Violenza sessuale: i familiari di autori di reati sessuali sono anch’essi più inclini a commettere reati simili

I parenti stretti di autori di violenze sessuali sarebbero a loro volta maggiormente inclini a commettere reati simili, rispetto alla popolazione generale.

ID Articolo: 109091 - Pubblicato il: 17 aprile 2015
Violenza sessuale: i familiari di autori di reati sessuali sono anch’essi più inclini a commettere reati simili
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

FLASH NEWS

I parenti stretti di uomini autori di violenze sessuali sarebbero a loro volta maggiormente inclini a commettere reati simili, rispetto alla popolazione generale.

E’ quanto dimostra una ricerca effettuata da studiosi dello Sweden’s Karolinska Institutet, in collaborazione con l’Oxford University.

“Ci sembra importante sottolineare che questo non implica che figli o fratelli di coloro che commettono crimini sessuali seguano inevitabilmente la stessa strada”
afferma Niklas Langstrom, autore principale dello studio nonché docente di Epidemiologia Psichiatrica presso il Karolinska Institutet.

Messaggio pubblicitario Lo studio, pubblicato sull’International Journal of Epidemiology, include tutti i 21.566 uomini che hanno commesso reati sessuali in Svezia nel periodo compreso tra 1973 e il 2009. I dati sono stati raccolti in forma anonima dai registri legali di tutta la Svezia. I ricercatori hanno analizzato il numero di crimini sessuali perpetrati da padri e fratelli di uomini che in passato avevano commesso questi stessi reati, confrontandoli con quelli provenienti da una popolazione generale avente simili età e relazioni familiari.

I risultati mostrano che all’incirca il 2,5 percento dei figli o fratelli di autori di crimini sessuali tende a perpetrarne a propria volta, contro lo 0,5 percento delle figure maschili provenienti dalla popolazione generale. In questo studio è stata anche analizzata statisticamente l’influenza di fattori genetici e ambientali coinvolti nel rischio di commettere reati sessuali.

Messaggio pubblicitario

“Abbiamo trovato che in questo processo sono coinvolti fattori genetici (42 percento) e fattori ambientali (58 percento). Tali fattori includono instabilità emotiva, aggressività, attitudine al crimine, preferenze sessuali devianti e ossessioni in merito al sesso”
afferma Langstrom.
Ad incrementare il rischio familiare sono dunque fattori generici ed ambientali. In quest’ottica, trattamenti preventivi per le famiglie a rischio potrebbero forse ridurre il numero delle vittime future.

Le denunce di violenza sessuale raccolte in Svezia sono molto simili a quelle riportate in altri paesi dell’Europa, in Canada e negli USA. Confronti con denunce effettuate in altri paesi dovrebbero essere fatti con cautela, a causa delle differenze nelle definizioni legali, nei metodi di registrazione, nelle diversità culturali riguardanti la sicurezza personale.

ARTICOLO CONSIGLIATO:

La reificazione sessuale della donna e la paura di subire violenza  

BIBLIOGRAFIA:

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 1, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2019 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Categorie

Messaggio pubblicitario