I bambini con malattie somatiche croniche e il benessere mentale

Una ricerca ha dimostrato che dopo aver ricevuto una diagnosi di malattia fisica cronica i bambini manifestano nei primi mesi segni di malessere psicologico

ID Articolo: 151279 - Pubblicato il: 19 gennaio 2018
I bambini con malattie somatiche croniche e il benessere mentale
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

Secondo uno studio recente pubblicato in BMJ Open, i bambini presentano comunemente segni di difficoltà psicologica subito dopo aver ricevuto una diagnosi che riguarda una condizione fisica cronica

Lucia Marangia

 

La scoperta di una malattia fisica cronica nei bambini e gli effetti psicologici

Messaggio pubblicitario I ricercatori dell’Università di Waterloo hanno esaminato i bambini di età compresa tra i 6 e i 16 anni e tutti entro un mese dalla diagnosi di asma, allergia alimentare, epilessia, diabete o artrite giovanile.

Secondo le risposte dei genitori a un’intervista standardizzata, il 58% dei bambini è risultato positivo per almeno un disturbo mentale.

Questo è il primo studio nel suo genere per reclutare bambini con condizioni diverse, e così presto dopo la diagnosi. Questi risultati mostrano che il rischio per lo sviluppo di problematiche psicopatologiche è relativamente lo stesso tra i bambini con condizioni croniche fisiche di diversa entità, ha detto Mark Ferro, professore alla School of Public Health and Health Systems di Waterloo e Canada Research Chair in Youth Mental Health.

Indipendentemente dalla loro condizione, i bambini con problemi di salute fisica cronica subiscono un calo significativo della loro qualità di benessere mentale nei primi sei mesi dopo aver ricevuto la loro diagnosi, indicando la necessità di servizi di salute mentale nella fase iniziale.

Messaggio pubblicitario Sei mesi dopo la diagnosi, il numero di bambini che mostravano segni e sintomi psicopatologici è sceso leggermente al 42%. I disturbi d’ansia erano più comuni, tra cui ansia da separazione, ansia generalizzata e fobie.

Secondo Alexandra Butler, studentessa laureata alla Waterloo e autrice principale dell’articolo, è possibile che il numero sia più alto molto presto perché c’è una certa incertezza attorno alla prognosi, o domande senza risposta sulla gestione e sul trattamento. I ricercatori hanno scoperto che l’età e il sesso non hanno avuto alcun impatto sui risultati.

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 2, media: 5,00 su 5)

Consigliato dalla redazione

Assistenza medica e psicologica a scuola: cosa ne pensano i genitori - Psicologia

Scuola, malattie somatiche complesse e salute mentale: cosa ne pensano i genitori

I genitori si mostrerebbero poco fiduciosi nella capacità della scuola di soccorrere e riconoscere problemi di salute mentale e gravi malattie fisiche.

Bibliografia

  • Barlow, J. H., & Ellard, D. R. (2006). The psychosocial well‐being of children with chronic disease, their parents and siblings: An overview of the research evidence base. Child: care, health and development, 32(1), 19-31.
State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Sono citati nel testo

Università e centri di ricerca

Riviste scientifiche

Categorie

Messaggio pubblicitario