Il Trattamento Cognitivo-Comportamentale dell’ Insonnia – Recensione

Il Trattamento Cognitivo-Comportamentale dell' Insonnia: Linee Guida per insonnia, step-by-step, seduta dopo seduta, chiaro e strutturato.

ID Articolo: 15515 - Pubblicato il: 27 settembre 2012
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

 

 IL TRATTAMENTO COGNITIVO-COMPORTAMENTALE DELL’ INSONNIA. 

LINEE GUIDA PER LA PRATICA CLINICA.

PERLIS, M., JUNGQUIST, C.R., SMITH, M.T., & POSNER D. (2012).

EDIZIONE ITALIANA A CURA DI PALAGINI, L., BONTEMPELLI, L., GEMIGNANI, A. & GUAZZELLI, M.

 

Il Trattamento Cognitivo-Comportamentale dell' Insonnia - Recensione

SCARICA E LEGGI IL BOOKTRAILER  

ACQUISTA IL LIBRO

 

– LEGGI TUTTE LE RECENSIONI DI STATE OF MIND – 

– LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI DI STATE OF MIND SUL SONNO E I SUOI DISTURBI –

Oggi State of Mind presenta il libro sul trattamento cognitivo-comportamentale dell’ insonnia curato dai colleghi del Centro per il Trattamento Integrato dei Disturbi del Sonno in Psicopatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana (AUOP). Il tema del volume è chiaro: si tratta di un manuale pratico e applicativo per il trattamento cognitivo-comportamentale dell’ insonnia

Come sottolineato nella quarta di copertina del volume, l’ insonnia è il più frequente disturbo del sonno del mondo industrializzato e interessa potenzialmente tutti”. Per questo motivo, un manuale clinico e pratico riferito a questa problematica assume un’importanza significativa. Un aspetto che mi ha colpito sin dalle prime pagine è la concretezza e la specificità in cui si addentra il manuale. Introduzione e aspetto teorici sono ridotte al minimo (senza mancare di niente…) e ci si addentra subito nell’applicazione del protocollo. 

In breve, il libro si struttura in quattro sezioni.

Nella prima sezione, vengono descritti in modo esaustivo le componenti principali del trattamento CBT per l’ insonnia. A mio parere, gli autori riescono ad incarnare il principio dell’integrazione, troppo spesso millantato e gridato ai quattro venti, nonché molto in voga negli ultimo dieci/quindici anni. Infatti, tra le componenti indicate dagli autori, ricordiamo gli aspetti tecnici di prima scelta, come la tecnica di controllo degli stimoli (TCS), la tecnica di restrizione del sonno (TRS) o la tecnica dell’igiene del sonno; gli interventi di seconda scelta, come il rilassamento e la foto terapia. Un accenno viene fatto anche ai recenti protocolli sperimentali con l’ausilio della mindfulness. Oltre agli aspetti tecnici, sempre nell’ottica dell’integrazione, vengono prese in considerazione altre variabili fondamentali come la relazione clinica, il setting e il primo contatto con il paziente. 

Dormi che ti passa! Le proprietà terapeutiche della fase REM - Immagine: © Valua Vitaly - Fotolia.com

Articolo consigliato: Dormi che ti passa! Le proprietà terapeutiche della fase REM

La secondo sezione rappresenta il core del volume e ne occupa la maggior parte. Viene infatti descritto il trattamento cognitivo-comportamentale per l’ insonnia, step-by-step, seduta dopo seduta, un approccio così strutturato che potremmo considerarlo un protocollo.

L’intervento mostrato dal manuale prevede i seguenti step: Sessione 1 – valutazione iniziale, Sessione 2 – inizio del trattamento TCS e TRS, Sessione 3 – rivalutazione terapeutica (igiene del sonno) fino a giungere alle valutazioni conclusive nella Sessione 8. Ogni sessione viene coadiuvata da materiali clinici molto utili per gli esperti. Troviamo, infatti, nel manuale, strumenti valutativi, schede da consegnare ai pazienti con problemi di insonnia, schede riassuntive per il clinico, facilmente utilizzabili nella pratica clinica. 

Per fornire un esempio, il protocollo prevedere che venga consegnata una scheda a fine trattamento per l’ insonnia che “aiuti il paziente a ricordare i propri guadagni clinici”. La scheda richiama la seguente:

 

– DUE COMANDAMENTI –

1 – Non rimanere a letto se si è svegli da più di 15 minuti

2 – Non cercare di compensare una notte insonne andando a letto presto, rimanendo a letto effettuando pisolini 

– RICORDARE –

“Se non è stasera, sarà domani sera”

“Se stanotte non dorme bene, domani dormirà meglio”

 

Questa scheda esemplificativa, se da una parte conferma un approccio “british”, standard, dall’altra rende l’idea di quanto il manuale abbia lo scopo di essere realmente uno strumento clinico, da utilizzare come ausilio e guida nella pratica clinica.  

Piccola nota per clinici in formazione: ogni sessione viene descritta con l’aiuto di moltissime esemplificazioni cliniche che non solo danno un’idea della tecnica di colloquio (e terapeutica) di Perlis e colleghi, ma aiuta a riflettere su come adattare in modo flessibile e “evidence-based oriented” il proprio agire clinico. 

L’importanza data alle esemplificazioni cliniche è evidente in questo manuale, tanto che a tali esempi è stata dedicata tutta la terza sezione del manuale.

La quarta ed ultima sezione del manuale, che ne è anche Appendice, include un insieme di definizioni e caratteritiche sull’ insonnia , utili soprattutto in fase di psicoeducazione, Linee Guida dell’Academy of Sleep Medicine (AASM), questionari e schede per homework e esercizi durante le sessioni utili e di ispirazione clinica.

Il tutto il circa centotrenta pagine. Chiare, nette, lineari, strutturate e senza “fronzoli” teorici. Un manuale scritto da clinici per clinici, da tenere a portata di mano nel cassetto delle nostre scrivanie.

 

 SCARICA E LEGGI IL BOOKTRAILER  – ACQUISTA IL LIBRO – 

 

– LEGGI TUTTE LE RECENSIONI DI STATE OF MIND – 

– LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI DI STATE OF MIND SUL SONNO E I SUOI DISTURBI –

      

BIBLIOGRAFIA: 

VOTA L'ARTICOLO
(Nessun voto)
State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario