Dinamiche e stili Comunicativi nelle vittime di Disastri Ambientali

I Costi Sociali e Psicologici legati ai Disastri Ambientali e gli effetti negativi (TRAUMI) sulla comunità e sull’ambiente familiare.

ID Articolo: 9182 - Pubblicato il: 11 maggio 2012
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Vittima di disastri ambientali?… non se ne parla in famiglia! 

Dinamiche e Stili Comunicativi nelle Vittime di Disastri Ambientali. - Immagine: © zatsepin - Fotolia.comHeather Orom dell’Università di Buffalo, insieme ad alcuni collaboratori, ha condotto la prima analisi sistematica volta ad indagare i costi sociali legati ai disastri ambientali, con particolare riferimento agli effetti psicologici negativi (TRAUMI)che questi provocano non solo sulla comunità, ma anche sull’ambiente familiare. Lo studio si propone di esplorare i possibili stili di comunicazione adottati dai membri della famiglie quando si trovano ad affrontare seri problemi di salute provocati da tali fenomeni.

Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe i risultati mostrano che nelle famiglie non prevale un atteggiamento di sostegno vicendevole e l’unione tra i membri è tutt’altro che rafforzata, provocando forti ripercussioni sulle possibilità di cura delle vittime.Questo perché disastri ambientali come la presenza di rifiuti tossici sepolti nel terreno o la contaminazione di acque potabili tendono a provocare una divisione all’interno della comunità e le dinamiche familiari rispecchiano fedelmente quanto accade nella comunità allargata.

Psicoterapia Sensomotoria: il Ruolo del Corpo nelle Esperienze Traumatiche. - Immagine: © Guido Vrola - Fotolia.com

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Le reazioni della collettività trovano spesso spiegazione nelle conseguenze sociali che si verificano a fronte della notizia della contaminazione quali la svalutazione del mercato immobiliare e l’abbandono del territorio da parte delle imprese, così al disastro medico si aggiunge anche un disastro economico. Purtroppo, sottolinea Orom “Abbiamo scoperto che le persone in queste situazioni possono essere vittime due volte” in quanto oltre ad ammalarsi vengono spesso criticate da alcuni membri della comunità che non credono nella fondatezza della contaminazione e li accusano di mentire solo per ottenere un risarcimento, infangando così il buon nome della città.

La ricerca di Orom ha preso in considerazione la vicenda della cittadina di Libby, nel Montana, che per quasi 70 anni è stata al centro dei processi di estrazione e lavorazione dell’amianto vermiculite. I lavoratori della miniera e gli abitanti della città hanno subito un’esposizione quotidiana all’amianto che ormai è risaputo portare gravi malattie spesso letali (disturbi respiratori, tumore ai polmoni).

Messaggio pubblicitario Dalla realizzazione di alcuni focus group condotti con residenti nell’area Libby sono stati individuati cinque modelli di comunicazione tra i membri delle famiglie colpite:

  • aperta–supportiva
  • silente–supportiva
  • aperta–conflittuale
  • silente–conflittuale
  • silente–negazionista

Il modello definito “aperto-supportivo” incoraggia il malato a prendersi cura di sé, a sottoporsi a screening medici, ad acquisire informazioni su quanto gli sta accadendo ed inoltre fornisce un importante supporto emotivo.

Psicologia Ambientale. Immagine: © rolffimages - Fotolia.com

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Purtroppo le famiglie hanno spesso respinto la legittimità della malattia ed estraniato la persona malata assumendo stili di comunicazione silenti e conflittuali. Questi tendono a ridurre le possibilità di cura poiché ostacolano le persone nel cercare l’aiuto medico o psicologico di cui hanno bisogno e quindi nell’adottare atteggiamenti e comportamenti che potrebbero promuovere un miglioramento della salute. Inoltre questi stili comunicativi aumentano il livello di disagio psicologico.

Poiché gli effetti negativi considerati comprendono veri e propri costi sociali e finanziari che impattano sulle relazioni familiari (come ad esempio un aumento dei divorzi) l’autore sostiene che sarebbe auspicabile un maggior intervento da parte del mondo politico affinché questo possa essere più protettivo verso la propria comunità.

 

 

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