

Se le tue carte sono sempre contro di te, forse il gioco a cui stai giocando è truccato, magari tu stesso lo stai truccando a tua insaputa, ma non preoccuparti: non esiste un solo gioco a cui si può avere successo o fallire.

La vita di ogni persona ruota attorno a diversi aspetti, un lavoro, una famiglia, degli amici, degli interessi… alcuni giochi possono essere adatti a te e altri no. Forse, nel considerarti un fallito, stai dando troppo valore a quello che non è un gioco adatto a te e ne stai sottovalutando altri in cui invece riesci molto bene.

Un esempio: quel personaggio famoso che tanto ammiri per come si presenta in TV, è un alcolista, è depresso, fa uso di droghe. La sua vita è veramente tanto migliore della tua?

Il tuo nemico, in questo caso, è il tuo “critico interiore” che ti sminuisce con questi paragoni scegliendo arbitrariamente un unico campo su cui effettuare il confronto, agisce come se quel campo fosse l’unico realmente importante e su quello ti paragona a qualcuno che lì ha avuto risultati eccellenti.

Ogni vita ha condizioni personali e poco paragonabili a quelle di altri. Per definire i tuoi standard di valore devi prima riuscire a considerarti un estraneo e poi imparare a conoscerti.

Il mondo è pieno di possibilità, forse sei infelice perché non riesci a vivere ciò che vuoi, ma forse è proprio a causa di ciò che vuoi che sei infelice. Forse quello che potrebbe veramente farti felice è lì a portata di mano, ma tu stai guardando altrove.

 

 

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 3, media: 5,00 su 5)

Consigliato dalla redazione

la sindrome del brutto anatroccolo

La sindrome del brutto anatroccolo. Perché ci si sente brutti e come recuperare l'autostima

PSICOLOGIA: vi sono persone che hanno imparato a vedersi brutte, sminuiscono i propri pregi e rinforzano l’immagine svalutante di sè - Psicologia

Bibliografia

  • Peterson, J.B.(2018). 12 Regole per la vita. Un antidoto al caos. Rimini: My Life
State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Messaggio pubblicitario