Rimuginio e Ruminazione nella Sindrome Fibromialgica – Assisi 2013

LA SINDROME FIBROMIALGICA: IL RUOLO DEL RIMUGINIO E DELLA RUMINAZIONE RABBIOSA. Lavoro Presentato al V Forum sula Formazione in Psicoterapia, Assisi 2013

ID Articolo: 21017 - Pubblicato il: 25 ottobre 2013
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

 

Assisi 2013

LA SINDROME FIBROMIALGICA:

IL RUOLO DEL RIMUGINIO E DELLA RUMINAZIONE RABBIOSA

Ricci A. 1, Bonini S. 1, Continanza M.1, Turano M.T.2, Puliti E.1,2, Finocchietti A.1,3

 1 Scuola Cognitiva Firenze; 2 Centro Cognitivismo Clinico Firenze; 3 Studi Cognitivi Milano.

Introduzione

La Fibromialgia è una malattia reumatica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico cronico

ed esteso a tutte le aree del corpo, dalla presenza di aree dolorabili alla digitopressione senza però presentare alterazioni rilevabili con esami di laboratorio. A livello clinico, inoltre, il dolore sembra essere associato ad una complessa sintomatologia extra-scheletrica che varia da caso a caso. Nell’ultimo decennio vari studi, partendo dal modello biopsicosociale, si sono focalizzati sull’analisi dei fattori psicologici coinvolti nell’insorgenza ed evoluzione della SF dimostrando l’esistenza di una comorbilità con i disturbi d’ansia e i disturbi dell’umore.

Inoltre da un nostro precedente studio è stato possibile osservare, rispetto ad un campione di soggetti sani, un diverso profilo psicologico nei soggetti fibromialgici in relazione all’ansia e alle

variabili cognitive di controllo e rimuginio.

 

Obiettivo

Lo scopo del presente lavoro è stato quello di esplorare la differenza tra un gruppo di soggetti affetti da Sindrome Fibromialgica, un gruppo con altre patologie di dolore cronico (osteoporosi e artrosi) e un gruppo di soggetti sani rispetto alle variabili  ansia e depressione.

Inoltre si è indagata la differenza tra i tre gruppi relativamente ai processi cognitivi di rimuginio ansioso e ruminazione rabbiosa.

 

Metodo

A 30 soggetti con diagnosi di Fibromialgia (SF), con età media pari a 53,79 anni, a 30 soggetti con un’altra tipologia di dolore cronico (osteoporosi e artrosi) (DC), di età media pari a 61,63 anni, e a 30 soggetti sani (SANI), di età media pari a 56,29 anni, è stata somministrata una batteria di test composta da:

– Questionario anamnestico

– State-Trait Anxiety Inventory STAI – Y

– Penn State Worry Questionnaire PSWQ

– Anger Rumination Scale  ARS

– Beck Depression Inventory BDI-I

Successivamente dai dati ricavati sono state calcolate le differenze tra i tre gruppi rispetto a tutte le variabili considerate.

 

Analisi dei dati

E’ stata condotta una Analisi della varianza (ANOVA) separatamente per ciascuna variabile considerata attraverso la quale è stata verificata una differenza significativa tra i gruppi in tutti i test: STAI di stato (F=62.5; p<0.001); STAI di tratto (F=51.7; p<0.001); PSWQ (F=69.9; p<0.001); ARS (F=66.5; p<0.001); BDI (F=707.2; p<0.001).

Nei test STAI di stato, STAI di tratto, PSWQ e ARS, SF differisce sia dal DC (p<0.001) che dai SANI (p<0.001), presentando livelli più alti di ansia di stato e di tratto, rimuginio ansioso e ruminazione rabbiosa; DC e SANI non differiscono significativamente.

Nel test BDI, ciascun gruppo differisce significativamente dall’altro (p<0.001); SF presenta livelli di depressione più alti rispetto ai SANI, ma non al DC; il DC presenta un livello di depressione più alto sia rispetto ai SF che ai SANI.

 

Conclusione

In accordo con la letteratura, il gruppo SF presenta livelli più alti alla variabile ansia rispetto al gruppo DC e ai SANI e alla variabile depressione, rispetto al solo gruppo SANI. In riferimento a quest’ultima variabile, il gruppo DC presenta livelli più alti sia rispetto al gruppo SF che ai SANI: dato interessante che necessita di ulteriori approfondimenti.

Lo studio evidenzia un risultato nuovo, non presente ad oggi in letteratura: i pazienti fibromialgici mostrano, infatti, livelli più alti alle variabili rimuginio ansioso e ruminazione rabbiosa rispetto agli altri due gruppi. I dati relativi al rimuginio ansioso sono in linea con quanto emerso nel nostro precedente studio, mentre risulta essere del tutto innovativo il dato relativo alla ruminazione rabbiosa.

Questi risultati hanno permesso di aggiungere ulteriori caratteristiche al profilo psicologico del paziente fibromialgico e potrebbero avere importanti implicazioni nel trattamento della Sindrome Fibromialgica attraverso protocolli mirati di CBT.

ll presente studio si sta attualmente sviluppando attraverso l’analisi correlazionale di tutte le variabili oggetto della ricerca.

 

Riferimenti Bibliografici

Baldetti & Bartolozzi, 2012; Bonini et al.; 2012, Ghisi et al.; 2006, Pedrabissi & Santinello, 1989; Sanavio et al.,1997; Sarzi–Puttini, 2003; Sarzi-Puttini & Cazzola, 2009; Sassaroli, Lorenzini & Ruggiero,2006

 

ARTICOLI SU: RIMUGINIO E RUMINAZIONE

TUTTI GLI ARTICOLI SU ASSISI 2013

GUARDA IL VIDEO DEL DISCORSO DI APERTURA (S. Sassaroli e F. Mancini)

ELENCO COMPLETO DEI LAVORI

 

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 3, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2019 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Università e centri di ricerca

Categorie

Messaggio pubblicitario